In carriera si è aggiudicato diciotto titoli ATP in singolare e quattro in doppio, raggiungendo la quinta posizione in classifica mondiale in singolare a febbraio del 2012. Nei tornei del Grande Slam vanta come miglior risultato la finale agli Australian Open 2008 e ha raggiunto le semifinali a Wimbledon nel 2011 e nel 2012 e al Roland Garros 2013 e 2015.
Ha inoltre disputato la finale alle ATP World Tour Finals 2011 e alle Olimpiadi di Londra 2012 ha vinto la medaglia d'argento nel torneo di doppio in coppia con Michaël Llodra, battuti in finale dai fratelli Mike e Bob Bryan. Ha fatto parte della squadra francese che ha vinto la Coppa Davis 2017 dopo sedici anni dall'ultimo successo transalpino. Nel 2014 si è aggiudicato la Hopman Cup in coppia con la connazionale Alizé Cornet.
Carriera Juniores Fa il suo esordio nell'ITF Junior Circuit nel 2000 e vince il primo titolo nel luglio 2001 in doppio in un torneo di Grade 1 olandese. Nel gennaio 2002 si spinge fino alla semifinale in singolare nel torneo juniores degli Australian Open. In maggio raggiunge i quarti di finale in singolare e la semifinale in doppio al Trofeo Bonfiglio di Grade A. Eliminato nei quarti anche al torneo singolare del Roland Garros, ad agosto vince il primo torneo in singolare nel Grade 1 del Canadian Open.
Nel gennaio 2003 perde in semifinale agli Australian Open contro Marcos Baghdatis e arriva in semifinale anche al Roland Garros. Dopo aver vinto sia in singolare che in doppio il Grade 1 di Roehampton, esce in semifinale in singolare anche a Wimbledon. Si prende la rivincita su Baghdatis nella finale degli US Open, conquistando il suo titolo juniores più importante. Nei due mesi successivi ritrova Baghdatis nelle finali del Grade A Osaka Mayor's Cup, vinta dal cipriota, e in quella vinta in un torneo G1 in Lussemburgo. In ottobre, dopo la sconfitta di Osaka, sale al 2º posto nella classifica mondiale, e chiude l'esperienza tra gli juniores a dicembre dopo aver vinto 4 titoli in singolare (il Grade A degli US Open e tre Grade 1) e 3 in doppio (tra cui un Grade 1).
2001-2003: inizi da professionista Tsonga debutta nell'circuito ITF nel settembre 2001 arrivando subito alle semifinali nel Futures France F15. Quell'anno fa una sola altra apparizione e gioca più spesso nel circuito ITF nel 2002, raggiungendo cinque volte le semifinali. A maggio fa il suo esordio nel circuito maggiore nel torneo di doppio del Roland Garros, e in coppia con Richard Gasquet viene eliminato da Wayne Black / Kevin Ullyett. Nel febbraio 2003 debutta nel circuito Challenger con una vittoria al primo turno del torneo di Andrezieux. Ad aprile disputa la sua prima finale da professionista nel torneo di doppio del Futures Germany F1. Non supera le qualificazioni al Roland Garros, alla sua prima esperienza in singolare nel circuito maggiore, mentre nel torneo di doppio viene di nuovo eliminato al primo turno. A luglio gioca la prima finale in singolare al France F14 e finisce la stagione in 394ª posizione del ranking ATP.
2004: top 200, primi titoli ITF e Challenger e debutto nel circuito ATP Nell'aprile 2004 alza il primo trofeo da professionista vincendo il torneo di doppio al France F7 in coppia con Gilles Simon. A giugno vince il primo titolo Futures in singolare allo Spain F11 battendo in finale Daniel Muñoz de la Nava e due settimane dopo si aggiudica il primo Challenger a Nottingham sconfiggendo Alex Bogdanović in due set. Vince un secondo Challenger a luglio a Togliatti. A settembre desta sensazione al suo esordio nel circuito ATP con la vittoria per 6-3, 6-3 sulla testa di serie nº 1 e nº 6 del mondo Carlos Moyá al primo turno del China Open. Al debutto in un torneo Masters Series, a novembre, batte al primo turno del Paris Masters 2004 il nº 30 ATP Mario Ančić. Questi risultati gli permettono di arrivare a novembre al 157º posto del ranking, ma quello stesso mese un'ernia al disco lo costringe a diversi mesi di inattività.
2005 e 2006: infortuni e crollo nel ranking Rientra a marzo e a fine mese vince il Torneo Internacional Challenger Leon. La stagione è caratterizzata da diversi infortuni e riesce a giocare solo in otto tornei, tra i quali il Roland Garros, il suo primo Slam, nel quale viene eliminato al primo turno dal nº 3 del mondo Andy Roddick. A ottobre vince il Futures France F17 e poco dopo nuovi malanni alla schiena e agli addominali lo costringono a fermarsi per oltre tre mesi. Rientra nel febbraio del 2006 e a marzo si trova 349º in classifica ATP. In questo periodo si dedica a tornei minori e vince tre Futures consecutivi, ma a maggio si ferma di nuovo a lungo per il riacutizzarsi dei dolori. A ottobre vince il Rennes Challenger, che gli consente di finire il 2006 al 212º posto del ranking.
2007: primo titolo ATP in doppio, top 50 del ranking in singolare All'inizio del 2007 partecipa per la prima volta all'Australian Open e al primo turno viene eliminato dal nº 7 ATP Andy Roddick dopo un incontro equilibrato perso in quattro set. Vince poi quattro Challenger a Tallahassee, Città del Messico, Lanzarote e Surbiton. Rientra nel circuito ATP a giugno, qualificandosi per il torneo sull'erba del Queen's, dove supera al secondo turno il nº 16 ATP Lleyton Hewitt e viene eliminato al terzo da Marin Čilić. Subito dopo si conferma in gran forma al suo debutto nel torneo di Wimbledon battendo tre top 100 prima di essere eliminato negli ottavi dal nº 14 ATP Richard Gasquet.
Ad agosto debutta agli US Open vincendo gli incontri nei primi due turni e perdendo al terzo contro il nº 2 del mondo Rafael Nadal. Tra i più importanti risultati di fine stagione vi sono i quarti di finale a Metz, dove perde contro il nº 18 Andy Murray, e la prima semifinale nel circuito maggiore raggiunta assieme a Sébastien Grosjean a ottobre in doppio al torneo di Mosca, persa contro Marat Safin / Dmitrij Tursunov. Raggiunge la prima semifinale in singolare a Lione, dove si prende la rivincita su Gasquet e viene eliminato da Grosjean, con il quale vince il primo titolo ATP nel torneo di doppio della stessa manifestazione superando in finale Łukasz Kubot / Lovro Zovko. La grande stagione è coronata a novembre con il 43º posto, suo nuovo best ranking ATP.
2008: primi titoli ATP International Series e Masters Series, finale agli Australian Open e top 10 Il 2008 si apre con la semifinale raggiunta in singolare nel torneo ATP di Adelaide e la vittoria la settimana seguente in doppio al torneo di Sydney in coppia con Gasquet battendo i numeri uno della specialità, i gemelli Bryan. Desta sensazione ai successivi Australian Open, arrivando alla finale dopo avere battuto i tre top 15 della classifica ATP Andy Murray, Richard Gasquet e Michail Južnyj, e soprattutto annichilendo in semifinale il numero due del mondo Rafael Nadal con un sorprendente 6-2 6-3 6-2. Perde all'atto conclusivo contro il numero tre Novak Đoković con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-3, 7-6. Questa prestazione gli permette di raggiungere la 18ª posizione ATP, divenendo così il numero 2 francese. Il prosieguo della stagione è ostacolato dall'ennesimo infortunio che gli impedisce di partecipare sia al Roland Garros che a Wimbledon.
Ritrovata la salute fisica, vince il primo titolo ATP in singolare al Thailand Open di Bangkok, dove nella finale del 28 settembre si prende la rivincita su Đoković battendolo 7-6, 6-4. Il 2 novembre vince il suo primo ATP Masters Series nel torneo di Parigi-Bercy, battendo in finale David Nalbandian con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-4. Raggiunge la posizione numero 7 nel ranking ATP e accede alla Masters Cup di Shanghai; anche in queste finali si comporta molto bene battendo Đoković 1–6, 7–5, 6–1, ma viene eliminato dopo due incontri equilibrati con Nikolaj Davydenko e Juan Martín del Potro. Chiude il 2008 con il 6º posto ATP, suo nuovo best ranking.
2009: tre titoli ATP in singolare e un Masters Series in doppio Il 2009 comincia con i quarti di finale raggiunti in singolare nel Brisbane International, mentre in doppio in coppia con Marc Gicquel vince il suo terzo titolo ATP superando in finale in due set Fernando Verdasco / Miša Zverev. In singolare si ferma ai quarti anche a Sydney e all'Australian Open, dove è sconfitto da Verdasco. Nel torneo SA Tennis Open di febbraio a Johannesburg vince il titolo battendo in finale Chardy; si ripete alla fine dello stesso mese nell'Open 13 di Marsiglia dove supera in due set Michaël Llodra.
Negli altri tre Slam stagionali conquista due quarti turni e viene battuto al Roland Garros da del Potro e agli US Open da González. Esce al terzo turno a Wimbledon per mano di Karlović. A ottobre conquista il suo terzo titolo stagionale in singolare battendo in due set in finale Michail Južnyj al Japan Open di Tokyo. La settimana dopo vince lo Shanghai Masters in doppio in coppia con Julien Benneteau superando in finale Mariusz Fyrstenberg / Marcin Matkowski.
2010: semifinale agli Australian Open Tsonga inizia il 2010 agli Australian Open. Supera i primi turni cedendo un solo set a Tommy Haas, negli ottavi ha la meglio su Nicolás Almagro, battendolo 9-7 al quinto set. Nei quarti trionfa contro Novak Đoković dopo una partita dai tanti colpi di scena conclusasi con lo score di 7-6, 6-7, 1-6, 6-3, 6-1. In semifinale cede in tre set a Federer. A marzo partecipa alla sfida di Coppa Davis contro la Germania, vince il primo singolare contro Benjamin Becker e si ritira durante il secondo giocato contro Simon Greul. La stagione sul cemento americano si apre a Indian Wells, dove viene sconfitto agli ottavi dal numero 7 del ranking mondiale Robin Söderling. A Miami, dopo avere superato con facilità Guillermo García López, Philipp Kohlschreiber e Juan Carlos Ferrero, si arrende in due set a Rafael Nadal nei quarti di finale.
Al Masters 1000 di Monte Carlo viene eliminato al terzo turno da Juan Carlos Ferrero. Arriva ai quarti nei successivi tornei di Barcellona e agli Internazionali d'Italia, sconfitto rispettivamente da Thiemo de Bakker e David Ferrer. Al Roland Garros si ritira agli ottavi dopo avere perso il primo set contro Michail Južnyj. Si presenta dopo due settimane a Wimbledon ed esce sconfitto ai quarti dal nº 4 ATP Andy Murray. Al termine del torneo si sottopone a un intervento alla rotula e rientra dopo tre mesi. Di rilievo a fine anno i quarti di finale raggiunti al Masters 1000 di Shanghai, sconfitto nuovamente da Murray, e la semifinale di Montpellier dove perde contro Monfils. Il riacutizzarsi del male al ginocchio lo costringe a chiudere la stagione in anticipo e a rinunciare alla semifinale di Coppa Davis 2010 ma soprattutto alla finale, in cui la Serbia batte la Francia 3-2 e si aggiudica per la prima volta il trofeo.
2011: due titoli ATP 250 e finale alle ATP World Tour Finals
Tsonga inizia la stagione perdendo in semifinale a Doha contro Roger Federer. Al terzo turno degli Australian Open viene eliminato da Aleksandr Dolhopolov in cinque set. A Rotterdam perde la finale contro Robin Söderling e la settimana dopo viene sconfitto anche nella finale in doppio all'Open 13 di Marsiglia in coppia con Benneteau contro Robin Haase / Ken Skupski. In primavera non riesce a superare gli ottavi né sul cemento americano né sulla terra rossa europea. Al Roland Garros perde al terzo turno in cinque set contro Stan Wawrinka. Si esprime ad alti livelli nei tornei sull'erba, al Queen's batte in tre set Rafael Nadal nei quarti e in finale viene sconfitto da Andy Murray al terzo set. A Wimbledon supera i primi tre turni perdendo un solo set contro Grigor Dimitrov. Supera anche gli ottavi in tre set battendo David Ferrer e nei quarti di finale elimina al quinto set il sei volte campione Roger Federer dopo aver perso i primi due parziali. In semifinale arresta la sua corsa davanti al futuro campione del torneo Novak Đoković, che lo sconfigge con il punteggio di 6-7, 2-6, 7-6, 3-6.