Le Droit Humain è il più antico Ordine massonico misto della storia, ufficialmente costituitosi in Francia il 4 aprile 1893 su impulso di Maria Deraismes e Georges Martin, nonché il più vasto sul piano geografico: fin da subito infatti nasce internazionale e si sviluppa in 70 Stati del mondo tra Federazioni, Giurisdizioni e Logge Pioniere. Ad aprile 2025 conta circa 34.000 iscritti tra uomini e donne. È anche la prima massoneria mista in Italia (1904).
Storia Nel 1881 Georges Martin chiede il nulla osta alla Grande Loge centrale de France per iniziare alla massoneria Maria Deraismes, intellettuale e attivista impegnata nella lotta sociale per la rivendicazione dei diritti della donna, considerata ancora oggi un personaggio fondamentale della cosiddetta prima ondata femminista. La loggia designata per il suo ingresso è la loggia Les Libres Penseurs nella città di Pecq. Tale concessione non gli viene accordata e l'intera Loggia, che si diceva favorevole all'ingresso delle donne, si distacca dall'Obbedienza ed entra a far parte della Grande Loge symbolique écossaise, ritenuta più liberale. Georges Martin può dunque procedere all'iniziazione di Maria Deraismes, che viene celebrata il 14 gennaio 1882. Sebbene diverse donne fossero già state iniziate in massoneria in diversi paesi d'Europa, inclusa l'Italia, come alcune appartenenti a famiglie reali oppure all'alta borghesia, l'iniziazione di Maria Deraismes provocò un vero e proprio scandalo all'interno delle Obbedienze massoniche in quanto era evidente l'intenzione di Georges Martin di formalizzare in senso organico l'ingresso dell'intero genere femminile. La stessa loggia che pure aveva accolto Maria venne sospesa, e pur di ottenere la reintegrazione nell'Obbedienza, rinunciò ad averla tra i suoi iscritti. Da quel momento, per quasi dodici anni, Maria Deraismes restò una Sorella massone regolarmente iniziata ma senza logge in cui poter lavorare. Georges Martin, portato dalle sue convinzioni umaniste e femministe, continuò a chiedere e discutere per un'iniziazione egualitaria delle donne in massoneria, sostenendo le sue convinzioni durante le conferenze massoniche circa il ruolo determinante che queste ricoprono nella società, nella famiglia e nell'educazione. Nel gennaio del 1890 espose un progetto per creare una loggia mista qualificata come sperimentale con il titolo di Droit des femmes (Il Diritto delle donne) e chiese il parere della Grande Loge symbolique écossaise. Se alcune logge che ne facevano parte si dimostrarono favorevoli, il Consiglio esecutivo dell'Obbedienza si oppose e diede il suo rifiuto ufficiale. Martin cominciò allora con Maria Deraismes la progettazione di una struttura indipendente finalizzata a iniziare le donne.
Nacque così la Grande Loge symbolique écossaise mixte de France: "Le Droit humain", che diventerà Loggia Madre delle successive che in pochi anni vennero create. Durante gli anni in cui era stata costretta al silenzio massonico, Maria Deraismes aveva cooptato e istruito ai valori massonici altre sedici donne di grande valore intellettuale e umano; considerate pioniere di quello che sarebbe poi diventato, nella sua denominazione per esteso, l'Ordine Massonico Misto e Internazionale di Rito Scozzese Antico e Accettato Le Droit Humain, quali Marie Béquet de Vienne (1854-1913), filantropa e animatrice di numerose opere sociali, fondatrice di un “rifugio-laboratorio” aperto alle donne incinte o in difficoltà, associazione riconosciuta di pubblica utilità fin dal 29 luglio 1880 e che esiste tuttora con il nome di Fondation Béquet de Vienne; Marguerite Cremnitz (1848-1918), detta Parrhisia, presidente dell’opera degli asili nido parigini; Alexandra David-Néel, Charlotte Duval; Anna Férès-Deraismes, sorella di Maria; Maurice Lévy, Maria Arundale-Martin, omonima della coppia, animatrice del giornale La Citoyenne, redattrice al Journal des Femmes (1891-1910) e cofondatrice del gruppo de La Solidarité des femmes (1891); Irma Lâiné, detta Marie-Georges Martin (1848-1914), moglie di Georges; Eliska Vincent (1841-1914), cofondatrice della Società per la rivendicazione dei diritti della donna (1868), presidente-fondatrice dell’organizzazione militante socialista come pure sua sorella di sangue Florestine Mauriceau, prima donna amministratrice di un istituto di beneficenza a Parigi (1896); Julie Pasquier, tesoriera della Federazione francese delle Società Femministe (1892) e cofondatrice dell’Unione Femminista Socialista (1901); Marie Pierre, sorella di Eugénie Potonié-Pierre, una delle prime donne medico; Myrtille Reugenet e la sorella di sangue Maria Pognon, della Ligue du Bien Public, Clémence Royer (1830-1902), femminista, filosofa, antropologa, archeologa, giornalista, economista, fisica, insegnante, conferenziera, traduttrice e divulgatrice di Darwin, romanziera, membro della Società di Antropologia di Parigi, fondatrice e segretaria generale della Società di studi filosofici e sociali, e Louise Wiggishoff, vice-presidente della Società per il miglioramento della condizione della donna (Associazione Léon Richer), una delle prime donne amministratrici di una mensa della cassa delle scuole di arrondissement, fondatrice del patronato “gli Amici dell’adolescenza” e del Consiglio nazionale delle donne francesi e delegata a tutti i congressi femministi svoltisi in Francia fino alla sua morte, avvenuta il 21 dicembre 1903. A queste si aggiunsero poi Louise Michel e Annie Besant che nel 1902 ottenne dal Supremo Consiglio il mandato di fondare la prima loggia del Droit Humain in territorio inglese. Un passo decisivo per espandersi poi in tutti i Paesi anglosassoni.
Caratteristiche distintive è un Ordine iniziatico; è un Ordine Misto; è internazionale; è integrale e unitario, possiede quindi una continuità iniziatica dal 1° al 33° Grado (RSAA); accoglie anche atei e agnostici;
Descrizione Le Droit Humain mette allo stesso livello uomini e donne, e non fa distinzione di nazionalità, etnie, culture o religioni. È internazionale e ha una continuità iniziatica dal 1º al 33º Grado, ovverosia non riconosce una separazione tra l'Ordine (gestione dei primi tre gradi) e il Rito (i gradi dal quarto in su), se non da un punto di vista puramente amministrativo. Nella pratica vuol dire che i Maestri da introdurre al quarto Grado e ai successivi non sono cooptati arbitrariamente da chi già detiene i gradi superiori, ma tutti vi hanno accesso se lo desiderano e se hanno dimostrato tale desiderio con il lavoro iniziatico.
Il Droit Humain si è dato un'organizzazione di tipo federale, al fine di consentire sia l'organicità dell'Ordine nella sua interezza, sia la maggiore libertà possibile della sua rappresentanza nei vari territori nazionali in relazione alla cultura e alla sensibilità delle popolazioni in cui opera e comunque entro i limiti della Costituzione internazionale. L'unità minima della sua presenza in un determinato territorio è la Loggia pioniera, cioè una singola loggia che per prima viene costituita laddove il Droit Humain non è ancora presente e dipende direttamente dal Supremo Consiglio di Parigi. Seguono le Giurisdizioni e le Federazioni, che vengono costituite quando sono presenti una quantità minima di logge e di iscritti secondo i parametri stabiliti dalla Costituzione internazionale. In ogni Giurisdizione e Federazione il Supremo Consiglio nomina un suo Rappresentante, che nelle logge pioniere è il Maestro Venerabile.
Ogni Federazione e Giurisdizione è retta da un Consiglio nazionale di 16 membri rappresentato da un Presidente eletto o Gran Maestro nazionale (la denominazione da utilizzare è a discrezione della persona eletta).
Dal 2022, le "Giurisdizioni" hanno preso il nome di "Federazioni pioniere".
Nessuna figura apicale nella gestione dell'Ordine riceve appannaggi o retribuzione per il servizio che presta, sia a livello nazionale che internazionale, incluso il Gran Maestro.
Le Droit Humain è membro dell'Alleanza Massonica Europea (abbreviato AME o EMA in lingua inglese).
Il Droit Humain nel mondo Diversamente da quanto si sente dire a volte, l'Ordine nasce internazionale da subito. Già nel 1894, nel Bollettino internazionale, è riportato che l'organizzazione di logge in Belgio e Svizzera è a buon punto, e già nel 1895 viene aperta la prima loggia oltre i confini francesi, a Zurigo. Il 1901 viene erroneamente considerato l'inizio dell'internazionalismo, ma ciò che avviene in quell'anno è la messa ai voti e la proclamazione della costituzione del Supremo Consiglio, di fatto già operativo nel 1899.
Il Droit Humain è presente in tutti i continenti. Ad Aprile 2025 conta 24 Federazioni, 11 Giurisdizioni (Federazioni pioniere) e 45 logge pioniere.
in Europa: Islanda, Finlandia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Francia, Belgio, Lussemburgo, Gran Bretagna, Irlanda, Svizzera, Germania, Austria, Italia, Spagna, Portogallo, Lituania, Estonia, Bulgaria, Romania, Repubblica Ceca, Serbia, Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria, Grecia, Cipro (Nicosia) e Russia. in Asia e Oceania: Libano, Israele, Giappone; Australia, Nuova Caledonia, Tahiti, Thailandia e Filippine; in Africa: Marocco, Benin, Ruanda, Senegal, Congo, Gabon, Costa d'Avorio, Camerun, Togo, Nigeria, Ciad, Mali, Burkina Faso, Guinea, Sudafrica, Reunion, Madagascar e Mauritius; in America: Canada, Stati Uniti, Messico, Guadalupa, Bolivia, Martinica, Guyana, Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela;
Le sedi con più iscritti restano quelle dei paesi francofoni, Francia e Belgio in testa, e la sede centrale è situata a Parigi, in Rue Breton n.5. Le varie Federazioni nazionali mantengono una loro autonomia e il coordinamento è demandato al Supremo Consiglio con sede a Parigi.
Ogni cinque anni l'Ordine organizza il Colloquio Internazionale, vero e proprio organo deliberante in occasione del quale, tra le altre cose, viene nominato il nuovo Gran Maestro, e ai cui eventi correlati possono partecipare tutti gli iscritti che lo desiderano.
Nel 1998, in seguito agli studi di questioni sociali e in particolare al tema del maltrattamento dell'infanzia, alcune Logge Francesi e Colombiane hanno promosso un'azione in favore dei ragazzi e degli adolescenti abbandonati per strada, creando la Fondazione "Enfance 232 France-Colombia" e nel 2002 è stata creata una scuola di arti mestieri tradizionali nel paese sud-americano. Aderiscono al sostentamento del progetto molte Federazioni dell'Ordine tra cui quella italiana. Lo stesso progetto è stato poi realizzato nel Togo, in Africa, ma attraverso l'Associazione SPES (Sostegno all'infanzia che soffre); attualmente sono accolti in quella struttura oltre 170 adolescenti.
Il Droit Humain in Italia Dalla prima loggia alla costituzione della Federazione
L'introduzione del Droit Humain in Italia è fortemente legata al pensiero teosofico, sebbene successivamente e fino a oggi rimarrà solo una delle diverse sensibilità al suo interno. Basti pensare che a celebrare l'accensione dei fuochi della prima loggia nel territorio italiano, sorta a Roma nel 1904 e contraddistinta dal numero di matricola 16, fu Annie Besant in persona e gli ufficiali di loggia appena eletti: Giuseppe Sulli Rao, iniziatore di Arturo Reghini e fondatore della casa editrice Ars Regia, con la carica di Maestro Venerabile; Dunstano Cancellieri con la carica di Secondo Sorvegliante; Decio Calvari con quella di Oratore, anch'egli teosofo e scrittore, fondatore e primo direttore della rivista «Ultra», e Isabel Cooper-Oakley, cognata e assistente di Madame Blavatsky in qualità di Primo Sorvegliante.