Biografia Nata in Venezuela, si trasferì ad Austin in Texas per studiare. Durante la sua permanenza negli USA praticava nuoto, andava a corsi di flamenco e si definiva una Chica de Universidad (ragazza universitaria).
La sera del 19 settembre 1999, all'età di 20 anni, di ritorno da una festa di compleanno con degli amici, la macchina con la quale stava rincasando fu speronata da un conducente ubriaco. L'impatto causò la morte di due passeggeri dell'auto in cui si trovava Jacqueline, che rimase sfigurata e invalida. Aveva infatti subito ustioni di terzo grado sul 60% del corpo (faccia, spalle, braccia). Diventata calva, perse le palpebre sinistre e altri lineamenti del viso, le dita delle mani le furono amputate e la colonna vertebrale faticava a sostenerla.
Aiutata dai genitori, fondò un'associazione che si batte per sensibilizzare i giovani a non bere alcolici, e soprattutto a non guidare in stato di ebbrezza. Reginald Stephey, il conducente ubriaco, fu multato con 20.000 dollari e condannato a sette anni di carcere.
Trapianto del viso Saburido era, da alcuni anni, in contatto con centri medici statunitensi e britannici per un intervento di trapianto del visoL'operazione, eseguita per la prima volta il 27 novembre 2005 sulla paziente francese Isabelle Dinoire (in precedenza erano stati realizzati ufficialmente solo autotrapianti), per la mancanza di casistica rappresentava all'epoca una frontiera inesplorata della medicina. Le conseguenze sui soggetti trapiantati sono diverse, e può esserci la necessità di assumere farmaci per tutta la vita e il rischio di rigetto dei nuovi tessuti Face-Transplant Patient 'Satisfied'. Il risultato estetico del trapianto richiede lungo tempo per consolidarsi e, sempre per la mancanza di casistica, non ha un esito definitivo prevedibile. Questo impatto si somma al trauma psicologico, spesso estremo, già vissuto dal paziente. Pertanto i pazienti presi in considerazione per interventi di trapianto del viso, tra cui la Saburido, sono estremamente selezionati a livello mondiale.
Morte Jacqueline Saburido è morta nell'aprile 2019, a Guatemala City, all'età di 40 anni, a seguito di un tumore.
Note
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