La macrologia è un modo di svolgimento dei giochi enigmistici non più usato, anzi relegato fra gli errori tecnici: consiste nell'ostentazione palese della soluzione, o di una parola della stessaStefano Bartezzaghi, Lezioni di enigmistica, Einaudi, 2001 (parte seconda capitolo I).

Si distingue dall'equipollenza anzitutto sul piano del contenuto: mentre in questa ciò che non deve apparire è una parola diversa etimologicamente legata a quelle costituenti la soluzione, nella macrologia il vizio consiste nell'esporre la stessa parola. Un'altra fondamentale differenza è nel fatto che, laddove l'equipollenza può a volte costituire un difetto "perdonabile" (in un gioco per il resto di ottima fattura), la macrologia è sempre vietata, nonostante la natura solitamente elastica delle "regole" enigmistiche.

Ma proprio per i suoi caratteri la macrologia è molto più evidente e non costituisce un "problema", contrariamente all'equipollenza. Va anche considerato che essa riguarda essenzialmente lo svolgimento dei giochi, e non le combinazioni: non esiste infatti uno schema che leghi parole identiche, a parte il bisenso (ma in questo caso, per la natura stessa del gioco, sarebbe inconcepibile che un autore lo costruisse senza variazioni di significato).

Note

Voci correlate Enigmistica Equipollenza Gioco enigmistico

Categoria:Tecnica enigmistica