Alessandria della Rocca (IPA: , Lisciànnira in siciliano) è un comune italiano di abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Geografia fisica Clima Il clima è di tipo "mediterraneo" con temperatura media di 26 - 28 °C in luglio e agosto e con punte massime di 30 - 40 °C.
Classificazione climatica: zona C, 1311 GG.
Origini del nome Il nome Alessandria della Rocca venne assegnato al paese il 10 maggio 1863, ai sensi del regio decreto 1196, che recepì la delibera del consiglio comunale del 7 novembre 1862. In precedenza, infatti, il Comune ebbe altri nomi. Il primo fu Alessandria della Pietra, nome dovuto all'antico proprietario del feudo, Alessandro Presti, e al vicino Castello della Pietra D'Amico, risalente al periodo saraceno. Nel 1713, divenuto Re di Sicilia Vittorio Amedeo II, vennero istituiti i Municipi: il comune agrigentino assunse il nome di Alessandria di Sicilia, per essere distinta dai comuni omonimi presenti nei vari stati d'Italia. L'appellativo richiama la Madonna della Rocca, patrona del paese.
Storia L'origine dell'attuale centro abitato risale alla seconda metà del XVI secolo. Il 20 giugno 1568 Carlo Barresi fu investito della baronia di Pietra d'Amico, comprendente il feudo di Presti Alessandro; due anni più tardi, nel 1570, quest'ultimo fu elevato a comune e il nuovo insediamento assunse il nome di Alessandria della Pietra. Carlo Barresi ne fu il primo signore feudale.
Simboli
Stemma
Lo stemma comunale è ispirato ai blasoni delle nobili famiglie siciliane Barresi (di vaio minuto d'argento e di rosso, a tre pali d'oro attraversanti) e Di Napoli (d'azzurro, al leone d'oro, sormontato dal motto "Viro constanti" di nero, in fascia, con due stelle d'oro ed un giglio dello stesso, posti nel capo 2 e 1). Gonfalone Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiese del passato Chiesa della Pietà Chiesa delle Alme Santa del Purgatorio Chiesa di Santa Rosalia Chiesa di San Marco Chiesa di Sant'Annaluoghi comune.alessandriadellarocca.ag.it Chiese ancora presenti Chiesa del Carmine (XVI-XVII secolo) e convento dei Carmelitani. Quest'ultimo è stato restaurato grazie all'intervento dell'amministrazione comunale presieduta dal sindaco Salvatore Mangione (2000). Oggi, all'interno del chiostro, nel periodo estivo, si svolgono varie attività di interesse culturale. Presso il polo monumentale è attestata la "Confraternita di Maria Santissima del Carmine". Chiesa Madre (XVII secolo); Chiesa dell'Immacolata Concezione (XVII secolo); Chiesa del Crocifisso (XVII secolo); Chiesa di San Giovanni Battista (XVII secolo); Chiesa del Convento dei Frati Minori Osservanti Riformati (XVII secolo); Santuario della Madonna della Rocca (XVII secolo).
Architetture civili Palazzo Genuardi-Inglese (XVI secolo) Palazzo Guggino (XVII-XVIII secolo) Palazzo Cordova Palazzo Genuardi Palazzo Inglese-Spoto Palazzo Coniglio Ex-stazione di Alessandria della Rocca, ristrutturata nel 2016Ferrovia Lercara Bassa-Filaga-Magazzolo ferrovieabbandonate.it
Architetture militari
Siti archeologici Necropoli di Gruttiddri Situata in contrada Chinesi, la piccola necropoli presenta tombe del tipo a "forno" o a "grotticelle" scavate ai fianchi di una montagna, chiamata montagna "di li gruttiddri".. Le numerose camerette sepolcrali sono di forma circolare, perlopiù con volta tondeggiante. L'assenza di elementi figurati all'interno di esse non permette di stabilire l'epoca. Il materiale rinvenuto all'interno delle grotte (ceramica grossolana impressa) rende l'immagine di una società agricolo-pastorale con insediamenti fissi dal II millennio a.C. Secondo Cesare Sermenghi la necropoli era in origine sicana.. Nei dintorni della necropoli sono stati rinvenuti frammenti di anfore e utensileria varia, riferibili a varie epoche (tardo-romanica e paleo-cristiana). Ritrovamenti molto comuni sono tegole caratterizzate da un impasto che va dal giallo, al rossastro, al grigio, sparsi tra gli alberi, a valle della necropoli Gruttiddri. Le tegole sono i resti di piccole abitazioni pastorali che insieme ai numerosi cocci di vasellame grezzo, sono segno di una probabile produzione locale, rapportabile ai sec. XI, XII e XIII. Pezzi di grande valore storico e artistico sono le lucerne romane e frammenti di esse, e le statuette fittili, raffiguranti divinità femminili, testimonianza di una probabile esistenza di spazi religiosi nel settore dell'abitato.
Necropoli sicana Lurdichedda Vestigia di insediamenti, che vanno dalla preistoria ai vari periodi della storia antica e medievale, sono state rinvenute anche in un altro luogo, poco distante dalla necropoli Gruttiddri e precisamente in contrada Lurdicheddra, dove è stata scoperta un'altra necropoli, più piccola di quella in zona Gruttiddri, ma dalle stesse caratteristiche, ovvero tombe, a forma di grotta, di dimensioni analoghe alle tombe della necropoli Gruttiddri. Nel sito e nella zona circostante sono stati rinvenuti cocci di vasellame, qualcuno di grosse dimensioni, di produzione indigena dei sec. VII e VI a.C. Cozzo Turco Alcuni reperti rinvenuti confermano che vi sorgeva un insediamento già nel periodo romano, che fu abitato dal I secolo a.C. al VI secolo. Nella stessa zona è inoltre presente una tomba a Tholos risalente all'VIII secolo a.C...
Un'indagine effettuata da un team dell'istituto archeologico dell'Università Georg-August di Gottinga nel biennio 2009-2010 ha messo in luce circa 200 siti archeologici nei territori di Alessandria della Rocca e di alcuni comuni limitrofiGiornale di Sicilia, pagina 37 del 9 ottobre 2010..
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti ad Alessandria della Rocca al 1° gennaio 2024 sono 41 e rappresentano l'1,7% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Romania con il 82,9% di tutti gli stranieri presenti sul territorio.cittadini stranieri tuttitalia.it
Cultura Istruzione Biblioteche Biblioteca comunale, sita in piazza Marconi.
Eventi Festa della Madonna della Rocca - ultima domenica di agosto (dal venerdì precedente al martedì successivo) Festa di San Giuseppe - 19 marzo Festival Musica Mediterranea (ultima settimana di agosto). Festa in onore di San Giovanni Battista (24 giugno)
Geografia antropica Frazioni Al 15º censimento generale della popolazione e delle abitazioni dell'ISTAT (2011), il territorio di Alessandria della Rocca risulta così suddiviso: Nome Tipologia Abitanti Altitudine Coordinate Alessandria della Rocca centro abitato / capoluogo comunale 533 Madonna della Rocca nucleo abitato 523 - Case sparse - - 1 centro abitato + 1 nucleo abitato 60/700
Economia Il territorio del comune è compreso nella zona di produzione del Pistacchio di Raffadali D.O.P.
Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi
Altre informazioni amministrative Il comune di Alessandria della Rocca fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.3 (Colline del Platani); unione di comuni "Platani - Quisquina - Magazzolo".
Sport Ad agosto si svolge una gara di go kart la Crono gara Go Kart "Città di Alessandria".
Note
Bibliografia
Voci correlate Castello della Pietra d'Amico Diga Castello Madonna della Rocca Stazione di Alessandria della Rocca
Altri progetti
Collegamenti esterni