Considerato il più forte giocatore nordirlandese di tutti i tempi,. nonché tra i migliori calciatori della storia, occupa la 16ª posizione nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo IFFHS e l'8ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer. Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori della storia, stilata in occasione del centenario della FIFA.

Soprannominato quinto Beatle per via della sua capigliatura a caschetto molto simile a quella dei membri della band di Liverpool, vinse la Coppa dei Campioni nel 1968 con il Manchester United, anno in cui conquistò anche il Pallone d'oro.

Biografia George Best nacque il 22 maggio 1946 nel sobborgo di Cregagh, nel sud-est di Belfast, in Irlanda del Nord, figlio primogenito di Robert "Dickie" Best (1919-2008) e Anne Whiters (1922-1978) che in seguito hanno dato alla luce 4 femmine (Carol, Barbara, Julie e Grace) e un maschio (Ian).. Entrambi i genitori di Best erano di fede protestante: suo padre faceva parte dell'Ordine di Orange e, in alcune occasioni, lo portò con sé alle riunioni del gruppo. Il padre è sopravvissuto al figlio (è morto il 16 aprile 2008, a 88 anni). La madre, invece, morì nel 1978 – quando George era ancora in attività – a causa di una malattia cardiovascolare dovuta all'alcolismo.

Nel 1957, appena undicenne, Best ottenne l'ammissione alla prestigiosa Grosvenor High School, ma cominciò presto a marinare la scuola in quanto specializzata nel rugby. Tornò alla Lisnasharragh Secondary School dove ritrovò i compagni della scuola elementare e poté concentrarsi sul calcio. Da bambino era tifoso del Glentoran e del Wolverhampton..

Nel 1971 interpretò un cameo nel film Il complesso del trapianto (Percy).

Al personaggio di Best fu dedicato, nel 2000, un film biografico, Best, interpretato da John Lynch dove ebbe un cameo nei titoli di coda.

Divorziato nel 1986 da Angela MacDonald-Janes, con la quale aveva avuto il figlio Calum, si risposò nel 1995 con Alex Pursey.

Celebre la citazione:

I problemi di salute e la morte

La vita di George Best fu costellata da gravi problemi di salute, causati soprattutto dalla dipendenza da alcol. Nel 1984 dovette scontare una pena di 4 mesi per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Nel 2000 venne ricoverato per gravi danni al fegato. Nel 2002, a soli 56 anni, subì un trapianto di fegato.

Il 2 ottobre 2005 venne ricoverato in terapia intensiva al Cromwell Hospital, clinica privata londinese, per un'infezione ai reni. Dopo i primi deboli segni di miglioramento, alla fine del mese le sue condizioni cominciarono nuovamente ad aggravarsi. Il successivo 20 novembre il tabloid inglese News of the World pubblicò, su sua esplicita richiesta, una foto che lo ritraeva nel letto di ospedale, con le sue ultime parole pubbliche: «Don't die like me» (in lingua italiana «Non morite come me»). Il decesso avvenne il 25 novembre 2005, al Cromwell Hospital di Londra, a causa di un'infezione epatica. A comunicare la notizia ai giornalisti, assiepati all'uscita della clinica, fu il figlio Calum che gli stette vicino negli ultimi giorni di vita.

I funerali si svolsero il 2 dicembre 2005 a Belfast, sua città natale, alla presenza – tra gli altri – di Alex Ferguson e Bobby Charlton, nonché diversi suoi ex compagni di squadra. Riposa nella tomba accanto alla madre.

Iniziative commemorative

Nel marzo del 2006 Flybe, il maggiore operatore dell'aeroporto, ha rinominato The George Best un Dash 8 con l'effigie del giocatore. Questo mezzo speciale è stato utilizzato dalla famiglia per gli spostamenti verso Manchester in occasione delle cerimonie in sua memoria.

Il 22 maggio 2006, in occasione dei 60 anni dalla sua nascita, la città di Belfast ha deciso di intitolargli il Belfast City Airport. L'opinione pubblica sulla ridenominazione dell'aeroporto fu contrastante, con un sondaggio che mostrava il 52% delle persone a favore e il 48% contro.

Il 27 novembre 2006, per celebrare il primo anniversario della sua morte, Ulster Bank ha diffuso nel Nord Irlanda e nella zona di Manchester circa un milione di banconote da 5 sterline recanti la sua effigie.

Caratteristiche tecniche Considerato uno dei più grandi dribblatori di tutti i tempi, il suo stile di gioco comprendeva velocità, equilibrio, abilità palla al piede e una grande facilità nel superare i difensori. Best era inoltre un attaccante dalle grandi qualità tecniche, dotato anche di potenza, stacco di testa e abilità nei contrasti. Nonostante il fisico gracile e la statura non eccelsa, riusciva spesso a sovrastare i difensori.

Carriera Club Manchester United Nel 1961, all'età di 15 anni e dopo essere stato scartato dal Glentoran in quanto ritenuto "troppo piccolo e leggero", fu notato da Bob Bishop, talent scout del Manchester United, il quale rimase entusiasta delle qualità del ragazzo sino a inviare a Matt Busby, allenatore dei Red Devils, un telegramma che recitava: «Credo di averti trovato un genio». Andò quindi a Manchester per effettuare un provino, ma dopo soltanto due giorni venne preso dalla nostalgia di casa e tornò in Irlanda del Nord. Tornò poi a Manchester e passò due anni aggregato alle giovanili dello United come dilettante, in quanto all'epoca ai club inglesi non era concesso offrire contratti validi per le giovanili ai calciatori nordirlandesi. Gli venne quindi trovato un posto come fattorino al Manchester Ship Canal, consentendogli così di allenarsi per due volte a settimana..

Esordì ufficialmente in Premier League il 14 settembre 1963, all'età di 17 anni, in cui viene schierato titolare nella partita casalinga contro il West Bromwich, vinta dai suoi per 1-0.. Tornò poi a militare nella squadra riserve fino al 28 dicembre dello stesso anno, quando giocò la sua prima partita in FA Cup in occasione della vittoria per 5-1 contro il Burnley. Quel giorno segnò il suo primo gol con la maglia dei Red Devils. Da quel momento in poi Matt Busby decise di aggregarlo in pianta stabile alla prima squadra e Best terminò la stagione 1963-64 con un totale di 6 reti in 26 presenze fra tutte le competizioni. In quell'anno lo United arrivò al secondo posto in campionato, quattro punti alle spalle dei campioni del , e vennero eliminati in semifinale di FA Cup dal West Ham. A fine stagione Best fece parte anche della squadra giovanile che vinse la FA Youth Cup.

Nonostante gli avversari usassero spesso il gioco duro per provare a frenare la sua maggiore abilità tecnica, Busby lo sottopose a sedute di allenamento "aspre, talvolta brutali" per assicurarsi che fosse in grado di competere anche nelle partite più maschie.. Nella stagione 1964-65, la prima disputata interamente in prima squadra, Best diede il suo contributo alla vittoria del campionato., arrivata per differenza reti nel confronto con il Leeds United che terminò l'annata a pari punti. Il Leeds si prese però una sorta di rivincita eliminando lo United alle semifinali di FA Cup. Best terminò la stagione con 14 reti in 59 presenze fra tutte le competizioni. In questa stagione segna anche il suo primo gol nella FA Charity Shield 1965 nella partita conclusasi per 2-2 con il Liverpool.

Astro nascente del calcio inglese, Best ottenne la definitiva consacrazione all'età di 19 anni quando segnò una doppietta nei quarti di finale di Coppa dei Campioni al Benfica, che nei cinque anni precedenti era arrivato per quattro volte alla finale della competizione. Le sue due reti, realizzate entrambe nel primo quarto d'ora di gioco, spinsero lo United a una vittoria per 5-1 allo Estádio da Luz e valsero alla squadra il passaggio del turno. Best fu elogiato dalla stampa portoghese, che lo definì ‘'il quinto Beatle'’ Il suo talento e la sua personalità cominciarono ad affascinare i media, che gli riservarono sempre più spesso la prima pagina. Tuttavia il 26 marzo Best subì un infortunio al ginocchio per uno scontro con un avversario del Preston North End. e arrivò in cattive condizioni alle semifinali di Coppa, che lo United perse contro il Partizan Belgrado. Non scese più in campo per il resto della stagione.

I successi tornarono ad arrivare nel 1966-67, quando lo United si laureò nuovamente campione della First Division. Best commentò la vittoria affermando: "Se i campionati si decidessero unicamente con le partite giocate in casa lo vinceremmo ogni stagione. Questa volta sono state le nostre partite in trasferta a fare la differenza. Siamo riusciti a mantenere la giusta mentalità.". Chiuse la stagione con 10 reti in 45 presenze nelle varie competizioni. Prese in seguito parte al Charity Shield 1967, che fu la prima partita a essere trasmessa a colori dalla televisione britannica.

Nella stagione 1967-68 aumentò notevolmente la sua media realizzativa, tanto da ottenere il titolo di capocannoniere del campionato a pari merito con Ron Davies del . Fra le sue reti più importanti ci furono una doppietta che diede allo United una vittoria per 2-0 ad Anfield Road contro il Liverpool e una tripletta alla penultima giornata, nella vittoria per 6-0 contro il Newcastle. Nonostante ciò il campionato venne vinto dai rivali cittadini del , che avevano vinto per 3-1 il derby a Old Trafford e terminarono la stagione con un vantaggio di due punti in classifica sui Red Devils.

La stagione 1967-68 è però ricordata in particolare per la vittoria della Coppa dei Campioni, la prima per una squadra inglese. Lo United eliminò al primo turno i maltesi dell'Hibernians, poi batté in casa per 2-1 gli iugoslavi del Sarajevo, in una partita nella quale Best fornì a John Aston l'assist per il primo gol e segnò personalmente il secondo. In tale occasione il giornalista Geoffrey Green del Times lo descrisse così: "il centro della scacchiera… un giocatore pieno di fantasia, un giocatore che dona magia a quelli che avrebbero potuto essere capricci".. Nei quarti di finale batté in casa i polacchi del Górnik Zabrze e resistette nella trasferta allo Stadion Śląski, dove trovò temperature gelide e tifosi avversari. Quella partita terminò con una sconfitta per 1-0, ma Best la descrisse come "una delle nostre migliori prestazioni di sempre, date tutte le circostanze sfavorevoli"..

In semifinale lo United incontrò il , sei volte campione della competizione: all'andata Best segnò la rete che valse ai suoi la vittoria per 1-0, con un tiro da lontano descritto da Alex Stepney come una delle sue migliori marcature., poi si rivelò decisivo anche al Bernabéu fornendo a Bill Foulkes il cross per il definitivo 3-3 in rimonta che valeva allo United il passaggio del turno.. Al suo ritorno in Inghilterra Best ottenne dalla Football Writers' Association il premio di Calciatore dell'anno, diventando il più giovane della storia a ottenere tale alloro.. La stagione si chiuse poi con la finale di Coppa, in cui incontrò nuovamente il Benfica. Alla vigilia, mentre i suoi compagni riposavano, Best trovò una "maniera diversa di rilassarsi" prima dell'importante partita passando la notte con "una giovane ragazza chiamata Sue".. La finale si trascinò fino ai tempi supplementari, nei quali dopo tre minuti Best si ritrovò solo davanti al portiere avversario José Henrique e lo dribblò con una finta secca prima di depositare la palla in rete. Altri due gol di Brian Kidd e Bobby Charlton fissarono poi il punteggio sul 4-1 che diede allo United la vittoria della Coppa soltanto dieci anni dopo il Disastro aereo di Monaco di Baviera che aveva ucciso quasi tutti i membri della squadra. A fine anno Best venne giudicato il miglior giocatore d'Europa e si aggiudicò il Pallone d'oro.