Professionista e indipendente tra il 1934 e il 1951, partecipò a undici edizioni del Giro d'Italia.
Carriera Soprannominato "Lo scopino di Monsummano" per l'attività che praticava con la famiglia prima di dedicarsi al ciclismo, quella di produzione di scope di saggina, gareggiò con le maglie di Gloria, Welter e Cimatti, distinguendosi come scalatore. Ottenne numerosi piazzamenti, concludendo sei edizioni del Giro d'Italia tra i primi dieci, su undici partecipazioni totali; fu secondo nel Giro del 1938 (a 8'47" da Giovanni Valetti) e secondo in quello del 1948, ad appena 11" da Fiorenzo Magni (minor distacco fra primo e secondo classificato nella storia del Giro).
Gli altri suoi piazzamenti nella "Corsa Rosa" furono il quarto posto nel 1947, il sesto nel 1940, il settimo nel 1946 e l'ottavo nel 1935. Nelle corse in linea fu secondo alla Coppa Zucchi 1935 (dietro Walter Fantini), alla Coppa Moto Guzzi 1938 a Mandello del Lario (dietro Cesare Del Cancia), alla Coppa Placci 1946 (dietro Nedo Logli) e soprattutto alla Milano-Sanremo 1947 (dietro Gino Bartali).
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1935: 8º 1936: 15º 1937: 20º 1938: 2º 1939: 32º 1940: 6º 1946: 7º 1947: 4º 1948: 2º 1949: 34º 1950: 17º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1935: 21º 1936: 11º 1940: 54 1946: 32 1947: 2º 1948: 32º 1949: 58º
Giro di Lombardia 1934: 24º 1946: 12º 1947: 28º 1948: 19º
Note
Collegamenti esterni