È il miglior marcatore dell'Amburgo nelle coppe europee, con 20 reti.
Carriera Giocatore Club Ha militato in varie squadre della Bundesliga: , e , oltre che nello . Ha tuttavia legato il periodo migliore della sua carriera all'Amburgo, squadra con la quale ha conquistato tre campionati tedeschi e, in ambito internazionale, raggiunto la finale della Coppa dei Campioni nel 1980 (sconfitta contro i detentori del ), la finale della Coppa UEFA nel 1982 (persa contro gli svedesi dell') e vinto da capitano degli anseatici la Coppa dei Campioni 1982-1983, battendo in finale la . Con il club biancorosso ha vinto anche la classifica cannonieri della Bundesliga nell'edizione 1981-1982.
Nazionale
Conta 21 presenze e 6 reti totali con la maglia della nazionale tedesca, a cui approdò relativamente tardi, solo nel 1980, a seguito delle sue buone prestazioni con l'Amburgo. Fu in particolare decisivo nella vittoria del in Italia, segnando una doppietta al Belgio nella finale disputatasi a Roma.
Convocato anche per il in Spagna, segnò la rete della vittoria all'Austria nella discussa gara del primo turno; nella semifinale contro la Francia trasformò il tiro di rigore che valse il passaggio del turno. Subentrò inoltre al 62' nella finale persa a Madrid contro l'Italia, che rimase l'ultima sua apparizione con la maglia della nazionale.
Allenatore Dopo essersi ritirato, allenò dal 1º luglio 1986 al 14 settembre 1987 il Rot-Weiss Essen, il 1º luglio 1988 al 30 giugno 1989 ha allenato il Wolfsburg. Dal 1º luglio 1990 è vice allenatore di Ernst Happel al Swarovski Tirol. Il 1º gennaio 1992 Happel lascia la squadra per diventare commissario tecnico dell'Austria, e gli viene affidata la squadra. Il 31 maggio 1992 lascia il club. Dal 4 gennaio al 26 giugno 1993 ha allenato l'Hansa Rostock. Dal 19 novembre 1994 al 24 febbraio 1995 ha allenato i tedeschi del Dinamo Dresda. Dal 1º luglio al 9 settembre 1997 ha allenato i turchi del Samsunspor.
Il 22 aprile 1999 è stato nominato allenatore della nazionale Under-19 tedesca. Lascia la guida l'8 maggio 2000 per diventare vice allenatore della Germania, sotto la guida di Erich Ribbeck. Il 20 giugno lasciano entrambi la guida della nazionale tedesca. Il 1º luglio 2006 diventa allenatore dell'Under-18 tedesca. Il 1º luglio 2007 lascia la guida per passare di nuovo all'Under-19. Il 1º luglio 2008 fa un altro cambio di nazionale e passa all'Under-20 tedesca.
Il 5 novembre 2008 diventa selezionatore ad interim della nazionale Under-21 tedesca al posto dell'esonerato Dieter Eilts. Il 30 giugno 2009 lascia l'Under-21. L'11 novembre 2009 lascia l'Under-20 per passare all'Under-19 per la terza volta. Il 1º luglio 2010 ritorna all'Under-18. Il 1º luglio 2011 ritorna per la quarta e ultima volta alla guida dell'Under-19. Il 1º luglio 2012 scende di nuovo di categoria annua e guida l'Under-18. Il 1º luglio 2013 è allenatore dell'Under-21. Il 20 marzo 2014 assume anche linterim dell'Under-18, al posto di Christian Ziege passato alla guida del SpVgg Unterhaching.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali
Amburgo: 1978-1979, 1981-1982, 1982-1983 Supercoppa del Belgio: 1 Standard Liegi: 1983
Competizioni internazionali
Amburgo: 1982-1983
Nazionale
Individuale
All-Star Team del campionato europeo: 1
Capocannoniere della Bundesliga: 1 1981-1982 (27 gol)
Allenatore Nazionale
Germania Under-19: 2008
Germania Under-21: 2009
Note
Bibliografia Horst Hrubesch, Dieter Schicker: Dorschangeln vom Boot und an den Küsten. Parey Buchverlag, Berlin 1980, ISBN 3-490-07214-6.
Altri progetti
Collegamenti esterni
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