Sydney (AFI: ; in italiano talvolta anche Sidney; pronuncia italiana o ) è una città australiana, capitale del Nuovo Galles del Sud, e il centro abitato più popoloso d'Australia nonché dell'intera Oceania. Situata lungo la costa del Mar di Tasman nel sudest del Paese, la metropoli è centrata sul Sydney Harbour e si estende tra le Blue Mountains a ovest, il fiume Hawkesbury a nord e il Royal National Park e Macarthur a sud e sudovest. La popolazione della città era stimata, nel 2024, ad oltre i 5,5 milioni di abitanti.
L'area di Sydney fu abitata dagli aborigeni per decine di millenni. Nel 1770, durante il suo primo viaggio nel Pacifico, James Cook mappò le coste orientali dell'Australia, facendo approdo nella Baia della Botanica. I primi coloni britannici arrivarono nel 1788 con il capitano Arthur Phillip e fondarono la città come colonia penale andando così a costituire il primo insediamento europeo in Australia. Nel secondo dopoguerra Sydney è diventata una meta di migrazione di massa, facendone un centro cosmopolita e multiculturale. Parallelamente, la città si è sviluppata in un centro culturale ed economico di rilevanza globale.
Nonostante la città presenti uno dei più elevati costi della vita al mondo, Sydney è spesso classificata tra le dieci città con la più elevata qualità della vità al mondo. Nel 2014 era al 14º posto della classifica delle città globali. La città possiede un'avanzata economia di mercato con punti di forza nella finanza, nella manifattura e nel turismo. Fondata nel 1850, l'Università di Sydney è la più antica dell'Australia ed è considerata una delle più importanti del mondo.
Sydney ha ospitato alcuni grandi eventi di rilevanza mondiale, quali i Giochi della XXVII Olimpiade nel 2000 e la XXIII Giornata mondiale della gioventù nel 2008. La città è tra le quindici più visitate al mondo, grazie ai milioni di turisti che ogni anno arrivano per visitarne i principali luoghi d'interesse. Le più note attrazioni turistiche includono il celebre Sydney Harbour Bridge il Teatro dell'Opera di Sydney, dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Geografia fisica Territorio
Sydney si trova in un bacino costiero compreso tra il Mar di Tasman a est, le Blue Mountains a ovest, il fiume Hawkesbury a nord e l'altopiano del Woronora a sud. Il centro della città ha una superficie di ; la Grande Sydney, l'area metropolitana di Sydney, si estende per , mentre l'area urbana ne occupa solo . Vi si trovano il più ampio porto naturale al mondo, Port Jackson, e oltre 70 spiagge, tra cui la celeberrima Bondi Beach.
Geograficamente la città è divisa in due parti principali: una relativamente pianeggiante, collocata a sud-ovest della baia; l'altra elevata a circa , situata a nord della baia e spezzata da vallate ripide coperte dalla foresta. La prima zona si è sviluppata più velocemente e ospita i quartieri più antichi; la seconda ha avuto uno sviluppo più lento a causa della topografia più complessa, rimanendo nettamente in secondo piano fino alla costruzione del Harbour Bridge, che la unisce al centro della città a sud della baia. Da allora è diventata per lo più un'area suburbana per i ceti medio-alti; in seguito vi si sono sviluppati anche alcuni quartieri finanziari.
Clima Secondo la classificazione dei climi di Köppen, Sydney possiede un clima temperato oceanico con estati calde, talvolta bollenti, e inverni miti. Le precipitazioni sono distribuite uniformemente nell'arco dell'anno. Il clima è moderato dalla vicinanza all'oceano, e le temperature più estreme si registrano nella periferia occidentale dell'entroterra. I mesi più caldi sono gennaio e febbraio, con un range di temperatura media dell'aria a Observatory Hill di 18,7–25,9 °C per gennaio e 18,8–25,8 °C per febbraio. Mediamente per 14,9 giorni all'anno raggiunge temperature al di sopra dei 30 °C.
In inverno le temperature scendono raramente sotto i 5 °C nelle aree costiere. Il mese più freddo è luglio (8-16,3 °C). Le precipitazioni sono leggermente più frequenti nella prima metà dell'anno. La media annua di esse, da moderata a bassa variabilità, ammonta a mm, su una media di 143,5 giorni di pioggia all'anno. L'ultima nevicata nell'area di Sydney si è verificata nel 1836, mentre nel luglio 2008 una caduta di neve tonda (tedesco: Graupel), o grandine morbida, scambiata da molti per neve, ha fatto ipotizzare che l'evento del 1836 non fosse neve. Le temperature estreme spaziano da 45,8 °C (18 gennaio 2013) a 2,1 °C (22 giugno 1936), la più bassa minima registrata a Observatory Hill. Alla stazione Sydney Airport le estreme vanno da 46,4 °C a −1 °C.
Raramente interessata da cicloni tropicali, la città è soggetta a grandinate e a forti venti. Un esempio è la grandinata che nel 1999 colpì gravemente la zona orientale e la periferia con chicchi di grandine di fino a 9 cm di diametro, causando oltre 1,7 miliardi di dollari di danni in meno di cinque ore. Nel 2009 una tempesta di sabbia ha imperversato su tutta l'Australia orientale, abbattendosi anche su Sydney.
La temperatura media annuale del mare è di 20 °C.
Storia L'area che circonda il Sydney Harbour fu abitata per almeno 45 000 anni da diverse tribù aborigene, che la chiamavano Warrane; le principali tribù della zona erano gli Eora e i Cadigal. Benché l'urbanizzazione abbia cancellato la maggior parte delle tracce di questi insediamenti, in alcune zone si trovano ancora dipinti rupestri. Gli europei iniziarono a interessarsi del luogo a partire dal 1770, anno in cui il capitano James Cook avvistò Botany Bay (oggi un sobborgo meridionale di Sydney). Per ordine del governo britannico, nel 1788 Arthur Phillip istituì in questa zona un insediamento carcerario. Sbarcò inizialmente a Botany Bay, ma decise poi di navigare verso nord e fondò l'insediamento definitivo a Sydney Cove, presso Port Jackson.
Phillip diede alla colonia il nome di New Albion, ma per motivi non del tutto chiari essa divenne presto nota con il nome Sydney, da Lord Sydney (Thomas Townshend), che inviò a Phillip l'autorizzazione di fondarla. Vi furono deportati molti detenuti, principalmente di origine irlandese e inglese. Nella maggior parte dei casi, come gli australiani tengono a ricordare, erano accusati di crimini non provati o venivano semplicemente esiliati perché non graditi, spesso per motivi politici, alla spietata aristocrazia britannica dell'epoca.
Attorno all'insediamento iniziò presto a formarsi una piccola città, che venne via via popolata da immigranti in cerca di una nuova vita. Già nel 1822 Sydney aveva banche e mercati; nel 1847 i detenuti costituivano ormai solo il 3,2 percento della popolazione. Un'ondata particolarmente importante di immigrati ebbe luogo durante la corsa all'oro del 1851. Con l'industrializzazione, l'espansione della città ha accelerato, e nei primi tre decenni del XX secolo la popolazione complessiva raggiunse e superò il milione. Sydney ha continuato per tutto il secolo a espandersi e ad accogliere immigrati, prima europei e poi anche asiatici, che hanno contribuito a creare l'atmosfera cosmopolita di oggi.
Cronologia storica essenziale 1788: primo insediamento europeo 1852: Sydney diventa ufficialmente una città. 1855: la prima ferrovia del Nuovo Galles del Sud unisce Sydney e Parramatta. 1870: si tiene la Intercolonial Exhibition 1879: si tiene la Sydney International Exhibition 1883: si tiene a Parramatta la Intercolonial Juvenile Industrial Exhibition 1901: Commonwealth of Australia proclamato a Sydney il 1º gennaio. 1932: completamento del Sydney Harbour Bridge. 1942: Sydney Harbour attaccato dai sottomarini giapponesi. 1973: completata la Sydney Opera House. 2000: si tengono i Giochi della XXVII Olimpiade. 2008: a luglio si tiene la XXIII GMG.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose La chiesa di San Giacomo è la più antica chiesa tuttora esistente del centro della città. Sempre in questa zona si trovano la cattedrale anglicana di Sant'Andrea, consacrata nel 1868, e la cattedrale di Santa Maria, il più importante luogo di culto cattolico della città. Nel centro della città si trova anche la Grande Sinagoga. Nel quartiere di Millers Point si trova la Chiesa della Guarnigione.
Architetture civili
Nel centro della città si incontrano alcuni degli edifici più degni di nota e con la maggiore rilevanza storica e architettonica della città. Tra questi l'iconico Teatro dell'Opera di Sydney, il celebre Sydney Harbour Bridge, il Municipio e la Torre di Sydney, ma anche la Torre AWA, l'Edificio Grace, l'Edificio Trust, la Hong Kong House, la James Hardie House, l'Edificio GIO, il Palazzo del Parlamento del Nuovo Galles del Sud, il Palazzo della Dogana, la Transport House e il Culwulla Chambers.
Nella città di Sydney ci sono diversi grattacieli come: l'Edificio AMP, la Torre Blues Point, la Torre St Martins, lo One Circular Quay, il Parkline Place, nonché edifici come il Residenze Harbourside ed il 55 Pitt Street, ancora in costruzione.
Architetture militari
Fort Denison
Vie e piazze
Martin Place
Aree naturali
Hyde Park, il giardino pubblico più antico dell'Australia Bondi Beach, una spiaggia visitata tutto l'anno dai surfisti
Società Evoluzione demografica
1800: 1820: 1851: 1871: 1901: 1925: 2003: 2022:
Etnie e minoranze straniere
La maggioranza dei sydneysider è di origine britannica e irlandese. Più recentemente si sono formate vaste comunità di italiani, greci, serbocroati, libanesi, arabi e asiatici.
Cultura Sydney è una delle capitali culturali d'Australia, e per tutto l'anno ospita eventi musicali, teatrali e artistici.
Istruzione
Ricerca L'Osservatorio astronomico di Sydney è stato fondato nel 1858.
Università
La città è sede di sei università pubbliche: Università di Sydney University of Technology Università del Nuovo Galles del Sud Università Macquarie University of Western Sydney Università Cattolica Australiana oltre al Sydney College of the Arts situato a Camperdown.
Musei
Nella città si trovano quattro grandi musei e molti altri minori; in particolare: Australian Museum: storia naturale e antropologia Powerhouse Museum: scienza, tecnologia e design. Qui si trova una delle poche fermate della monorotaia. Art Gallery of New South Wales Museum of Contemporary Art Australia. Oceanworld: scienza e tecnica. Si trova a Manly.
Arte A Sydney hanno vissuto e lavorato moltissimi pittori e fotografi, da Lloyd Rees, stimato pittore di immagini rurali e pastorali, a Jeffrey Smart, autore di celebri ritratti sul tema dell'alienazione urbana.
Teatro Sydney Theatre Company Sydney Dance Company
Musica Sydney Symphony Orchestra
Molti gruppi rock australiani, dai Midnight Oil agli INXS, sono nati artisticamente a Sydney.
Eventi Premio Archibald: per l'arte ritrattistica Sydney Festival: in cui si tengono spettacoli liberi per tutto gennaio. Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras: organizzato dalla comunità gay lungo Oxford Street.
Geografia antropica Suddivisioni amministrative Quartieri L'area metropolitana di Sydney è formalmente suddivisa in oltre 300 sobborghi con diversi codici di avviamento postale ed è gestita da circa 38 amministrazioni locali (oltre al governo statale e alle sue agenzie). A questa suddivisione formale si aggiungono numerose distinzioni informali, con nomi usati dai sydneysider per indicare convenzionalmente determinate aree, zone o quartieri. Un elenco non esaustivo delle zone principali potrebbe essere: Eastern Suburbs Hills District Inner West Northern Beaches North Shore Southern Sydney South-western Sydney Sutherland Shire Western Sydney
Local government area
Le 37 Amministrazioni Locali (Local Government Areas -LGA-) sono: Ashfield Auburn Blacktown Botany Bay Burwood Camden Campbelltown Canada Bay Canterbury Bankstown Fairfield Holroyd Hornsby Hunter's Hill Hurstville Kogarah Ku-Ring-Gai Lane Cove Leichhardt Liverpool Manly Marrickville Mosman North Sydney Parramatta Penrith Pittwater