è un idraulico immaginario, protagonista dell'omonimo media franchise. Originariamente noto come Jumpman, fu ideato nel 1981 dall'autore di giochi giapponese Shigeru Miyamoto. Essendo il personaggio giocante di numerosi capitoli della serie Super Mario, viene comunemente chiamato Super Mario.

Mario è tra i più celebri personaggi creati dalla Nintendo, azienda nipponica specializzata in campo videoludico, della quale è considerato la mascotte, per via delle sue apparizioni in centinaia di titoli di vario genere, in maggior parte platform, dove si caratterizza per la sua abilità nel salto e per le sue trasformazioni. Al marzo 2011 sono stati venduti oltre 262 milioni di videogiochi aventi Mario come protagonista. La prima apparizione dell'idraulico baffuto è come eroe dell'arcade game Donkey Kong. Il fratello Luigi è stato introdotto nel 1983 in Mario Bros., e altri personaggi di fantasia si sono aggiunti nel tempo alle sue avventure.

Mario indossa abitualmente una maglietta rossa, una salopette blu, un paio di guanti bianchi e un cappello, anch'esso di colore rosso, con la lettera M.

Nome

Nel videogioco Donkey Kong Mario era chiamato Jumpman (il "saltatore"),All'inizio Mario non saltava, in . nome che due anni dopo avrebbe ispirato l'omonimo platform Jumpman per Atari a 8 bit e Commodore 64.

In Giappone il personaggio era conosciuto come Mr. Video,Ecco perché Mario indossa la tuta, in ma durante la localizzazione statunitense di Donkey Kong il fondatore della Nintendo of America, Minoru Arakawa, decise di chiamarlo Mario per la somiglianza (nonché come ringraziamento simbolico) a Mario Segale (1934-2018), proprietario del primo stabilimento Nintendo negli Stati Uniti d'America, in cui negli anni ottanta si trovava la sede.. Alcune fonti riportano erroneamente il cognome dell'italoamericano come "Segali".

Altre fonti, tra cui il film Super Mario Bros. e la guida strategica di Mario & Luigi: Superstar Saga, esplicitano il nome completo di Mario, che corrisponderebbe a "Mario Mario"; il fratello si chiamerebbe quindi "Luigi Mario". Nonostante la serie venga anche denominata Mario Bros. (letteralmente I Fratelli Mario), secondo Bill White della Nintendo of America i due fratelli non possiedono un cognome.Joel Loy, Inside Super Mario Bros, CBS, 1989. Questa tesi è stata supportata dallo stesso Miyamoto nel corso di un'intervista.

Nella serie televisiva Super Mario è inoltre apparsa la madre di Mario e Luigi, la signora Rigassi (interpretata da Lou Albano). I genitori dei due idraulici sarebbero infatti emigranti italiani.

Sviluppo e creazione

Mario apparve per la prima volta nell'arcade game Donkey Kong, frutto delle modifiche apportate da Shigeru Miyamoto a un videogioco su Braccio di Ferro di cui la Nintendo aveva perso la licenza. La trama era appunto basata sulla serie Braccio di Ferro: il forzuto marinaio e Olivia vennero sostituiti da Jumpman e dalla fidanzata Pauline, mentre per il ruolo di Bluto venne scelto un epigono di King Kong, chiamato Donkey Kong, che Jumpman doveva raggiungere scalando un edificio in costruzione..

All'epoca c'erano diversi giochi arcade molto popolari, in particolare del genere "mangia-punti" (dove il giocatore doveva sfuggire ai nemici in una sorta di labirinto) tra i quali spiccava Pac-Man, e il presidente della Nintendo Hiroshi Yamauchi premeva affinché gli sviluppatori della sua azienda creassero un titolo altrettanto concorrenziale. Dato che il gioco era ambientato in un cantiere, a Mario venne assegnato il ruolo di carpentiere. Originariamente il protagonista non era in grado neanche di saltare, ma lo staff capeggiato da Shigeru Miyamoto, nella ricerca di un gameplay più intuitivo e coinvolgente, decise di rivoluzionare il progetto iniziale e di conferire a Mario una maggiore capacità di movimento, come spiegherà lo stesso Miyamoto:

Venne anche realizzato un sequel, Donkey Kong Jr., in cui i ruoli si invertivano: il figlio di Donkey Kong doveva salvare il padre dalle grinfie di Mario, al quale spettava la parte del cattivo. A partire dal titolo Mario Bros., il suo nome cambiò ufficialmente da "Jumpman" a "Mario" e diventò un idraulico, accompagnato dal fratello Luigi. Questo restyling comportò la sua separazione da Donkey Kong: in Donkey Kong 3 la sua parte passò infatti al giardiniere Stanley.

Consultandosi con Hirokazu Tanaka, che lavorava al suono di Mario Bros., Miyamoto pensò di far combattere l'idraulico contro una specie immaginaria di tartarughe che potevano uscire dal guscio: i Koopa Troopa. Inoltre inserì nell'ambientazione del gioco alcuni grossi tubi –un'idea attinta dagli scenari dei vecchi manga – che diventarono, assieme alle tartarughe e alle monete, un elemento caratteristico delle avventure di Mario.Tornando a casa vidi dei tubi di scarico, in

Solamente a partire da Super Mario Bros. 2 si decise di prestare più attenzione all'aspetto fisico del personaggio, che derivava principalmente dai limiti tecnologici dell'epoca.: non potendo animare correttamente i movimenti di Mario, in Donkey Kong era stato deciso di far indossare all'idraulico una maglietta blu e una salopette rossa (i cui colori vennero invertiti nella versione per NES di Mario Bros.) al fine di aumentarne il contrasto rispetto allo sfondo nero. Il cappello fu inserito per evitare di dover disegnare dettagli quali la pettinatura e le sopracciglia di Mario. Questo evitò inoltre di dover animare i capelli dell'idraulico. Poiché la dimensione dello sprite (16x16 pixel) era troppo piccola per disegnare la bocca e le orecchie, fu deciso di inserire un paio di baffi, per separare il naso dal resto del volto, con l'aggiunta delle basette. Sfruttando le competenze di Miyamoto, che proveniva dal settore del design industriale, la progettazione del personaggio si rivelò dunque «una questione di forma a servizio della funzione», secondo le parole di Satoru Iwata, quarto presidente della Nintendo. Il fatto che l'abbigliamento sia rimasto un fattore secondario si riscontra anche nelle copertine degli anni ottanta in cui Mario indossa tute completamente blu o rosse, mentre nella famosa copertina di Super Mario Bros. è visibile come Mario Fuoco. Da Super Mario Bros. 2 – dove la salopette tornò di colore rosso, per poi restare blu dal capitolo seguente in avanti – lo stile di Mario rimase sostanzialmente inalterato sia nei videogiochi sia nel materiale promozionale. Le uniche eccezioni sono l'adozione di una maglietta a maniche corte quando si trova sull'isola Delfina e i costumi di colorazione differente nei videogiochi della serie Super Smash Bros., tra cui quelli basati sui personaggi di Wario e Foreman Spike.

Miyamoto intendeva utilizzare il personaggio di Mario per ogni altro videogioco da lui creato in futuro, seguendo l'esempio del regista Alfred Hitchcock che faceva comparire sé stesso in ogni proprio film, oltre che di mangaka celebri quali Osamu Tezuka e Fujio Akatsuka, che inscenavano i medesimi personaggi in diverse loro opere. I primi schizzi di Mario furono effettuati dallo stesso Miyamoto, che curò la grafica della confezione di Super Mario Bros.,Il primo progetto: Un tappeto volante, in . capostipite della serie di Super Mario; in esso il ruolo della damigella in pericolo fu rivestito per la prima volta dalla principessa dei funghi (rapita da un'enorme tartaruga sputa-fuoco di nome Bowser) e venne introdotta la novità di uno sfondo variabile con la prevalenza del cielo azzurro (all'epoca i videogame presentavano uno sfondo fisso di colore nero) nonché la possibilità di muoversi per aria, terra e mare. Il protagonista divenne anche in grado di nuotare, come già avveniva in Balloon Fight, e di salire sulle nuvole grazie a una liana, sulla falsariga di Jack e la pianta di fagioli.Una sola idea applicata al cielo e alla terra, in . Ma la principale innovazione fu costituita dal ruolo magico dei funghi: quelli cattivi (Goomba) potevano far perdere una vita al protagonista, mentre quelli buoni lo potenziavano, aumentandone le dimensioni. Spiegherà Miyamoto:

Yōichi Kotabe, illustratore ufficiale dell'idraulico baffuto,Quello che mi ha insegnato mia madre, in . incominciò a lavorare per la Nintendo in quello stesso periodo, affascinato dalla realizzazione del movimento del personaggio. Ricorderà:

Altri character designer che hanno plasmato le sembianze di Mario sono Shigefumi Hino e Yūsuke Nakano.

Il personaggio

Mario è la mascotte ufficiale della Nintendo. La massima parte degli oltre duecento giochi in cui compare, è prodotta per console della azienda nipponica, seppure esistano titoli per personal computer o CD-i. La maggior parte dei titoli che vedono Mario protagonista sono videogiochi a piattaforme. Nonostante il fallimento di Mario Clash (il primo tentativo di un gioco "mariesco" a 3 dimensioni, uscito per Virtual Boy), sono stati prodotti vari capitoli della serie con grafica tridimensionale, tra cui Super Mario 64 per Nintendo 64, Super Mario Sunshine per Nintendo GameCube e Super Mario Galaxy per Nintendo Wii. In questi ultimi due, in particolare, lo staff di Miyamoto ha cercato di ottenere un certo realismo, ad esempio nel modo in cui l'idraulico salta sui nemici.Come Super Mario sul NES, in . A seconda del gioco, varia la sensazione effettiva nell'utilizzo del controller, dato che i comandi di Mario vengono riprodotti ex novo per ogni titolo (anche se la funzionalità dell'hardware è identica).Cogliere il sapore mariesco del gioco, in .

I capitoli di Mario in 2D e 3D hanno radici comuni perché sono sviluppati dai medesimi professionisti, a dispetto delle differenze strutturali fra i due tipi di gioco.Un gioco a cui tutti possono giocare, in . Lo stesso Miyamoto ha osservato in merito:

Anche per le console di quinta, sesta e settima generazione sono stati sfornati titoli bidimensionali di Mario: si pensi alla serie incominciata con Paper Mario, dove il genere platform si coniuga al gioco di ruolo, e a New Super Mario Bros. Wii, in cui Miyamoto ha dichiarato di essere finalmente riuscito a creare «un Mario multiplayer».Il modo giusto per godersi un gioco d'azione, in .

Nella maggior parte delle sue avventure, Mario è accompagnato dal fratello Luigi e il suo scopo è salvare la principessa Toadstool (poi ribattezzata "Peach") dalle grinfie del malvagio Bowser, re dei Koopa. Miyamoto ha sempre cercato di mantenere una trama essenziale, per offrire al giocatore un intrattenimento il più possibile attivo; un'eccezione è costituita dal primo Super Mario Galaxy, dove il game director Yoshiaki Koizumi ha fatto inserire elementi "profondi" nella storia.

Tra i rivali di Mario figurano Donkey Kong, Lakitu, i Martelkoopa, Wart, i Bowserotti e Bowser Jr., nonché Wario, suo perfido doppelgänger, che gli sottrae il ruolo da protagonista in Super Mario Land 3. Tra i suoi amici può vantare, oltre al dinosauro Yoshi e al funghetto Toad, le principesse Daisy e Rosalinda. Nei giochi sportivi o di società, come in Mario Kart e Mario Party, l'eroe baffuto si ritrova a competere sia con i nemici sia con gli amici. Nella serie di picchiaduro avviata da Super Smash Bros., egli rivaleggia con Kirby e i Pokémon, oltre che coi protagonisti di altre epopee videoludiche targate Nintendo, tra cui la cacciatrice di taglie Samus Aran e lo spadaccino Link. Si noti, a proposito di quest'ultimo, che i titoli di Super Mario videro la luce nello stesso periodo di quelli di Zelda, per opera del medesimo staff (capeggiato dal trio Miyamoto-Tezuka-NakagoTutto iniziò nel 1984, in .) e quindi con l'utilizzo di elementi comuni; ad esempio, le barre di fuoco che ostacolano il cammino del "saltatore" erano una trovata originariamente concepita per The Legend of Zelda.All'inizio era solo un quadrato che si muoveva, in .