Dopo la vittoria nella il effettuò un breve tour europeo; avversari di tale spedizione furono l', cui gli Springbok concessero il loro primo test match in assoluto, e a seguire l'.

L'incontro con l' fu disputato allo Stadio Olimpico di Roma; all'evento era legata anche un'iniziativa benefica, in quanto l'incasso era destinato ad alcune associazioni per l'infanzia tra cui Telefono Azzurro; il seguito sugli spalti fu di circa spettatori. L', proveniente da una pesante sconfitta in un test match disputato due settimane prima a Bologna contro la , chiuse il primo tempo in svantaggio per 6-17, poi impose ai sudafricani un break di 15 punti che li costrinse a stare sotto nel punteggio per circa cinque minuti a metà ripresa (21-17); ; negli ultimi 20 minuti due mete di Hennie le Roux e Japie Mulder, trasformate entrambe da Joël Stransky, e tre punizioni dello stesso Stransky ribaltarono il punteggio e lo fissarono sul 40-21 per il .

Una settimana più tardi, a Twickenham, il ebbe ragione di un' in fase di rimaneggiamento tattico a opera del proprio C.T. Jack Rowell, e si impose 24 a 14 con tre mete e tre piazzati a fronte dell'unica meta inglese di Phil de Glanville e i piazzati di Jon Callard.

Gli incontri

Note

1995 1995