thumb|upright=0.7|Diagramma di un velo di basidiomicete con anello e volva In micologia, la volva è il residuo del velo universale che avvolge completamente il carpoforo, da giovane, di alcune specie di funghi (Amanite, Volvaria).

Caratteristiche Di natura membranosa e tenace, la volva a maturità del fungo si rompe residuando alla base del gambo dove assume aspetti diversi. Alcuni resti a placche, o di forma verrucosa, restano talvolta, in alcuni soggetti, sulla superficie del cappello.

Della volva è utile considerare, ai fini del riconoscimento della specie, le seguenti caratteristiche:

forma ampiezza spessore lunghezza colore

Forma In base alla forma, la volva si definisce:

70pxmembranacea "a sacco"tipica di Amanita phalloides, Amanita caesarea, Amanita ovoideacenter|thumb|upright=0.5|Amanita caesarea70pxmembranacea "inguainante"tipica delle Amanitopsiscenter|thumb|upright=0.5|Amanitopsis70pxmembranacea "circoncisa"tipica di Amanita citrina, Amanita pantherina, Amanita porphyriacenter|thumb|upright=0.5|Amanita pantherina70pxnapiformetipica di Amanita rubescens, Amanita spissa center|thumb|upright=0.5|Amanita spissa var. excelsa70pxperlatatipica di Amanita muscariacenter|thumb|upright=0.5|Amanita muscaria

Raccolta La volva, quando presente, rappresenta uno dei caratteri fondamentali per la determinazione di un fungo. È perciò necessario accertarne la presenza prima della raccolta al fine di prelevare il fungo nella sua interezza, pena l'incorrere in spiacevoli errori che potrebbero risultare anche mortali.

Note

Categoria:Morfologia dei funghi