Biografia Stagioni 1981-1988 Strolz ottenne il primo piazzamento in Coppa del Mondo il 28 marzo 1981 a Laax in slalom gigante (7º); l'anno dopo ai Mondiali di Schladming 1982, sua prima presenza iridata, si classificò 10º nello slalom gigante e in quella stessa stagione 1981-1982 vinse la Coppa Europa. Nel 1984 conquistò il primo podio in Coppa del Mondo, il 10 gennaio ad Adelboden in slalom gigante (2º), ed esordì ai Giochi olimpici invernali: a si piazzò 6º nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale.

Nella stagione 1985-1986 fu 3º nella classifica della Coppa del Mondo di slalom gigante; l'anno dopo ai Mondiali di Crans-Montana 1987 si classificò 5º nel supergigante e 4º nello slalom gigante. Nel 1988 conquistò l'unica vittoria in Coppa del Mondo, il 17 gennaio a Bad Kleinkirchheim in combinata (7º), mentre ai successivi XV Giochi olimpici invernali di vinse la medaglia d'oro nella combinata, quella d'argento nello slalom gigante e si piazzò 4º nel supergigante; in quella stessa stagione 1987-1988 fu 3º nella classifica generale di Coppa del Mondo, 2º in quella di slalom gigante (superato da Alberto Tomba di 13 punti) e vinse quella di combinata con 3 punti di vantaggio su Günther Mader.

Stagioni 1989-1994 Ai Mondiali di Vail 1989 si classificò 4º nel supergigante e nella successiva stagione 1989-1990 fu nuovamente 3º nella classifica della Coppa del Mondo di slalom gigante; nel 1991 ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm si piazzò 6º nella combinata. Ai XVI Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica, si classificò 24º nel supergigante, 9º nello slalom gigante, 13º nello slalom speciale e non completò la combinata, uscendo a poche porte dal traguardo nella seconda manche dello slalom speciale quando era al comando della gara; in quella stagione 1991-1992 in Coppa del Mondo fu 2º nella classifica di combinata (superato da Paul Accola di 120 punti).

Nel 1993 conquistò l'ultimo podio in Coppa del Mondo, il 17 gennaio a Lech in combinata (3º), e prese parte ai suoi ultimi Mondiali: nella rassegna iridata di Morioka si classificò 6º nello slalom gigante e 4º nello slalom speciale. Si ritirò al termine della stagione 1993-1994 e la sua ultima gara fu lo slalom gigante di Coppa del Mondo disputato il 6 marzo ad Aspen, chiuso da Strolz al 24º posto. È padre di Johannes, a sua volta sciatore alpino.

Bilancio della carriera Nonostante la medaglia d'oro olimpica, per i suoi numerosi piazzamenti ottenuti in Coppa del Mondo (ben 34 volte sul podio), a fronte di una sola vittoria, peraltro non ottenuta in una gara singola ma in una combinata.

Palmarès Olimpiadi 2 medaglie: 1 oro (combinata a ) 1 argento (slalom gigante a )

Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 3º nel 1988 Vincitore della classifica di combinata nel 1988La Coppa del Mondo di combinata in quella stagione non venne assegnata; Strolz quindi vinse la classifica di combinata senza ricevere alcun trofeo. 34 podi: 1 vittoria 14 secondi posti 19 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 17 gennaio 1988 Bad Kleinkirchheim KB Legenda: KB = combinata

Coppa Europa Vincitore della Coppa Europa nel 1982 Vincitore della classifica di slalom gigante nel 1981 e nel 1982

Campionati austriaci 6 medaglie: 6 argenti (slalom speciale nel 1981; slalom speciale nel 1982; slalom gigante nel 1985; supergigante nel 1987; supergigante nel 1989; slalom speciale nel 1994)

Statistiche Podi in Coppa del Mondo Stagione/Specialità Supergigante Slalom gigante Slalom speciale CombinataPodi totali1º2º3º1º2º3º1º2º3º1º2º3º 1981 0 1982 0 1983 0 1984 2 2 1985 1 1 1986 1 3 4 8 1987 1 1 2 1988 1 1 1 1 1 1 6 1989 1 1 1 3 1990 2 1 1 1 5 1991 0 1992 1 3 4 1993 2 1 3 1994 0 Totale 0 1 1 0 11 7 0 2 5 1 0 6 34 2 18 7 7

Onorificenze Strolz nel 1996 fu insignito di una decorazione d'onore dell'Ordine al merito della Repubblica austriaca:

Note

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Categoria:Vincitori della Coppa Europa di sci alpino