Considerato uno dei migliori calciatori della storia del calcio, nonché uno dei più grandi portieri di tutti i tempi, è diventato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2012 con la nazionale italiana.
Con i club ha vinto dieci scudetti – record assoluto –, un campionato di Serie B, sei Coppe Italia, sette Supercoppe italiane, una Coppa UEFA, un campionato di Ligue 1 e una Supercoppa di Francia. Con la nazionale italiana, di cui detiene il record di presenze (176), è stato campione del mondo nel 2006 e vicecampione d'Europa nel 2012, partecipando a cinque mondiali,A differenza di Carbajal, Márquez e Matthäus, scesi in campo almeno una volta in ognuno dei cinque mondiali disputati, Buffon è stato impiegato solo in quattro edizioni, cfr. quattro europei e due Confederations Cup. Prima di entrare nel giro della nazionale maggiore ha vinto un europeo di categoria con l'Under-21 nel 1996, e nello stesso anno ha preso parte ai Giochi della XXVI Olimpiade.
Detiene il record di imbattibilità nella Serie A a girone unico, avendo mantenuto la sua porta inviolata per 974 minuti nella stagione 2015-2016. È il giocatore con più apparizioni nella storia della Serie A, nonché quello che ha giocato più partite nel massimo campionato italiano con la maglia della , club del quale è il giocatore più titolato nella storia con 21 trofei vinti. Insieme a Paolo Maldini, è inoltre uno dei due calciatori italiani ad aver superato le 1000 presenze in carriera, risultando al quinto posto per presenze nella storia della disciplina. Figura poi al secondo posto tra i giocatori più anziani ad aver disputato un incontro nella massima serie italiana, dietro solo a Marco Ballotta, e al secondo posto anche per quanto riguarda la UEFA Champions League, dietro lo stesso Ballotta.
Nel 2006 è stato premiato dalla FIFA come miglior portiere del mondiale e si è classificato secondo – dietro al connazionale Fabio Cannavaro – nella classifica del Pallone d'oro e quarto nel 2017 all’età di 39 anni. È stato candidato 11 volte a questo premio risultando settimo (insieme a Zlatan Ibrahimovic) nella storia per numero di candidature (primo tra i portieri), dietro a Cristiano Ronaldo (18), Lionel Messi (17), Paolo Maldini (13), Karim Benzema (13), Johan Cruijff (12) e Franz Beckenbauer (12).
Nel 2003, la UEFA lo ha premiato con il titolo di miglior portiere e, unico caso tra i giocatori del suo ruolo, miglior giocatore della stagione.
Inoltre è al sesto posto, a pari merito con Lionel Messi, per numero di presenze nelle competizioni UEFA per club (167), dietro a Cristiano Ronaldo (197), Pepe Reina (190), Iker Casillas (188), Paolo Maldini (174) e Xavi Hernandez (173).
Tra il 2003 e il 2017 è stato eletto cinque volte "Portiere dell'anno" dall'IFFHS, record condiviso con Iker Casillas e Manuel Neuer; altre sei volte, tra il 2008 e il 2016, ha ottenuto il secondo posto (record). Sempre dall'IFFHS è stato premiato come miglior portiere del decennio 2000-2010, del quarto di secolo 1987-2011 e del XXI secolo (prendendo però solo in considerazione i risultati ottenuti dal 2001 al 2011). Nel 2009 è stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun, mentre nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. Nel 2016, a Monte Carlo, è stato premiato con il Golden Foot, diventando il primo portiere nella storia a ricevere tale riconoscimento.
Biografia Nasce a Carrara, in Toscana, anche se la famiglia paterna è di origine friulana, di Latisana, in una famiglia di sportivi: la madre Maria Stella Masocco è stata tre volte campionessa italiana di getto del peso e lancio del disco,. lo zio Dante Masocco ha giocato a livello nazionale e nella Serie A1 di pallacanestro, il padre Adriano ha militato nella nazionale di getto del peso e le sorelle Guendalina e Veronica sono state pallavoliste affermate. È inoltre lontano parente di Lorenzo Buffon, portiere di , , , e della nazionale: Lorenzo è cugino di secondo grado del nonno di Gianluigi..
Nonostante fin da bambino sia stato tifoso del Genoa, dalla stagione 2002-2003 porta scritto sui guanti l'acronimo "C.U.I.T.", che significa Commando Ultrà Indian Trips,. ovvero il nome di un gruppo di tifosi ultras della , di cui è stato azionista. Possiede un ristorante nel centro della città di Pistoia, intitolato "Zerosei", e lo stabilimento balneare "La Romanina" in località Ronchi.
Fra il dicembre del 2003 e il giugno 2004 Buffon ha sofferto di depressione. Nella sua autobiografia affermerà di essersi ripreso prima del .
È stato opinionista fisso nel programma di Darwin Pastorin, Le partite non finiscono mai, tra il settembre 2006 e il maggio 2007.
Il 14 novembre 2008 esce Numero 1, testo autobiografico scritto con Roberto Perrone, in cui Buffon viene definito nell'introduzione «il più grande portiere del mondo, uno dei quattro o cinque che resteranno per sempre nell'immaginario mondiale del football».
Il 16 luglio 2010 è diventato socio azionario della , squadra della sua città natale, acquisendo il 50% della proprietà assieme a Cristiano Lucarelli e Maurizio Mian. Il 10 giugno 2011 acquisisce il 20% delle quote azionarie della società, Dal 2012 al 2015 ne è unico azionista.
Il 30 maggio 2011 è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione di Zucchi con una quota del 19,4%. Nel luglio 2011 la CONSOB lo multa per un ammontare di circa euro «per non avere dato conto di avere superato le soglie rilevanti del 2%, del 5% e poi 10% nel capitale di Zucchi». Nel 2014 acquisisce il 56% delle azioni, diventandone azionista di maggioranza. Quest'operazione ha destato qualche perplessità da parte dei media, essendo essa uno degli sponsor della FIGC.
Il 16 giugno 2011 si è sposato con la showgirl ceca Alena Šeredová, alla quale era legato sentimentalmente dal 2005. Da lei ha avuto due figli: Louis Thomas, nato il 28 dicembre 2007 – il cui secondo nome è stato scelto in onore del suo idolo sportivo, il portiere camerunense Thomas N'Kono –, e David Lee, nato il 31 ottobre 2009. La coppia si è separata nel 2014. In seguito si è legato sentimentalmente alla giornalista di Sky Ilaria D'Amico, con la quale, il 6 gennaio 2016, ha avuto il suo terzo figlio, Leopoldo Mattia. Il 28 settembre 2024 Buffon e la D'Amico si sono sposati a Forte dei Marmi.
Il 7 maggio 2012 è stato eletto vicepresidente dell'Associazione Italiana Calciatori, prima volta per un giocatore in attività.
Il figlio Louis Thomas è un calciatore del Pisa e della nazionale under 18 ceca.
Pubblicità Nell'estate 2009 viene ingaggiato come testimonial dalla poker room online PokerStars. Nell'ottobre 2011, insieme alla ballerina Eleonora Abbagnato, gira uno spot pubblicitario per Ferrarelle. Anni dopo, nel 2016, subentra all'attore Rocco Siffredi come testimonial pubblicitario di Amica Chips mentre nel 2018 tocca alla Birra Moretti che lancia con la sua immagine una campagna multimediale chiamata Fai ridere Gigi Buffon. Torna come testimonial nel 2019, assieme alla calciatrice e capitana juventina Sara Gama, per l'azienda Head & Shoulders.. Nel 2025 é testimonial dei rasoi Braun con uno spot che viene trasmesso nelle reti nazionali italiane.
Controversie Durante la sua prima militanza nel Parma, Buffon fu al centro di controversie relative all'ostentazione di simboli riconducibili all'estrema destra. Il primo caso risale al 26 settembre 1999 quando, durante una partita casalinga contro la , esibì sulla sua divisa da gioco la scritta a pennarello "Boia chi molla", motto di stampo fascista: in seguito si scusò pubblicamente per il fatto – «sono ignorante di queste cose, venivamo da una batosta e volevo semplicemente dire di non mollare», dichiarò nella circostanza –, ma venne comunque deferito dal presidente della Federcalcio, Luciano Nizzola, e multato per 5 milioni di lire..
Un anno più tardi, prima dell'inizio del campionato 2000-01, scelse inizialmente l'88 come numero di maglia, poiché costituito da quattro "palle", simbolo della rinascita dopo l'infortunio che gli aveva impedito di partecipare al .. La scelta tuttavia suscitò le polemiche di varie associazioni, tra cui il responsabile dello sport della comunità ebraica di Roma Vittorio Pavoncello, a causa del fatto che tale numero richiama, in ambito neonazista, il saluto hitleriano (Heil Hitler, essendo la H l'ottava lettera dell'alfabeto): scoperto anche questo richiamo reazionario, il portiere decise di passare alla maglia numero 77 onde evitare possibili strumentalizzazioni. In quello stesso periodo, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Parma presentando un falso diploma di ragioneria: inizialmente a rischio di reclusione, patteggiò una sanzione pari a 6 milioni di lire.
Nel maggio 2006, a ridosso dello scoppio di Calciopoli, risultò tra gli indagati in un giro di scommesse clandestine, circostanza che avrebbe potuto comportare una squalifica; dichiaratosi estraneo ai fatti, nel dicembre dello stesso anno, dopo ulteriori indagini, fu prosciolto dalle accuse. In occasione dei festeggiamenti al Circo Massimo per la vittoria del , finì ancora al centro delle polemiche a causa di elementi legati alla destra estrema, in questo caso uno striscione – ricevuto dalla folla – su cui campeggiavano la scritta «Fieri di essere italiani» e una croce celtica.
Caratteristiche tecniche
Portiere di grande carisma e temperamento, abbinava a un ottimo senso della posizione. eccellenti doti tecniche, fisiche e atletiche,. che gli consentivano di destreggiarsi con efficacia nelle parate in tuffo e nelle uscite alte; in quest'ultimo gesto tecnico, pur essendo dotato di una buona presa, era solito preferire la respinta, indirizzando il pallone verso il compagno meglio piazzato. Molto abile anche nelle uscite basse, col passare del tempo ha tuttavia ridotto la frequenza di questo genere di interventi. Talento originariamente «istintivo e frenetico», ha palesato negli anni una progressiva maturazione sul piano caratteriale e tecnico, affermandosi come portiere calmo, essenziale e di grande longevità sportiva.
Nonostante la statura elevata, possedeva ottimi riflessi e notevole agilità; si distingueva, inoltre, per la costanza di rendimento, la concentrazione, il buon rinvio col piede destro e l'ottimo controllo di palla, che all'occorrenza sfruttava per eludere il pressing dell'avversario, propensione, quest'ultima, manifestata soprattutto in giovane età, dapprima con una certa avventatezza e successivamente con più prudenza. Non mancava nel suo repertorio l'abilità nel parare i calci di rigore: nel corso della sua carriera ha neutralizzato numerosi tiri dal dischetto, alcuni dei quali in circostanze decisive.
Carriera Giocatore Club Gli inizi, Parma
Inizia nella scuola calcio Canaletto, una società di calcio dilettantistica della Spezia. Passato nella categoria pulcini, torna a Carrara per giocare nel Perticata, altra formazione dilettantistica. A 12 anni passa al Bonascola, squadra della sua città natale.
All'età di 13 anni, il 13 giugno 1991,. viene acquistato dal Parma per 15 milioni di lire pagabili in due anni. Dopo gli inizi da centrocampista, giocò tra i pali a 14 anni per sopperire all'assenza di entrambi i portieri, infortunati. Da quel momento mantenne pressoché stabilmente la posizione di estremo difensore, ispirato – come da lui rivelato negli anni seguenti – dal camerunense Thomas N'Kono. In gialloblu, è cresciuto calcisticamente grazie alla guida di Ermes Fulgoni (preparatore dei portieri, ritenuto un maestro dallo stesso Buffon) e Villiam Vecchi...