L'ex Seminario Vescovile, oggi Curia diocesana, si trova a Nocera Inferiore.
Origini La prima realizzazione di un seminario diocesano a Nocera risale al 1564, e fu voluta dal vescovo comense Paolo Giovio iuniore.
Storia Il palazzo attuale fu cominciato nel 1653 dal vescovo Bonaventura d'Avalos.
La struttura, quadrata, presenta all'interno una corte porticata su entrambi i piani.
Dal 1760 al 1771 il vescovo Gherardo Volpe diede luogo ad un profondo rinnovamento della struttura riedificandola con l'intervento dei capomastri Andrea e Onofrio Salvo, coadiuvati dagli stuccatori Andrea Parascandolo e Salvatore Conforto, secondo un progetto steso nel 1757. A questo periodo risalgono i prestigiosi stucchi settecenteschi che decorano le finestre esterne.
La struttura ha formato, tra gli altri, il beato Tommaso Maria Fusco di Pagani e san Alfonso Maria Fusco di Angri.
Nel 1865, è stato la sede del primo nucleo del futuro Liceo classico "Vico".
Curia diocesana
Oggi ospita i locali della Curia diocesana e il Museo San Prisco. Accoglie anche i circa 10 000 volumi che formano la biblioteca della diocesi, dedicata al beato papa Giovanni Paolo I, con le due sezioni dedicate rispettivamente a mons. Gaetano Ficuciello e al servo di Dio Igino Giordani.
Bibliografia Bicco Margaret, La “rifattione” della cattedrale di Nocera Inferiore. Cronache da un cantiere settecentesco, Editrice Il Girasole, Napoli, 2005.
Note
Voci correlate Vescovado (Nocera Inferiore)
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