Biografia

Carolina Maria Margarita InvernizioUmberto Eco et al., Carolina Invernizio, Matilde Serao, Liala, Firenze, La nuova Italia, 1979, p. 58. nacque a Voghera nel 1851, da Anna Tettoni e Ferdinando Invernizio, funzionario delle Imposte. A lungo le fonti riportarono come sua data di nascita - da lei stessa accreditata - il 1858G. Zaccaria, Invernizio Carolina, in «Dizionario Biografico degli Italiani», vol. 62, 2004.. Nel 1865 la famiglia si trasferì a Firenze, divenuta la nuova capitale del Regno d'Italia. Qui Carolina frequentò l'Istituto Tecnico Magistrale, rischiando l'espulsione dopo la pubblicazione di un suo racconto sul giornale della scuola.

Nel 1881 sposò Marcello Quinterno, ufficiale dei bersaglieri, dal quale ebbe Marcella (1886-1971). Con il ritorno del marito nel 1896 dalla guerra di Abissinia, la scrittrice si trasferì prima a Torino e poi, nel 1914, a Cuneo, dove Carolina aprì il suo salotto di via Barbaroux a intellettuali ed a personaggi della cultura e dove abiterà fino alla fine della sua vita, come recita la targa commemorativa posta sulla sua casa:Targa commemorativa.

Altre fonti la danno deceduta a Torino, nel cui cimitero è sepolta.

Il Comune di Torino le ha intitolato una via nel quartiere Lingotto.

Produzione letteraria

L'esordio letterario di Carolina Invernizio avvenne nel 1876 con la novella Un autore drammatico, pubblicata dall'editore Barbini di Milano. Nel 1877 uscì il primo romanzo, Rina o L'angelo delle Alpi, pubblicato dall'editore fiorentino Salani e nel 1879, ancora per Barbini, Pia de' Tolomei. Ne seguirono molti altri, pubblicati a puntate su giornali quotidiani come l'Opinione Nazionale di Firenze o La Gazzetta di Torino. Nel 1907 si legò in esclusiva all'editore Salani, per il quale scrisse, in una carriera durata quarant'anni, 123 libri, molti dei quali col sottotitolo "romanzo storico sociale", che furono pubblicati in una collana a lei intitolata: "I Romanzi di Carolina Invernizio" .

Fra i suoi innumerevoli romanzi si ricorda La fidanzata del bersagliere, scritto alla vigilia della morte, nel corso della prima guerra mondiale, ispirandosi alla vicenda di Luigia CiappiPer amore o per bisogno. Storie di uomini per finta di Emanuela E. Abbadessa, la Repubblica, 4 ottobre 2011, p. 10, sezione Palermo, Archivio..

I romanzi di Carolina Invernizio, con le loro trame intricate dai colori forti e le loro improbabili - o quantomeno non sempre verosimili - storie di amore e odio, si collocano nella tradizione del romanzo d'appendice o feuilleton. Mostrano infatti tutte le tematiche consuete del genere e la tipica contrapposizione netta fra eroi positivi e personaggi diabolici. Un gusto per il mistero e l'horror è evidente nei titoli di molti suoi romanzi, come Il bacio d'una morta (1886), La sepolta viva (1896), L'albergo del delitto (1905), Il cadavere accusatore (1912), e non mancano le ambientazioni che in qualche modo precorrono il genere poliziesco.

I suoi libri furono apprezzati più dal pubblico che dalla critica: Antonio Gramsci la definì "onesta gallina della letteratura popolare"Antonio Gramsci, Letteratura e vita nazionale, Torino, Einaudi, 1950. Tra gli epiteti che le furono affibbiati, oltre a "la Carolina di servizio", va ricordato "la casalinga di Voghera", da un'espressione giornalistica coniata in altro contesto negli anni '60Enrico Deaglio Patria 1978-2008, 258, Milano, il Saggiatore, 2009.

Molti dei suoi volumi sono stati tradotti con successo all'estero, specie in America Latina.Lina Aresu Chi legge l'Invernizio?, in Messaggero Sardo 26 novembre 2011.

Le ultime edizioni complete sono: quella Salani degli anni settanta, ristampa editoriale conforme a quella messa in commercio da questo editore fiorentino durante gli anni trentaIl catalogo di La peccatrice, Salani, 1937 coincide con quello di La danzatrice di tango, Salani, 1977 e sostanzialmente anche con i testi presenti nel Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale ; e quella Lucchi (Milano) degli anni settanta e ottantaSi veda il catalogo del terzo volume di Satanella, Lucchi, 1988; si può anche registrare un'edizione Quartara, Torino, degli anni cinquantaLa Madonna della neve, stampata il 30 settembre 1954, riporta come pubblicati: Il bacio di una morta, La vendetta d'una pazza, La sepolta viva, Cuore di madre, I disperati, L'albergo del delitto, La figlia della portinaia, Il cadavere accusatore, I drammi degli emigrati, Il delitto della contessa, La figlia del mendicante e, in preparazione, La peccatrice e l'edizione, parziale, "consigliata da Alberto Lupo" e pubblicata nel 1972 dalle romane Edizioni del GattopardoLa lotta per l'amore, Bacio infame, Morir d'amore, La figlia del barbiere, La trovatella di Milano, Amore ritorna, Nella rete, Il primo amore. Tra le antologie, da segnalare quella edita, negli anni '80, dal drammaturgo Riccardo Reim, cultore dell'opera di Carolina, e intitolata 'Nero Per Signora'.

I romanzi

Rina, o l'angelo delle Alpi, Firenze, Salani, 1877 Pia de' Tolomei. Romanzo storico, Milano, Carlo Barbini, 1879 Il bacio d'una morta. Romanzo storico, Firenze, Salani, 1886 Il delitto della contessa. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1887 L'orfana del ghetto. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1887 Dora, la figlia dell'assassino. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1888 Paradiso e inferno, Firenze, Salani, 1888 Le vittime dell'amore. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1889 Satanella ovvero La mano della morta. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1889In tre volumi nell'edizione Lucchi Le figlie della duchessa, Torino, Gazzetta di Torino, 1889 La trovatella di Milano. Racconto storico, Milano, Carlo Barbini Editore, 1889Assente nel catalogo Salani ma presente in quello Lucchi Ij delit d'na bela fia (I delitti di una bella ragazza), in piemontese, a puntate ne «'l Birichin», 1889-1890Assente sia nel catalogo Salani sia in quello Lucchi Cuore di donna. Racconto storico sociale, Firenze, Salani, 1890Assente nel catalogo Lucchi dove però compare un Calvario di una donna I drammi dell'adulterio. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1890 Amori maledetti, Firenze, Salani, 1892In due volumi nell'edizione Lucchi La bastarda, Firenze, Salani, 1892 Catena eterna, Firenze, Salani, 1894 I ladri dell'onore. Romanzo storico sociale, 1894 La lotta per l'amore. Romanzo storico e sociale, Firenze, Salani, 1894 L'ultimo bacio. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1894 La vendetta d'una pazza. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1894 Il genio del male, Firenze, Salani, 1895 La maledetta. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1895 La peccatrice. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1895 Birichina, Firenze, Salani, 1896 La sepolta viva, Torino, Gazzetta di Torino, 1896 Mariti birbanti. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1897 Anime di fango, Firenze, Salani, 1898 Il delitto d'una madre, Firenze, Salani, 1898 Il paradiso di Fiammetta, Firenze, Salani, 1898 Il segreto di un bandito. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1898 La Venere torinese, Torino, Gazzetta di Torino, 1899 La figlia della portinaia, Gazzetta di Torino, 1900 Nella rete, Firenze, Salani, 1900 Il figlio dell'anarchico, Torino, Gazzetta di Torino, 1901 I misteri delle soffitte, Torino, Gazzetta del Popolo, 1901 Cuore di operaio. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1902 I misteri delle cantine, Torino, Gazzetta di Torino, 1902 L'ultimo convegno, Torino, Gazzetta di Torino, 1902 La donna fatale. Romanzo storico sociale, Firenze, Salani, 1903 La regina del mercato, Torino, Gazzetta di Torino, 1903 Torino misteriosa (prima parte della trilogia Torino misteriosa), Torino, Gazzetta di Torino, 1903 Amore che uccide, Firenze, Salani, 1904Assente nel catalogo Lucchi dove però compare un Amore ritorna Amore e morte, Firenze, Salani, 1904 Le avvelenatrici, Torino, Gazzetta di Torino, 1904 I disperati [seconda parte della trilogia Torino misteriosa], Torino, Gazzetta di Torino, 1904; Firenze, Salani, 1904 Le disoneste (terza parte della trilogia Torino misteriosa), Torino, Gazzetta di Torino, 1904; Firenze, Salani, 1904 Piccoli martiri, Firenze, Salani, 1904 L'albergo del delitto, Torino, Gazzetta di Torino, 1905 Raffaella, o i misteri del vecchio mercato, Firenze, Salani, 1905 Un assassinio in automobile, Torino, Gazzetta del Popolo, 1905 Il treno della morte, Torino, Gazzetta di Torino, 1905 La Venere, Firenze, Salani, 1905Probabilmente ristampa di La Venere torinese L'impiccato delle Cascine [nell'ed. 1918: (seguito e fine al romanzo della stessa autrice, Raffaella, o I misteri del vecchio mercato)], Firenze, Salani, 1906L'edizione Lucchi lo divide in tre romanzi: L'incognita della fortezza,La rivincita del Barone Vamba e L'impiccato delle Cascine Il primo amore, Firenze, Salani, 1906 La resurrezione di un angelo, Firenze, Salani, 1906 L'amante del ladro, Firenze, Salani, 1907 Bacio ideale, Firenze, Salani, 1907 La felicità nel delitto, Firenze, Salani, 1907 Odio di donna, Firenze, Salani, 1907 Passione mortale, Firenze, Salani, 1907 La via del peccato, Firenze, Salani, 1908 Il morto di via San Sebastian, Firenze, Salani, 1909 Nina, la poliziotta dilettante, Firenze, Salani, 1909 La potenza dell'amore, Firenze, Salani, 1909 I sette capelli d'oro della fata Gusmara, Firenze, Salani, 1909 La collana di perle, Firenze, Salani, 1910 I drammi degli emigrati, Firenze, Salani, 1910 La fata nera, Firenze, Salani, 1910 La figlia del mendicante, Firenze, Salani, 1910 Idillio tragico, Firenze, Salani, 1910 Lara, l'avventuriera, Firenze, Salani, 1910 La morta nel baule, Firenze, Salani, 1910 Vendetta di operaio, Firenze, Salani, 1910 L'aviatore, Firenze, Salani, 1911 La maschera bianca, Firenze, Salani, 1911 La ragazza di magazzino, Firenze, Salani, 1911 Bottone d'oro, Firenze, Salani, 1912 Il cadavere accusatore, Firenze, Salani, 1912 Il figlio del mistero, Firenze, Salani, 1912 La sconosciuta, Firenze, Salani, 1912 Morta d'amore, Firenze, Salani, 1912 Odio di araba, Firenze, Salani, 1912 Spazzacamino, Firenze, Salani, 1912 La villa delle fate, Firenze, Salani, 1912 La figlia del morto, Firenze, Salani, 1913 L'avventuriero, Firenze, Salani, 1914 Cuore di madre, Firenze, Salani, 1914 Cuori di bimbi, Firenze, Salani, 1915Assente nel catalogo Lucchi Il marito della morta, Firenze, Salani, 1915 Peccatrice moderna, Firenze, Salani, 1915 Il trionfo dell'araba, Firenze, Salani, 1915 L'atroce visione, Firenze, Salani, 1915 La danzatrice di tango, Firenze, Salani, 1915 La spia, Firenze, Salani, 1915 La fidanzata del bersagliere, Firenze, Salani, 1916 L'orfana di Trieste, Firenze, Salani, 1916 La Madonna della neve, Firenze, Salani, 1920 Bacio infamePresente sia nel catalogo Salani che in quello Lucchi La figlia del barbierePresente solo nel catalogo Lucchi

Trasposizioni cinematografiche e televisive Da alcuni suoi racconti furono tratti numerosi film ascrivibili al cinema protogiallo italiano, sin dall'epoca del cinema muto, e più tardi fino agli anni Cinquanta: Rina, l'angelo delle Alpi (1917), regia di Giovanni Enrico Vidali Il nano rosso (1917), regia di Elvira Notari Piccoli martiri (1917), regia di Giovanni Enrico Vidali Il bacio di una morta (1917), regia di Giovanni Enrico Vidali L'orfana del ghetto (1917), regia di Giovanni Enrico Vidali L'amante del re di Volinia (1918), regia di Giuseppe Guarino Il treno della morte (1918), regia di Giovanni Enrico Vidali Satanella (1919), regia di A.G. Caldiera e Giuseppe Guarino La vendetta di una pazza (1919), regia di Giuseppe Guarino e Giovanni Enrico Vidali Il cadavere accusatore (1919), di A.G. Caldiera e Giuseppe Guarino La danzatrice di tango (1920), regia di Giuseppe Guarino e Giovanni Pezzinga Nina la poliziotta (1920), regia di Giuseppe Guarino La regina del mercato (1921), regia di Giovanni Pezzinga Il bacio di una morta (1949), regia di Guido Brignone La mano della morta (1949), regia di Carlo Campogalliani