Per rabdomioma in campo medico, si intende un tumore benigno primitivo del cuore, ma anche di qualsiasi altro muscolo scheletrico; le loro dimensioni generalmente oscillano fra i 2 mm e i 2 cm. Esperti suggeriscono sia una malformazione cardiaca e non una neoplasia, ma tale informazione è ancora oggetta di studio. Alla comparsa dei rabdomiomi si associa spesso la sclerosi tuberosa.
Epidemiologia Colpisce prevalentemente i neonati e i bambini, fra i nascituri è la neoplasia più diffusa.
Sintomatologia I sintomi e i segni clinici dipendono dalle dimensioni e dalla localizzazione del rabdomioma, aritmie quali la tachicardia sopraventricolare parossistica e quella ventricolare, arresto cardiaco con morte.
Esami Radiografia del torace, il primo esame da effettuare che fornisce alcuni indizi sulla diagnosi, sono presenti calcificazioni Angiografia, in passato molto utilizzata per la diagnosi ora sostituito da un esame più preciso, l'ecocardiografia Ecocardiografia, dove si presenta delle masse iperecogene intramurali Biopsia, rimane l'esame diagnostico più efficace.
Terapie Negli infanti la neoplasia, in quasi la metà dei casi, regredisce spontaneamente e quindi nessun trattamento è necessario, per gli altri casi la terapia è il trattamento chirurgico tramite resezione.
Bibliografia
Voci correlate Tumore Leiomioma Cardiologia Sclerosi tuberosa
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Categoria:Neoplasie del tessuto connettivo Categoria:Neoplasie benigne