La Pallavolo Parma è stata una delle più antiche e titolate società pallavolistiche maschili italiane. Fu fondata a Parma nel 1946 per iniziativa del Dopolavoro Ferroviario e degli studenti del liceo classico Romagnosi, che assieme ad alcuni studenti dell'orfanotrofio di Parma vinsero il primo scudetto. Dopo una storia ricca di successi è oggi scomparsa dal panorama professionistico della pallavolo italiana.
Storia La Ferrovieri e il CUS Nato nel 1946 per iniziativa del professore livornese e futuro allenatore della nazionale italiana, Renzo Del Chicca, il sodalizio dei Ferrovieri Parma partecipò al suo primo campionato di Serie A nell'edizione 1949, qualificandosi per il girone finale e sfiorando la vittoria dello scudetto, vinto dalla . Nei due anni successivi si laureò campione d'Italia (1950 e 1951); prese poi parte, a partire dal 1952, ai primi campionati a girone unico.
Nel 1954 i Ferrovieri furono assorbiti dal CUS Parma. A un decennio di campionati di buon livello seguì la retrocessione della stagione 1963-64, poi evitata per la rinuncia dell'.
Gli anni Salvarani e Veico
Negli anni successivi, grazie al supporto del Gruppo Sportivo Salvarani che già sponsorizzava squadre di calcio e ciclismo, il club biancazzurro tornò competitivo. Staccatosi dal CUS, nel campionato 1967-68 perse lo spareggio per l'assegnazione del titolo, a Faenza, contro la di Firenze. L'anno successivo (1968-69) un altro spareggio, giocato a Pisa e vinto contro la , riportò lo scudetto a Parma dopo diciotto anni.
Negli anni 1970 i ducali ridimensionarono gradualmente le loro ambizioni, riaffiliandosi al CUS nel biennio 1971-73 e perfino trasferendosi temporaneamente, per il campionato 1973-74, a Piacenza. Nella stagione 1978-79 la squadra retrocesse in Serie A2, per venire poi ripescata in seguito alla rinuncia di .
La vera stagione che portò al rilancio dei colori ducali fu quella 1979-80, quando la squadra, partita per non retrocedere, si trovò a conquistare un inaspettato terzo posto finale a pari merito con la di Modena. Quel risultato consentì anche a due dei suoi atleti più promettenti, il palleggiatore Giulio Belletti e il centrale Antonio Bonini, di venire convocati in nazionale per disputare il torneo olimpico di .
Il grande Parma targato Santàl e Maxicono
A partire dalla stagione 1980-81 la squadra entrò nell'orbita dell'azienda alimentare Parmalat, che la sponsorizzò con il marchio Santàl e fece adottare divise biancoverdi. Il sodalizio potenziò le risorse della società, rinominata semplicemente Parma Volley Ball, che vinse lo scudetto nelle stagioni 1981-82 e 1982-83 e si laureò campione d'Europa nel 1983-84 e 1984-85, incamerando anche tre Coppe Italia.
Alla Parmalat, orientatasi a entrare nel mondo della pallavolo femminile con il , subentrò nel 1987 un'altra azienda del settore, l'Italgel, attraverso il marchio Maxicono. Molto importante e curato fu anche il settore giovanile: in particolare la squadra di Under-18 vinse per quattro anni consecutivi, tra il 1984 e il 1987, lo scudetto di categoria, e nella stagione 1986-87 trionfò inoltre nel campionato di Serie C1 con promozione nell'allora Serie B unificata; allenatore di quella squadra era Gian Paolo Montali.
Il club continuò il suo favorevole cammino e rimase ai vertici anche quando ricchi gruppi imprenditoriali, all'inizio del decennio seguente, investirono pesantemente nel volley, come Benetton nel , Ferruzzi nel o Fininvest nel . Parma vinse in questo periodo tre scudetti (1989-90, 1991-92, 1992-93), tre Coppe delle Coppe, due Supercoppe europee consecutive tra il 1988 e il 1990, e altre due Coppe Italia.
Ulteriormente, in questi anni la società parmigiana lanciò giocatori che andarono a costituire l'ossatura della nazionale di Julio Velasco e contribuirono a creare il mito della cosiddetta generazione di fenomeni: tra i più rappresentativi ci furono Andrea Zorzi, Marco Bracci, Pasquale Gravina e Andrea Giani.
Il declino Il disimpegno dell'Italgel, nel 1994, portò a un dissesto nelle finanze del club, costretto due anni dopo a cedere il diritto di partecipazione alla Serie A1 alla : per la prima volta da quarantasette anni a quella parte, il massimo campionato non vedeva al via rappresentanti della città ducale. Parma ripartì comunque e immediatamente dall'A2 sotto la denominazione di Sky Volley. Nel campionato 1998-99, sponsorizzata da Cariparma, la squadra ottenne la promozione in Serie A1; l'esperienza durò tre anni, peraltro con il ritorno dello storico main sponsor Maxicono, ma stavolta non portò risultati di prestigio.
Dopo la stagione 2001-02 il club rinunciò all'iscrizione al campionato successivo, per poi sparire dal panorama sportivo italiano.
Cronistoria Cronistoria della Pallavolo Parma
1946: Fondazione del Ferrovieri Pallavolo Parma con sede a Parma. 1949: 2ª in Serie A. 1950: 1ª in Serie A; Campione d'Italia.
1951: 1ª in Serie A; Campione d'Italia. 1952: 4ª in Serie A. 1953: 5ª in Serie A. 1953: Cambiamento di denominazione in Pallavolo Parma. 1954: 3ª in Serie A. 1955: 3ª in Serie A. 1956: 4ª in Serie A. 1957: 3ª in Serie A. 1958: 4ª in Serie A. 1959: 3ª in Serie A. 1960: 6ª in Serie A.
1961: 4ª in Serie A. 1962: 7ª in Serie A. 1962-63: 7ª in Serie A. 1963-64: 11ª in Serie A. Retrocessa in Serie B. 1964: Ripescata in Serie A. 1964-65: 2ª in Serie A. 1965-66: 3ª in Serie A. 1966-67: 2ª in Serie A. 1967-68: 1ª in Serie A; perde lo spareggio scudetto. 1968-69: 1ª in Serie A; vince lo spareggio scudetto; Campione d'Italia. 1969-70: 3ª in Serie A.
1970-71: 3ª in Serie A. 1971-72: 3ª in Serie A. 1972-73: 7ª in Serie A. 1973-74: 8ª in Serie A. 1974-75: 6ª in Serie A. 1975-76: 3ª in Serie A (girone A); 4ª nel Trofeo Federale. 1976-77: 2ª in Serie A (girone D); 8ª nella Poule scudetto. 1977-78: 11ª in Serie A1. Retrocessa in Serie A2. 1978: Ripescata in Serie A1. 1978-79: 8ª in Serie A1. 1979-80: 4ª in Serie A1.4ª in Coppa Italia.
1980-81: 4ª in Serie A1.3ª nel girone A prefinale in Coppa Italia.3ª in Coppa CEV. 1981-82: 2ª in Serie A1; Campione d'Italia. Vincitrice della Coppa Italia. 1982-83: 2ª in Serie A1; Campione d'Italia. Vincitrice della Coppa Italia.3ª in Coppa dei Campioni. 1983-84: 2ª in Serie A1; finale play-off scudetto. Campione d'Europa. 1984-85: 4ª in Serie A1; semifinali play-off scudetto.4ª in Coppa Italia. Campione d'Europa. 1985-86: 4ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto.3ª in Coppa Italia.Finale in Coppa dei Campioni. 1986-87: 1ª in Serie A1; finale play-off scudetto. Vincitrice della Coppa Italia.Finale in Coppa CEV. 1987-88: 2ª in Serie A1; finale play-off scudetto.Semifinali in Coppa Italia. Vincitrice della Coppa delle Coppe.Finale in Supercoppa europea 1988-89: 1ª in Serie A1; finale play-off scudetto. Vincitrice della Coppa delle Coppe.Vincitrice della Supercoppa europea. 1989-90: 2ª in Serie A1; Campione d'Italia.Vincitrice della Supercoppa europea. Campione del mondo per club. Vincitrice della Coppa Italia. Vincitrice della Coppa delle Coppe.
1990-91: 3ª in Serie A1; finale play-off scudetto. Finale in Coppa dei Campioni. 1991-92: 1ª in Serie A1; Campione d'Italia. Vincitrice della Coppa Italia. Vincitrice della Coppa CEV. 1992-93: 1ª in Serie A1; Campione d'Italia.Finale in Coppa Italia.Finale in Coppa dei Campioni. 1993-94: 4ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto.Finale in Coppa Italia.Finale in Coppa dei Campioni. 1994-95: 8ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto. Vincitrice della Coppa CEV. 1995-96: 5ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto.Semifinali in Coppa Italia. 1996: Cessione del titolo sportivo alla Roma Volley.Acquisto del titolo sportivo dalla Roma Volley.Ammessa in Serie A2. 1996-97: 9ª in Serie A2.Preliminari in Coppa Italia. 1997-98: 3ª in Serie A2; Semifinali play-off promozione.Ottavi di finale in Coppa Italia di Serie A2. 1998-99: 2ª in Serie A2; vincitrice play-off promozione. Promossa in Serie A1.Finale in Coppa Italia di Serie A2. 1999-00: 5ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto.Ottavi di finale in Coppa Italia.
2000-01: 6ª in Serie A1; quarti di finale play-off scudetto.3ª nel girone A di final six in Coppa Italia. 2001-02: 3ª in Serie A1; semifinali play-off scudetto.Finale in Coppa Italia. 2002: Interruzione delle attività 2003-04: 9ª in Serie A1; fuori dai play-off scudetto.Quarti di finale in Coppa Italia. 2004: Termine delle attività.
Colori e simboli
Palmarès Competizioni nazionali
1950, 1951, 1968-69, 1981-82, 1982-83, 1989-90, 1991-92, 1992-93
1981-82, 1982-83, 1986-87, 1989-90, 1991-92
Competizioni internazionali
1983-84, 1984-85
1987-88, 1988-89, 1989-90
1991-92, 1994-95
1989, 1990
1989
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni