Origine familiare Figlia secondogenita del re del Portogallo Alfonso VAlfonso V era figlio del re del Portogallo Edoardo d'Aviz e di sua moglie, Eleonora (1402-1445), figlia del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando e di Eleonora d'Alburquerque. e di Isabella, figlia di Pietro, duca di Coimbra e reggente del regno del PortogalloPietro era figlio del re del Portogallo, Giovanni I e della moglie, Filippa di Lancaster., e di Isabella di Urgell (1409-1443), figlia del pretendente alla corona d'Aragona Giacomo II, conte di UrgellGiacomo II di Urgell, nel 1410, fu uno dei cinque pretendenti alla corona d'Aragona, conclusosi, nel 1412, col compromesso di Caspe., e di Isabella d'Aragona.Suo fratello fu il re del Portogallo Giovanni II.

Biografia

Giovanna, secondogenita, alla nascita fu l'erede al trono del Portogallo perché il primogenito, suo fratello Giovanni, era già morto. Lo rimase per circa tre anni, sino alla nascita del terzogenito, il futuro Giovanni II. Giovanna venne educata dalla madre alla corte di Lisbona.

Nel 1455, Giovanna rimase orfana della madre, IsabellaIsabella era da poco riuscita a fare riabilitare la memoria del padre, Pietro, con una grande cerimonia che fu tenuta a corte ed inoltre era riuscita a farne riesumare il corpo che, dopo la battaglia di Alfarrobeira, nelle vicinanze di Vila Franca de Xira, dove il duca di Coimbra aveva perso la vita, era stato sepolto sotto un cumulo di pietre da alcuni pescatori del fiume Tago e traslarlo al Monastero di Batalha e farlo seppellire nella cappella del fondatore accanto al padre, Giovanni I., che aveva da poco dato l'erede maschio ad Alfonso V, morì improvvisamente (2 dicembre 1455), molto probabilmente per avvelenamento, mentre si trovava ad Évora.

Dopo la sua morte, la sorella della madre, la zia, Filippa di Coimbra (1437-1493), che pur non essendo monaca viveva al monastero di Odivelas, si occupò dei nipoti, la piccola Giovanna e Giovanni di pochi mesi, dedicandosi completamente a loro, facendo loro da seconda madre ed educandoli nel culto del nonno Pietro, che portò Giovanni, dopo l'ascesa al trono, a combattere e perseguitare la casa di Braganza, ritenuta la responsabile delle disgrazie del nonno.

Forse per via dell'esempio della zia Filippa, Giovanna, fin da giovane, espresse il desiderio di ritirarsi in convento e farsi monaca; però il padre, Alfonso V, si oppose facendole notare che essendo la seconda nella linea di successione sul trono del Portogallo non poteva permetterglielo.

Nel biennio 1470-1471, fu nominata reggente del regno del Portogallo, quando suo padre, Alfonso V, si imbarcò in un'ultima campagna contro i musulmani del Nordafrica che portò alla conquista di Arzila nel 1470 e alla definitiva conquista di TangeriTangeri fu conquistata, nel 1460 e poi persa due volte (riconquistata fu persa per la seconda volta, nel 1464). nel 1471, fatto che gli guadagnò il soprannome di Africano.Giovanna fu reggente del Portogallo e dell'Algarve nel periodo tra il 1470 e il 1475, durante le assenze del padre.

Dopo che il padre rientrò in Portogallo le propose diversi candidati per un eventuale matrimonio, ma Giovanna li rifiutò tutti e nel 1475 si ritirò nel monastero domenicano detto Mosteiro de Jesus (Monastero del Gesù), ad Aveiro, e prese i voti.

Anche se ritirata in monastero, Giovanna fu sempre una leale ed entusiasta sostenitrice del fratello, Giovanni II, sia nella politica che nella vita privata.

Giovanna morì il 12 maggio del 1490 a Aveiro e fu tumulata nel suo monastero, dove aveva trascorso gli ultimi quindici anni. Lì ancora si trovano e sono venerati i suoi resti, custoditi in un'arca monumentale.

Subito dopo la sua morte si sparse la voce di molte guarigioni e di miracoli di Giovanna. Il papa Innocenzo XII la beatificò nel 1693.

Pur non essendo stata santificata, Giovanna si festeggia come santa in tutto il Portogallo, ed in particolare ad Aveiro, il 12 maggio.

Discendenza Giovanna non ebbe discendenza.

Ascendenze

Note

Bibliografia Breve Narratione Della Vita della Beata Giovanna Principessa di Portogallo Dell’Ordine di San Domenico. Appellata communemente la Santa Principessa. Raccolta da un religioso Dell'istess' Ordine di Lei Devoto, Roma: Nella Stamp. della R.C.A. [Camera Apostolica], 1693. Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576-610, Garzanti, 1999

Voci correlate Aviz Regno del Portogallo

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