Biografia Studente di medicina, intraprese l'attività di calciatore a livello dilettantistico giocando col Corbetta, in IV Serie. Durante una partita della sua squadra, nel 1957, fu notato dall'allenatore della Novese Luigi Vitto, che volle segnalarlo all'osservatore dell'Alessandria Andrea Viviano; la società grigia lo acquistò per 5 milioni, anticipando il ..

Giocò in Serie A e B per diverse stagioni, per poi stabilirsi definitivamente ad Alessandria, dove sposò una ragazza del luogo e gestì un'azienda di confezioniFranzi Bertolazzo. Nobili, un amico più che un allenatore, da Stampa Sera, 10 gennaio 1979, p. 10. Parallelamente all'attività imprenditoriale, dopo l'abbandono del calcio giocato, allenò diverse squadre nelle serie dilettantistiche.

Caratteristiche tecniche Giocatore Il giornalista Ugo Boccassi lo inserì nel novero dei portieri dell'Alessandria anni Sessanta, definiti non «dei fuoriclasse», ma «elementi di sicuro rendimento»; lo descrisse caratterialmente «nervoso», ricordandolo «acrobatico nelle uscite» e «temuto dagli attaccanti per il suo fisico imponente».; secondo Marcello Marcellini, pur avendo il potenziale per giocare ad alti livelli, la sua carriera fu condizionata da un infortunio ad un ginocchio.

Carriera Giocatore Il passaggio dalla IV Serie alla A Si fece notare nel corso della stagione 1956-1957 col Corbetta, in IV Serie. Venne acquistato dall'Alessandria, neopromossa in Serie A nel 1957-1958; partito come terzo portiere, si ritrovò titolare alla terza giornata, a causa di un infortunio occorso al titolare Ideo Stefani e dell'indisponibilità del secondo Pacifico Cuman, trattenuto a Bologna da doveri di leva. Debuttò nella gara contro i campioni uscenti del Milan, il 22 settembre 1957; la gara si concluse 0-0, e Nobili ricevette i complimenti dell'allenatore rossonero Giuseppe Viani.

Stimato dall'allenatore grigio Franco Pedroni, iniziò a venire schierato con regolarità e «seppe mettersi in luce nell'Alessandria come un portiere di grande avvenire e di sicuro rendimento»Nobili alla SPAL, da Corriere dello Sport, 140 (XL), 16 giugno 1959, p. 3. Durante la gara di San Siro del 9 febbraio 1958, ancora contro il Milan, patì un grave infortunio al ginocchio che lo costrinse a chiudere anticipatamente la stagione e ad un lungo periodo di convalescenza.

Le esperienze successive Nella stagione 1958-1959 venne ingaggiato dall'Inter come terzo portiere; fu schierato unicamente in due gare di Coppa delle Fiere contro il Lione. Acquistato dalla per sette milioni di lire, tornò a giocare in Serie A il 20 settembre 1959 (Napoli-SPAL 0-3), a un anno e mezzo dall'incidente al ginocchio. Alternandosi a Lidio MaiettiCarlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. Quindicesima puntata: Due stagioni da gran Signora, da Calcio 2000, maggio 2003, p. 82. concorse alla conquista del quinto posto, miglior piazzamento in assoluto della squadra ferrarese nella massima categoria.

Nel 1960 rifiutò il trasferimento al , preferendo far ritorno in Piemonte per motivi familiari e di lavoroGiuseppe Barletti. Il tipo della settimana: Lino Nobili, da Stampa Sera, 26 febbraio 1963, p. 8; accettò dunque la chiamata di Pedroni, diventato allenatore della Pro Vercelli, e difese la porta dei bianchi per due stagioni, per poi tornare ad Alessandria, in Serie B, nel 1962, quando sembrava ormai intenzionato ad abbandonare il calcio.

Al 37' della prima gara di campionato contro la Lazio, Nobili si scontrò in area con l'attaccante biancoceleste Bernasconi; l'arbitro assegnò il calcio di rigore mentre il portiere rimase a terra, privo di sensi, per diversi minuti. Ripresosi, parò la massima punizione a Longoni.Giuseppe Barletti. L'Alessandria subisce un rigore..., da Stampa Sera, 17 settembre 1962, p. 8. Militò tra i grigi per altre quattro stagioni, sempre tra i cadetti, giocando titolare in 148 gare su 152 e offrendo buone prestazioni, che gli valsero anche una convocazione nella Nazionale di Serie B nel 1963Giuseppe Barletti. I nazionali di Serie B, da Stampa Sera, 4 marzo 1963, p. 10. Chiuse la carriera al Livorno, come riserva, nella stagione 1966-1967.

Ha totalizzato complessivamente 37 presenze in Serie A e 149 in B.

Allenatore Considerò la carriera di allenatore secondaria rispetto a quella d'industriale tessile, pur essendo ricordato per la «passionalità» e per il «vivere spasmodicamente la partita»Giovanni Binda, Nobili, che passionaccia, da Stampa Sera di Alessandria e Provincia, 10 dicembre 1979, p. 17; dichiarò in un'intervista a La Stampa nel 1979: «Per me l'attività di allenatore è concepita unicamente a livello di hobby. Conduco ad Alessandria con i miei familiari un'azienda di confezioni che m'impegna parecchio, ed è per questo che ho sempre rinunciato alle offerte che mi sono giunte da importanti società». Nella stessa occasione raccontò di aver «esordito nel 1970 alla guida del Mortara che militava in Promozione» per passare poi alla Medese, con cui raggiunse la Quarta Serie partendo dalla Terza Categoria, e alla Caratese (secondo altre fonti l'esperienza coi rossoneri sarebbe iniziata nel 1969, e durata fino al 1974)Una squadra che ama la gloria, da La Stampa di Alessandria e Provincia, 3 maggio 1979, p. III.

Allenò poi in Serie D la Vogherese e la Novese, nella stagione 1979-1980, subentrando a campionato in corso al dimissionario Piero TrapanelliEsordio di Nobili, in arrivo l'Asti, da La Stampa di Alessandria e provincia, 11 novembre 1979, p. II, non riuscendo ad ottenere la salvezza. Allenò poi per due positive stagioni la Pro Vercelli, guadagnando il consenso del pubblico e del presidente Celoria, ma dimettendosi poi al termine della stagione 1981-1982 per divergenze con altri componenti della societàEnrico De Maria, Celoria e Nobili nella tempesta, da La Stampa di Vercelli e provincia, 12 maggio 1982, p. 15; allenò infine il Borgomanero, per due campionati, venendo esonerato nell'aprile 1984 con la squadra destinata alla retrocessioneIl Borgo è in autogestione, da La Stampa di Novara e provincia, 22 aprile 1984, p. 18.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe internazionaliTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1956-1957 Corbetta IV ? ? – – – – – – ? ?1957-1958 Alessandria A 15 -15 CI 0 0 – – – 15 -151958-1959 Inter A 0 0 CI 0 0 CF 2 -1 2 -11959-1960 A 22 -27 CI ? ? – – – 22+ -27+1960-1961 Pro Vercelli C 20 -? – – – – – – 20 -?1961-1962 C 11 -? – – – – – – 11 -? Totale Pro Vercelli 31 -? – – – – – – 31 -?1962-1963 Alessandria B 37 -31 CI 1 -5 – – – 38 -361963-1964 B 38 -48 CI 2 -1 – – – 40 -491964-1965 B 37 -40 CI 1 -2 – – – 38 -421965-1966 B 36 -35 CI 1 -2 – – – 37 -37 Totale Alessandria 163 -169 – 5 -10 – – – 168 -1791966-1967 B 1 0 CI 0 0 – – – 1 0 Totale carriera 217+ -? – 5 -10 – 2 -1 224+ -?

Carriera da allenatore StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliTotaleVittorie %CompGVNPCompGVNPGVNP% 1978-1979 Vogherese D 34 10 14 10 – – – – – 34 10 14 10 29,41 1979-1980 Novese D 26 6 12 8 – – – – – 26 6 12 8 23,08 1980-1981 Pro Vercelli D 34 13 9 12 – – – – – 34 13 9 12 38,23 1981-1982 Int. 30 15 9 6 – – – – – 30 15 9 6 50,00Totale Pro Vercelli 64 28 18 18 – – – – – 82 33 18 31 43,75 1982-1983 Borgomanero Int. 30 9 14 7 – – – – – 30 9 14 7 30,00 1983-1984 Int. 27 4 10 13 – – – – – 27 4 10 13 14,81Totale Borgomanero 57 13 24 20 – – – – – 57 13 24 20 22,81Totale carriera 181 57 68 56 – – – – – 181 57 68 56 31,49

Palmarès Allenatore Competizioni regionali

Caratese: 1974-1975

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni