Biografia Pittore romantico generista e ritrattista, si rifece alla scuola lombarda di Mosè Bianchi. Imparò le nozioni artistiche presso lo studio di Enrico Gamba di Torino.

Alcune traversie famigliari lo costrinsero ad abbandonare i suoi perfezionamenti torinesi. Tornato ad Asti, per il proprio sostentamento, svolse anche l'attività di decoratore affrescando molte chiese e palazzi dell'astigiano.

Sono di Musso, in collaborazione con Paolo Arri, le decorazioni pittoriche del palazzo municipale di Asti, in particolare i quattro medaglioni con all'interno i ritratti di astigiani illustri: Benedetto Alfieri, Alberto Castigliano, Giuseppe Maria Bonzanigo, Giovan Giorgio Alione.

Nel 1898 partecipò alla Esposizione generale italiana a Torino.

Nel 1901 gli fu commissionato il Sendallo per la Corsa del Palio di quell'anno, che non venne però assegnato perché non disputato.Pier Luigi Bassignana (a cura di). Il palio di Asti. Torino, Ed. Umberto Allemandi, 2004, pg.35

Alcune opere di Giulio Musso sono presenti nella pinacoteca civica di Asti: Donne oranti Studio Vecchia dormiente

Note

Bibliografia Silvia Taricco, Piccola storia dell'arte astigiana, Asti, Edizioni Il Platano, 1982 Pier Luigi Bassignana (a cura di), Il palio di Asti, Torino, Umberto Allemandi, 2004, ISBN 88-422-1227-X

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