Biografia

Quando incontrò il Signore di Fano Pandolfo, lei era una ragazza, lui invece era già un uomo maturo.

Diede a Pandolfo tre figli: Galeotto Roberto Malatesta (1411 – 1432), anche se alcune fonti riportano che in realtà fu figlio di un'altra amante di Pandolfo, Allegra de' Mori; Sigismondo Pandolfo Malatesta (Brescia, 19 giugno 1417 – Rimini, 7 ottobre 1468); Domenico Malatesta (Novello) (Brescia, 6 aprile 1418 – Cesena, 20 novembre 1465).

Durante la sua permanenza in Romagna, visse prevalentemente a Rimini. Era proprietaria di un'osteria sul fiume Uso e aveva diritto di traghetto e di riscossione del relativo dazio anche sul Fiumicino.

Era nata e viveva a Brescia, città di cui Pandolfo era diventato Signore nel 1404, ed apparteneva alla famiglia nobile dei Bargnani.

Persa la Signoria nel 1421, Pandolfo si trasferì con i figli a Rimini.

Morto Pandolfo, i bambini andarono a vivere dallo zio paterno Carlo I Malatesta a Rimini.

Nel 1429 i suoi figli ereditarono Rimini, Fano e Cesena e altri territori delle Marche e della Romagna dallo zio Carlo I Malatesta che aveva ottenuto la loro legittimazione dal papa.

I fratelli esercitarono il governo in forma collegiale fino alla morte di Galeotto nel 1432, poi Sigismondo e Domenico si divisero i possedimenti. A Domenico toccò Cesena, Bertinoro, Meldola, Cervia e altri contadi; a Sigismondo la parte orientale del Rubicone.

Altre fonti riportano invece che dapprima a ereditare fu Galeotto Roberto, poi alla sua morte subentrarono Sigismondo e Domenico. Altre fonti ancora spiegano che in effetti soltanto Galeotto era maggiorenne e governò con l'aiuto della zia Elisabetta Gonzaga, vedova di Carlo I Malatesta.

Antonia interveniva spesso per risolvere i conflitti nascenti tra i figli.

Note

Categoria:Nobili italiani del XV secolo Da Barignano