, è una serie televisiva anime di genere mecha, prodotto dalla Ashi Productions nel 1980.

Kazuyuki Hirokawa, regista della serie, dichiara nel suo commento audio contenuto nell'edizione DVD nipponica, che la storia originale di questo lavoro è ispirata al film Il pianeta delle scimmie.

Trama In un futuro lontano, il pianeta Soul One, chiamato dai suoi abitanti "S-1" (in quanto primo pianeta del loro sistema solare) è al collasso a causa dell'inquinamento da radiazioni; gli abitanti sono costretti da tempo immemore a vivere nel sottosuolo ed anche quel rifugio comincia a divenire precario in quanto la mancanza di risorse e l'avanzare degli influssi radioattivi inizia a destabilizzare il fragile equilibrio politico e sociale del pianeta. Un gruppo di scienziati, guidati dal professor Reigan, è vicino alla soluzione che permetterebbe il ritorno alla superficie agli abitanti del pianeta, ma incontra la crescente ostilità della fazione militare secondo la quale l'unica soluzione sarebbe quella di abbandonare il pianeta e di colonizzarne uno nuovo con qualsiasi mezzo, guerra compresa. Theo Gattler, il leader militare, dopo aver commissionato l'uccisione dell'imperatore di S-1, eseguita per mano di Afrodia, sua fedelissima luogotenente, si autoproclama capo supremo; accusa inoltre gli scienziati di aver cospirato ai danni di S-1 e ne decreta la condanna a morte.

Miran, fratello minore di Afrodia, a capo di una squadra di soldati, guida l'assalto al laboratorio, dove nel frattempo il professor Reigan ormai aveva trovato il sistema per decontaminare l'aria. I soldati uccidono tutti e distruggono i frutti di anni di ricerche. Durante l'assalto, Miran, dopo aver ferito mortalmente il Prof. Reigan, viene a sua volta ucciso dal figlio di questi, Marin, che aveva aiutato il padre a perfezionare quella che avrebbe potuto essere l'ultima possibilità di salvezza per il popolo di S-1.

Gattler intanto, facendo leva sull'ormai inarrestabile malcontento popolare, dà inizio al progetto di abbandonare S-1; imbarcatosi su una enorme astronave Argor, sulla quale trovano rifugio 100 milioni di abitanti di S-1, inizia le operazioni per il salto nell'iperspazio. Durante i preparativi, Afrodia dà la caccia a Marin con l'intento di vendicare suo fratello Miran; il giovane Reigan era fuggito dal laboratorio in fiamme a bordo di un jet sperimentale costruito dal padre, il Pulser Burn. Afrodia lo rintraccia. Proprio mentre lo scontro fra i due sta per concludersi, i reattori della nave Argor aprono uno squarcio nello spazio-tempo in cui vengono risucchiati la stessa Argor, la navicella di Afrodia ed il Pulser Burn.

Terzo sistema solare, anno 2100. Marin viene ritrovato con il suo mezzo sulla luna dai Blue Fixer, una squadra speciale al servizio delle Nazioni Unite terrestri. La navicella del ragazzo, il Pulser Burn, è l'unico mezzo in grado di viaggiare nel Subspazio, un mondo interdimensionale, esattamente come l'Armata Aldebaran di Gattler. Il ragazzo, grazie alle proprie conoscenze, diviene il pilota del Baldios, gigantesco robot antropomorfo, ultima difesa utile per la Terra, nonostante i suoi compagni e i terrestri lo guardino con sospetto e diffidenza, per via della sua origine. Dopo una lunga e inconcludente guerra, S-1 decide di utilizzare tutte le proprie risorse per sciogliere le calotte artiche, mettendo così i terrestri in ginocchio. In precedenza, la distruzione dei pianeti Mercurio e Venere aveva fatto sì che la Terra venisse a occupare nel sistema solare la stessa posizione che aveva S-1 nel proprio: a questa analogia si aggiungono ora i disastri naturali successivi allo scioglimento dei ghiacciai operato dalle truppe di S-1, che rendono la superficie della Terra identica a quella di S-1.

La dottoressa Queenstein è convinta che S-1 non sia altro che la Terra del futuro e che Gattler con le sue truppe abbiano solo viaggiato indietro nel tempo. Gattler invece rifiuta questa idea, pensa si tratti solo di una coincidenza e continua i suoi attacchi verso le basi terrestri rischiando di contaminare la Terra con le radiazioni. Il pericolo viene scampato grazie all'intervento del Baldios e al fatto che Afrodia sospenda gli attacchi, convinta da Marin che si tratti anche del bene di S-1 (fra i due, nel corso della serie, si svilupperà un rapporto di amore-odio).

Qui la serie animata si interrompe, priva di un finale vero e proprio, anche se le storie delle ultime quattro puntate erano quasi state completate. Su internet è possibile trovare una sintesi delle trame delle puntate inedite. Il finale seguente è quello del film di animazione del 1981 che, pur essendo simile alla sintesi delle puntate inedite, presenta diverse semplificazioni e differenze rispetto alla serie animata.

Anche Gattler si rende conto che S-1 non è altro che la Terra del futuro, ma un guasto alla nave Argor la costringe a uscire dal Subspazio, rendendola così visibile ai terrestri. Nell'assalto finale la base terrestre si schianta contro la Argor dando così possibilità al Baldios di entrare al suo interno e distruggere il reattore. Gattler, inavvertitamente, finisce per premere l'interruttore delle testate nucleari e ne causa accidentalmente la detonazione: la terra è ormai contaminata e diventata come S-1.

Gattler si salva sulla sua nave, insieme ai civili che erano in ibernazione. Nel confronto finale con Marin, riesce a non farsi sparare dal giovane, rivelando come lui sia l'unico in grado di risvegliare la popolazione in criostasi. Ricompare anche Afrodia che però, invece di uccidere Marin e proseguire il viaggio nello spazio con Gattler, spara accidentalmente a quest'ultimo durante una colluttazione. La ragazza tenta poi di suicidarsi, ma viene salvata da Marin. Gattler, ferito, compie un balzo iperspaziale con i civili in ibernazione. A bordo del Pulser Burn, Marin ritorna sulla terra con Afrodia, che sviene fra le sue braccia, di fronte al faro che si era visto all'inizio del film. Il fato dei due giovani è incerto.

Personaggi Eroi Il team composto da Jamie Hoshino, Raita Hokuto, Oliver Jack e Marin Reigan è denominato "Blue Fixer". Il nome, traducibile come "riparatori del blu", assume un significato non solo dal contesto della storia, ma anche dal testo della sigla iniziale originale giapponese dell'anime in cui si menziona appunto il blu del cielo e del mare, i quali vanno preservati.

Marin Reigan Extraterrestre fuggiasco dal pianeta natale S-1, sbarca sulla Terra del XXIII secolo - a causa di una distorsione spaziale - come profugo dopo essere precipitato sul satellite lunare, ove viene rinvenuto. Inizialmente visto con estremo sospetto e trattato come un nemico finisce col diventare velocemente l'unico baluardo da contrapporre agli invasori provenienti da S-1.

Jonathan Bannister Comandante responsabile della base denominata "Blue Fixer" - il corpo speciale dei combattenti a difesa della Terra - per conto dell'Unione Mondiale; tecnicamente alle sue dirette dipendenze ma, nella pratica, mantiene col massimo organismo politico terrestre un non facile rapporto e spesso assai teso. Dal carattere forte e deciso, insiste nel mantenere la massima osservanza delle relazioni gerarchiche; possiede una spiccata propensione per il mantenimento dell'ordine e la disciplina. Ha una moglie e un figlioletto che vivono in Giappone.

Era Queenstein La professoressa è l'esperta di tecnologia e medicina della base, uno dei più eminenti e riconosciuti scienziati terrestri. Di origini tedesche, possiede vaste e approfondite conoscenze di fisica, astronomia e biologia, ma s'interessa inoltre sia di scienza teorica che di tecnica applicata; ha una personalità fredda e distaccata dietro cui cerca di nascondere un'anima ferita; è capace di mantenere la lucidità anche nelle situazioni più tese e disperate. È lei la prima a comprendere appieno che S-1 e la Terra sono nella realtà lo stesso pianeta e che sia Marin che gli invasori hanno viaggiato nel tempo e non attraverso lo spazio.

Jamie Hoshino Figlia di una giovane studentessa restauratrice giapponese - di cui porta il cognome - e dell'allora erede al trono del piccolo Stato nordafricano di Lenia, è nata ai confini tra l'Italia e la Svizzera. Rappresenta l'unica presenza femminile attiva all'interno della squadra "Blue Fixer"; coraggiosa e volitiva, è dotata di un forte senso della giustizia che la porta a provare da subito una qual certa simpatia nei confronti di Marin, la quale si muta velocemente in aperta attrazione; è la prima a dimostrare un sentimento di vicinanza e di umana comprensione nei confronti dell'"alieno". Jamie in seguito si innamorerà di Oliver, ma questo sembra non corrisponderla. Possiede una personalità positiva e ottimista.

Raita Hokuto Nativo della colonia lunare "Little Japan" (fondata nel 2030 con l'intento di cercare d'attenuare il problema della sovrappopolazione ed in seguito abbandonata per essere trasferita su Venere), di cui è l'unico superstite. Collerico ed impulsivo, è il più irruente ed emotivo del gruppo e diffida profondamente dell'alieno Marin; faticherà pertanto più di tutti gli altri nel riconoscerne le qualità e la sincerità. Nelle intenzioni dei progettisti della serie tv, è destinato a morire in un'azione kamikaze.

Oliver Jack Di origini statunitensi ha trascorso gran parte dell'infanzia in una situazione di estrema indigenza, tra l'accattonaggio e i piccoli furtarelli per poter così provvedere alla sorellina. Conserva gelosamente inserita tra le pagine della propria Bibbia personale una foto dell'amata Jamie; è uno dei piloti principali della squadra "Blue Fixer", finisce presto con l'accettare e sostenere Marin.

Antagonisti Theo Gattler Dittatore di S-1

Rosa Aphrodia

Altri personaggi Morgan Di origini anglosassoni è il presidente eletto dell'Unione Mondiale terrestre, il maggiore organismo decisionale e politico del pianeta; nella sua qualità di massimo rappresentante federale impartisce gli ordini e le priorità da assumere alla squadra "Blue Fixer". Si trova però spesso in attrito con le decisioni assunte in tutta autonomia dal comandante Bannister a nome della stessa squadra.

Imperatore Triminias Sovrano di S-1; saggio e pacifista, cade vittima del colpo di Stato perpetrato contro di lui dal suo alto generale Gattler.

Professor Reigan Padre di Marin, è l'ideatore del "Pulser Burn" (l'astronave che diverrà il troncone principale Baldios); profondamente contrario ai progetti guerrafondai di Gattler, cade ferito a morte da Milan - fratello minore di Aphrodia - durante il colpo di Stato.

Re Bard Padre naturale di Jamie nonché sovrano dello staterello nordafricano di Lenia. S'innamora della madre di Jamie dopo averla conosciuta a Roma nel corso del periodo in cui intraprese gli studi d'arte del Rinascimento; verrà costretto ad abbandonarla a seguito dell'assassinio del padre, per cui gli sarà imposto di sostituirlo sul trono per affrontare il vortice di violenza e la spirale terroristica all'interno del proprio paese.

Capitano Arman Ufficiale dell'Unione Mondiale. Inviato alla base dei "Blue Fixer" per giudicare la condotta di Bannister; estremamente rigido inizialmente si scatena addosso l'astio di Marin e compagni. In seguito sostituisce Morgan quale massima autorità terrestre.

Emily Sorella di Oliver, opera come infermiera nella principale sede ospedaliera dell'Unione.

Annie Giornalista ed inviata speciale della TV terrestre. Intrepida e coraggiosa, dopo aver subito una fortissima disillusione pacifista documenterà fino alla fine la situazione bellica.

Roy Fidanzato di Emily.

Mezzi Baldios: robot da combattimento progettato dalla dottoressa Queenstein, combinando il Pulser Burn con il Cateranger di Raita ed il Baldiprise di Oliver. La sua caratteristica principale è teletrasportarsi nell'ambito della realtà tridimensionale, attraverso il passaggio temporaneo nell'ambiente interno del Subspazio, un universo transdimensionale infinito.