, pronunciato "two vee", è un anime basato sul gioco di combattimento Street Fighter II diretto da Gisaburo Sugii. La serie fece il suo primo approdo nelle tv giapponesi nel 1995 sul canale YTV; in seguito si diffuse in tutto il mondo arrivando anche in Italia distribuito dalla Dynamic Italia.

Trama La storia inizia con una riunione di due vecchi amici: Ryu, di origine giapponese e Ken di ricche origini americane: i due si incontrano perché Ken aveva nostalgia del suo vecchio amico, e lo ha avvisato inviandogli una lettera.

Per festeggiare l'incontro decidono di lottare con alcuni frequentatori di un bar. Qui si trovano dei marine, che vengono sconfitti in pochi secondi, ma in loro difesa interviene il sergente Guile, che sconfigge i due amici impartendo loro una lezione che non scorderanno facilmente. Da qui i protagonisti della serie decidono di allenarsi insieme: viaggeranno per il mondo e conosceranno la loro futura amica Chun-Li, e avranno occasione di combattere con numerosi avversari fino a quando Shadaloo, l'organizzazione criminale guidata dal perfido generale M. Bison, farà la sua comparsa.

Personaggi

Personaggi principali Ryu, voce originale di Kōji Tsujitani, voce italiana di Andrea Ward

Ama combattere: in seguito imparerà una tecnica che utilizza l'energia corporea, chiamata Ki, dallo stregone indiano Dhalsim, per poi poterla utilizzare esplodendola contro l'avversario. Si differenzia dal se stesso videoludico perché non indossa l'hachimaki ed i suoi capelli sono tirati in su, inoltre ha un'indole che si presta più facilmente al combattimento, mentre nel videogioco è un personaggio più mite e sempre in costante allenamento per migliorarsi.

Ken, voce originale di Kenji Haga, voce italiana di Vittorio Guerrieri

Amico di Ryu, viaggerà assieme a lui e Chun-Li per tutta la storia. Durante un viaggio in Spagna, i tre avranno modo di vedere Vega, grande torero, in uno spettacolo memorabile. In seguito, un toro riesce a fuggire dai recinti, minacciando la vita di due bambini che non sono riusciti a scappare: Ken uccide il toro con la sua forza. Vega decide di sfidare il ragazzo con un pretesto di una festa, a cui parteciperà anche M. Bison. Nella prima versione dell'anime, il duello tra Vega e Ken è stato pesantemente censurato, ma in seguito, trasmesso su MTV, le censure sono state rimosse. In seguito Ken sarà oggetto di ricatto per M. Bison, essendo figlio di una famiglia di ultra miliardari.

Chun-Li, voce originale di Chisa Yokoyama, voce italiana di Stella Musy

Accompagna i protagonisti in quasi tutti gli episodi. Fa la sua prima comparsa come guida turistica a Hong Kong, ma in seguito rivelerà ai due di essere figlia di un poliziotto dell'Interpool. Dalla metà della serie, dopo numerose violenze fisiche da parte di Bison ed alcune torture mentali, sarà sottoposta al suo volere grazie ad un chip impiantatole sulla fronte, inventato dai suoi scienziati. In seguito la ragazza verrà liberata dal controllo mentale grazie alle tecniche speciali di Ryu e Ken.

Guile, voce originale di Tesshō Genda, voce italiana di Angelo Maggi

Guile è un sergente che viene chiamato in causa dal padre di Ken Masters, per affrontare con il suo inseparabile compagno Nash la Shadowlaw. In seguito, Guile combatterà contro Zangief, uscendo vincitore. Nash, suo migliore amico, sarà però ucciso dal temibile generale M. Bison: Guile cercherà di vendicarlo, ma Bison è troppo forte e potente anche per lui. Nell'ultimo episodio, Guile combatterà contro Chun-Li, perché quest'ultima è oppressa dal potere mentale di Bison.

Antagonisti M. Bison, voce originale di Kenji Utsumi, voce italiana di Romano Malaspina

Capo della potente organizzazione criminale Shadaloo, ha un corpo massiccio e le sue facoltà mentali sono incredibilmente potenti: nascono dall'immenso odio che scorre nelle sue vene (come dice nell'anime), queste facoltà spesso sono più forti della sua volontà, facendogli perdere il controllo e rendendolo mitomane, feroce, crudele, spietato, arrogante, isterico e violento. Quando avviene, mostra una ferocia incredibile verso chiunque: persino Chun-Li, molto piccola fisicamente, subirà violenze tremende da parte di Bison in preda al delirio psichico. Nell'ultima puntata dell'anime verrà sconfitto dall'Hadouken di Ryu, ma tutto lascia intendere che non muoia ma che venga risucchiato in una dimensione parallela (annunciando probabilmente la presenza di una seconda serie, mai realizzata). Si sa poco dei suoi malefici piani: l'unica testimonianza del progetto la dà prima del combattimento finale, riferendo che i suoi piani di distruzione sono soltanto un modo per migliorare il mondo e far ripristinare l'equilibrio naturale del pianeta Terra.

Zangief, voce originale di Yasuo Tanaka, voce italiana di Giuliano Santi

Zangief è uno degli uomini migliori di M. Bison e viene dall'Unione Sovietica, benché nel gioco faccia parte della fazione opposta alla Shadaloo.

Vega, voce originale di Kaneto Shiozawa, voce italiana di Roberto Pedicini

Aristocratico torero spagnolo col pallino di organizzare incontri in gabbia per gente molto ricca, che assiste ai suoi duelli in maschera. Uomo sadico assetato di sangue, non è ossessionato dalla bellezza come nella sua versione per videogioco, mostra ugualmente una rabbia violenta nel caso gli si venga danneggiata la faccia. Infatuato di Chun Li, irrompe nel suo albergo durante una notte per darle una strana droga che induce la ragazza in stato di trance. Sfida poi Ken in un combattimento mortale nella gabbia senza regole, venendo sconfitto.

Cammy , voce originale di Yōko Sasaki, voce italiana di Claudia Catani

Cammy White è un'agente del MI6, riveste il ruolo di un'assassina a pagamento. Particolare è il rituale che compie ogni volta che sta per uccidere una persona: bacia una croce che porta sempre con sé. Cercherà di uccidere il padre di Chun-Li e per poco non vi riesce: in seguito combatterà contro Fei Long, in difesa del maestro dai suoi attacchi.

Balrog, voce originale di Tomomichi Nishimura, voce italiana di Diego Reggente

A differenza del videogioco, Barlog nell'anime ricopre la carriera di spia della Shadaloo nell'Interpool invece di svolgere l'attività di guardia del corpo di M. Bison.

Sagat, voce originale di Banjō Ginga, voce italiana di Paolo Buglioni

Indiscusso campione di Muay Thai, Sagat ha vinto ogni incontro contro tutti gli avversari. Un giorno però, non volendo perdere un incontro per la Ashura, Sagat fu colto con della droga in casa sua. In realtà fu messa dagli sgherri della Ashura quando lui non era lì. Sagat finì in prigione, e ben presto divenne un uomo rispettato lì, ma perse tutto il suo onore da lottatore. In seguito anche Ryu ci finisce, per lo stesso motivo, sempre per colpa degli sgherri della Ashura. In seguito, i due otterranno il rispetto reciproco e diventeranno amici e rivali. Dopo la decaduta della Ashura, la polizia proverà l'innocenza di Sagat e lo scarcererà. A differenza del videogioco, Sagat ha una rivalità amica dei confronti di Ryu, inoltre la sua pelle è più scura, non ha né la cicatrice sul petto, né la benda su un occhio.

Personaggi secondari Fei Long, voce originale di Kazuki Yao, voce italiana di Fabrizio Manfredi

Uno dei migliori studenti di Dow Lai, il padre di Chun-li. Decide di entrare nel mondo del cinema, ma perderà la fiducia perché voglioso di "veri combattimenti per veri film". Ken Masters, durante la visita ad Hong-Kong con Chun-li come guida, lo sfida e prende il posto della controfigura. Il tutto si risolve con un duello violento, che distrugge anche opere pubbliche. In seguito, dopo il tentato omicidio di Cammy verso il suo maestro, rimarrà da lui a prendersene cura. L'assassina, Cammy, ritorna e tenta di nuovo di uccidere Dow Lai, ma Fei-Long la ferma e le chiede perché. Venendo a sapere di essere stata tratta in inganno, perché informata che Dow Lai fosse un narcotrafficante e non un poliziotto dell'Interpool, Cammy rivela a Fei-Long ed alla polizia che Balrog le ha detto tutto ciò. Non finirà in prigione.

Charlie, voce originale di Ryōichi Tanaka, voce italiana di Fabrizio Pucci

Amico di Guile, lo aiuta nella missione di salvataggio richiesta dalla famiglia Masters. Le sue numerose abilità saranno utili al fine della missione ma, scoperto da M. Bison, verrà ucciso. Il suo aspetto è fortemente ispirato (pressoché identico) all'attore francese Jean Reno nei suoi anni giovani.

Dow Lai, voce originale di Rokurō Naya, voce italiana di Piero Tiberi

Padre di Chun-li, è il vicepresidente della anti-narcotici ad Hong Kong, e fa parte dell'Interpool. Sa bene dei rischi che corre, ma non ha mai avuto grandi problemi. La sua casa è situata al piano superiore di un tempio, dove allena sua figlia Chun-li e giovani alla ricerca della forza fisica e spirituale. Dopo esser riuscito ad arrestare una banda di narcotrafficanti, chiamata Ashura, Dow Lai viene chiamato dall'Interpool per una conferenza a Barcellona. Durante la residenza a Barcellona, dorai viene quasi ucciso da Cammy: fortunatamente entra solo in coma, anche se in gravi condizioni. A differenza del gioco, Dow Lai sopravvive.

Dhalsim, voce originale di Shōzō Iizuka, voce italiana di Raffaele Uzzi Monaco che vive in un remoto villaggio in India. Egli è un professionista di yoga che possiede molte abilità psichiche ed è in grado di vedere il futuro, al punto in cui è stato in grado di prevedere l'eventuale arrivo di Ryu e Ken prima di giungere da lui. Inizialmente restio ad insegnare la tecnica dell'Hado ai due ragazzi, ci ripensa poi dopo che questi aiutano l'asceta a liberare il villaggio da un gruppo di malviventi.

Akuma, voce originale di Tessho Genda, voce italiana di Francesco Pannofino Un demone della lotta. E il fratello minore di Gouken, maestro di Ryu e Ken e a differenza sua ha abbracciato anche il lato proibito delle arti marziali per diventare più forte. È in grado di usare ogni tecnica, anche quelle più nascoste. Nonostante sia un demone non è malvagio e vuole solo cercare un degno sfidante.

Episodi

Sigle Giapponesi Sigle iniziali di Yuki Kuroda (ep. 1-19) di Shūji Honda (ep. 20-29)

Sigle finali di Yuki Kuroda (ep. 1-19) di Shūji Honda (ep. 20-29)

Italiane Sigla iniziale Tra cielo e terra dei Dhamm Sigla finale E pace sarà dei Dhamm

Inglese Nella trasmissione dell'anime negli Stati Uniti d'America ed in Australia a cura della Manga/Animaze venne usato un tema musicale composto da Mike Egan solo strumentale e senza titolo. Quando il titolo è stato riproposto dalla ADV Films sono state reintegrate le sigle originali giapponesi.

Manga La storia del manga presenta diverse differenze dall'anime. Particolarmente surreali i colpi mortali che subiscono alcuni personaggi, senza tuttavia morire. In Italia è stato pubblicato ad episodi sulla rivista Game Over.

Collegamenti esterni

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