Biografia Nato a Caderzone nel 1948, si trasferisce da bambino a Manchester, nel distretto di Collyhurst Where are they now? Ynw62.dial.pipex.com; rientra in Italia nel 1973, avendo deciso di svolgere il servizio militare nell'Esercito ItalianoL'«inglese» Sartori al Bologna, L'Unità, 4 marzo 1973, pag.12.

Caratteristiche tecniche Impiegato inizialmente come ala o seconda puntaL'oriundo Sartori sarà una sorpresa, L'Unità, 13 agosto 1973, pag.8, nel corso degli anni si è trasformato in centrocampista centrale, con compiti prevalentemente di copertura ed interdizione. Tale collocazione viene considerata dallo stesso Sartori come il proprio ruolo naturaleSartori, nostalgia biancazzurra , La Nuova Ferrara, 2 gennaio 2006, pag.32.

Carriera Nel 1963 entra a far parte delle giovanili del Manchester United, nelle quali gioca insieme a George Best; firma il suo primo contratto da professionista nel 1965, al compimento dei 17 anni. Fa il suo esordio in prima squadra il 9 ottobre 1968 subentrando a Francis Bums nel pareggio per 2-2 sul campo del Tottenham Hotspur, risultando il primo non britannico a militare nelle file dei Red Devils. Nella stagione di esordio con lo United colleziona 13 partite First Division e 2 presenze nella Coppa dei Campioni 1968-1969, realizzando la rete decisiva per il passaggio del turno contro l'Anderlecht, il 27 novembre 1968. Nell'annata successiva viene impiegato con continuità, totalizzando 27 presenze e 3 reti tra campionato e coppe.

A partire dalla stagione 1970-1971 lo spazio in prima squadra si riduce, con 9 apparizioni complessive in campionato; nella stagione 1971-1972, tuttavia, viene prescelto per comparire su un francobollo della serie celebrativa Soccer Stars Gala. Nel campionato 1972-1973 non è mai impiegato, e all'inizio del 1973 torna in Italia, dove sostiene alcuni provini con il Uno splendido Savoldi. Delude invece Sartori, L'Unità, 2 aprile 1973, pag.9. Nel marzo successivo viene ingaggiato dalla formazione felsinea per 50.000 sterline (circa 75 milioni di lire), in vista della stagione 1973-1974; chiude l'esperienza inglese con un totale di 56 presenze e 6 reti nel Manchester United.

Esordisce in Serie A il 7 ottobre 1973, nella sconfitta per 2-1 sul campo della e in tutto il campionato colleziona una sola ulteriore presenza, il 6 gennaio successivo contro il Verona. Poco impiegato, si guadagna l'appellativo di oggetto misteriosoTre reti del Bologna alla Dinamo di Bucarest, L'Unità, 25 febbraio 1974, pag.6 e accusa problemi di ambientamento e adattamento al calcio italiano. A fine stagione viene ceduto alla SPAL, in Serie BVerona, Atalanta e Genoa offrono maggiori garanzie, L'Unità, 19 agosto 1974, pag.9: con l'allenatore Mario Caciagli è titolare, tuttavia offre un rendimento non soddisfacente, a causa di un equivoco tattico sul ruolo in campo (viene impiegato come ala anziché come centrocampista)La lotta per la serie A è un sogno che dura poco , La Nuova Ferrara, 28 aprile 2006, pag.34. Dopo l'esonero di Caciagli trova meno spazio con il nuovo allenatore Guido Capello, e nel 1975 passa al Benevento, in Serie C, in cambio di Salvatore Cascella. Qui l'allenatore Pietro Santin trova a Sartori la migliore collocazione tattica, come centrocampista di raccordo a tutto campo.

Nel 1976 torna a militare in Serie B, ingaggiato dal : rimane in Salento per tre campionati cadetti, per un totale di 100 presenze. Nel 1979 si trasferisce al , scambiato con Walter Grezzani: impiegato sempre più stabilmente come centrocampista centrale in copertura, contribuisce alla promozione in Serie B nel campionato 1979-1980, e disputa le sue ultime stagione tra i cadetti nelle due annate successive, indossando anche la fascia di capitano. Lasciata Rimini, chiude la carriera con un biennio al Trento, in Serie C1.

Conta 2 presenze in Serie A, 39 in First Division inglese e 180 in Serie B.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Bologna: 1973-1974In rosa, ma senza scendere in campo nella competizione.

Note

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