è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto. Il personaggio è comparso anche nelle opere tratte dalla serie animata, in manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'ONA Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Nel doppiaggio originale è interpretato da Akira Ishida, mentre nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Massimiliano Alto nella serie e nel The Feature Film, a David Chevalier nell'edizione home video di Panini Video e il Rebuild e a Gabriele Patriarca nel ridoppiaggio di Netflix.

Kaworu, noto con il nome di Tabris, nella serie originale è l'ultimo esemplare di una serie di nemici chiamati angeli. Viene inviato al quartier generale dell'agenzia speciale Nerv in qualità di pilota di un mecha chiamato Eva-02... Egli, una volta giunto alla Nerv, stringe amicizia con Shinji Ikari, pilota dell'Eva-01, dando prova di nutrire affetto nei suoi riguardi. Tuttavia, dopo aver preso controllo dell'Eva-02, Kaworu tenta di ricongiungersi con il primo angelo Adam, che crede custodito all'interno del quartier generale dell'organizzazione. Dopo aver scoperto che l'entità rinchiusa presso la sede della Nerv è in realtà il secondo angelo Lilith, chiede all'amico Shinji di essere ucciso, onde permettere al genere umano di sopravvivere..

Benché sia apparso, per quanto concerne la serie originale, solamente nel ventiquattresimo episodio, il personaggio di Kaworu ha goduto di popolarità fra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in cima a dei sondaggi di popolarità e ottenendo dei riconoscimenti. Alcuni critici hanno biasimato l'ambiguità del suo ruolo, la poca chiarezza del suo operato e i toni omosessuali del suo rapporto con Shinji; altri invece ne hanno elogiato la personalità aperta, affettuosa e socievole.

Ideazione Il nome del personaggio venne scelto da Akio Satsukawa, sceneggiatore che contribuì alla stesura del ventiquattresimo episodio della serie. La produzione gli chiese di scegliere qualcosa di legato al mare o più in generale all'acqua.. Satsukawa optò per il cognome Nagisa (), in omaggio al regista Nagisa Ōshima. La scelta di un termine legato al mare gli permise di collegarsi ai nomi di molti altri personaggi della serie, ispirati ad alcune navi della Marina imperiale giapponese, e più in particolare alla parola , presente nel cognome di Rei Ayanami. Il nome Kaworu non fu scritto con la grafia contemporanea , che vuole il katakana , ma con il più desueto e antiquato carattere . Il kanji invece fu scelto per il suo legame grafico con il katakana e il kanji , particolare che rimanda al titolo giapponese della puntata, .. Lo sceneggiatore creò così un gioco di parole con il fonema shisha; esso, a seconda della variante, può assumere il significato di o .. La scrittrice Alexandre Marine ha interpretato il nome di Kaworu come un possibile riferimento a Kaoru Orihara, detta anche Kaoru-no-kimi, o Principe Kaoru, una ragazza androgina di Caro fratello di Osamu Dezaki.; Marine ha inoltre collegato la grafia antiquata del nome al personaggio di del Genji monogatari.. Il critico Ryōta Fujitsu invece ha notato come il nome sia maschile e femminile insieme, collegando questo dettaglio al Satana androgino di Devilman.. Hideaki Anno, regista della serie, ha però sottolineato nelle interviste come Kaworu sia da intendersi come un personaggio mascolino, una versione idealizzata di Shinji, senza connotazioni femminili nel nome..

Gli autori decisero di inserire un nemico apparentemente umano sin dalle prime fasi di pianificazione della serie.. Due anni prima della messa in onda la Gainax pubblicò un documento di presentazione della serie intitolato . Nel ventiduesimo episodio del progetto originale, , sarebbe dovuto apparire un «bishōnen costantemente accompagnato da un gatto domestico»... Al ragazzo sarebbe stato permesso dalla Nerv di penetrare all'interno dei propri laboratori e, dopo uno scontro in cui Shinji si sarebbe ritrovato «nel dilemma di dover combattere contro un nemico antropomorfo», sarebbe stato rivelato «il più grande segreto dell'organizzazione».. Nella prima versione degli eventi il vero angelo avrebbe dovuto essere in realtà il gatto e il ragazzo una marionetta ai suoi comandi. Nelle proposte preliminari fu dotato di un ., un organo caratteristico degli altri angeli, e della capacità di modificare il proprio aspetto con una metamorfosi.. Come possibile fonte di ispirazione per la trama dell'episodio gli autori potrebbero aver preso spunto da Kaettekita Ultraman, in cui compare un ragazzo isolato da tutti chiamato Ryō, il quale ha un legame speciale con un mostro chiamato Muruchi.. Inizialmente il nemico avrebbe dovuto frequentare la scuola media degli altri protagonisti della serie, ma visto che la storia in corso d'opera si distaccò dall'originaria ambientazione scolastica Anno decise di scartare l'idea. Onde evitare di inserire sequenze difficili da animare Kaworu avrebbe dovuto tenere il gatto costantemente in braccio, e alla fine la Gainax abbandonò completamente l'idea del gatto per semplificare l'animazione.. La Gainax inoltre pensò che l'idea di una marionetta umana ricordasse troppo altre opere fittizie precedenti, come Ultimatum alla Terra..

Il suo character design, affidato a Yoshiyuki Sadamoto, venne concepito per essere «più elegante e più raffinato» di quello di Shinji, rispetto al quale avrebbe dovuto essere «più alto, più magro e con un volto più piccolo». Sadamoto descrisse i tratti somatici del suo volto come una fusione fra quelli di Rei, dello stesso Shinji e di Asuka Sōryū Langley. L'artista si ispirò in particolare ai ragazzi dell'agenzia di idol giapponesi Jonnhy's Jr, caratterizzati da visi giovani e androgini e che lo stesso Sadamoto ebbe talvolta l'opportunità di incontrare nei dietro le quinte. Disegnandolo l'artista si immaginò poi che il personaggio avesse una voce più giovanile rispetto a quella che poi gli venne assegnata nella versione definitiva. In seguito a una personale richiesta del regista i suoi occhi furono tinti di rosso dal colorista Harumi Takaboshi, per tracciare un'analogia con quelli di Rei e conferirgli «un'impressione distinta».. Nelle bozze originali inoltre Kaworu avrebbe dovuto avere i capelli biondi.. Benché fosse stato concepito per apparire soltanto negli episodi finali, durante la realizzazione della sigla di apertura della serie animata si decise di raffigurarlo con un bozzetto di Sadamoto.; in fase di montaggio lo schizzo venne inserito subito prima di un fotogramma ritraente Rei Ayanami e la didascalia Angels.. Il suo ruolo da allora rimase sostanzialmente invariato, benché inizialmente non avrebbe dovuto essere l'ultimo nemico in ordine di comparsa; secondo Sadamoto infatti la Gainax pensò semplicemente che a un certo punto gli angeli, fra le varie forme adottate, assumessero sembianze antropomorfe.

A differenza di tutti gli altri esemplari della razza Anno decise di conferirgli il dono della parola e farlo conversare in lingua giapponese. Per questa ragione modificò lo scenario originariamente previsto per il sedicesimo episodio; nello scenario iniziale l'angelo Leliel avrebbe dovuto scegliere fra vari suoni e lingue quella giapponese per poter comunicare con Shinji, ma alla fine Anno fece in modo che il primo nemico a conversare in linguaggio umano fosse Kaworu.. Nella versione originale del ventiquattresimo episodio andata poi in onda su TV Tokyo la Gainax fece in modo che Kaworu parlasse soltanto con Shinji e Rei; per le edizioni home video invece Anno decise di inserire anche una scena in cui Kaworu interagisce con Misato Katsuragi, anche se non aveva idea di che tipo di scena sarebbe venuta fuori.. Come per altri personaggi il regista ha accostato Kaworu alla propria personalità, e più in particolare alla sua ombra. A tal proposito i membri dello studio Gainax hanno interpretato Kaworu come una rappresentazione del «desiderio di morte» del regista.. Secondo il regista, inoltre, Rei avrebbe dovuto rappresentare uno Shinji inconscio, mentre Kaworu avrebbe dovuto essere una sua versione ideale, nonché «un ragazzo ideale», una persona di cui tutti avrebbero potuto innamorarsi. In un'intervista Sadamoto poi evidenziò come le sceneggiature originali degli episodi condensassero i contenuti di due puntate prima di venire tagliate in fase di produzione, e nel processo molte scene su Kaworu alla fine vennero rimosse.. Ulteriori suggerimenti vennero avanzati da Mitsuo Iso, sceneggiatore del tredicesimo episodio della serie. Anche nelle idee di Iso Kaworu era un gatto; nelle sue bozze il gatto sarebbe stato capace di attaccare tramite la psicocinesi e la dinamo, un ipotetico meccanismo attraverso il quale un corpo celeste generebbe un campo magnetico suo proprio, e sarebbe stato inseguito da due agenti simili a dei Terminator, una donna e un uomo.. Altre proposte vedevano invece il ragazzo come il vero angelo., o come un essere capace di mutare forma simile a un bakeneko, uno yōkai felino tipico del folklore giapponese.. Nello scenario di Iso, ispirato a di Taku Mayumura, Kaworu avrebbe inoltre parlato a Rei stando su un palo elettrico in una scena ispirata a Kaze no Matasaburō di Kenji Miyazawa. Iso propose fra le altre cose di usare come simbolo religioso l'arcobaleno, antico simbolo dell'alleanza fra uomo e divinità., idea che poi confluì nel quinto episodio della serie, Rei, al di là del suo cuore..

Sviluppo Hideaki Anno affidò la sceneggiatura dell'episodio ad Akio Satsukawa. Come per gli altri episodi Anno diede un indicazione generale sulla trama della puntata, a partire dalla quale lo sceneggiatore poi avrebbe sviluppato una bozza da far supervisionare dal regista e gli altri membri del personale. Nelle bozze di Satsukawa il personaggio di Kaworu era il pilota assegnato a un nuovo mini Evangelion chiamato αーTypeーEva000. che avrebbe immediatamente catturato l'attenzione di Shinji con la sua bellezza, alimentando subito voci fra i banchi di scuola di un fidanzamento fra i due.. Kaworu e Shinji, nelle idee dello sceneggiatore, avrebbero nuotato nudi in un fiume di notte., avrebbero pensato di suonare un giorno il violoncello e il pianoforte insieme.. e si sarebbero baciati sulle labbra.. Anno, nonostante la carica omoerotica del copione di Satsukawa, non provò a dissuadere il collega; trovò poi le bozze oltre la propria soglia di tolleranza. e le revisionò, mantenendone intatta l'atmosfera di fondo. Il personale di Evangelion bocciò delle proposte dei copioni originali. Masayuki, nominato regista dell'episodio, minacciò anche di abbandonare, alla vista del copione omoerotico di SatsukawaDall'intervista a Shinji Higuchi e Masayuki contenuta nel terzo e quarto volume delle , pubblicate da Fujimi Shobō.. La scena del fiume fu respinta anche dal produttore della serie, e Anno decise di inserire in sua vece uno spezzone in cui i due ragazzi si rilassano insieme nei bagni termali della Nerv. La sequenza del fiume di Satsukawa aveva infatti un connotato erotico molto più esplicito di quella finale, simile a quella delle pellicole con River Phoenix..