Biografia Nato da una famiglia nobile, figlio di Cecilia Gallerani e da Cesare Vidoni, marchese di San Giovanni in Croce, e nipote del cardinale Girolamo Vidoni, dopo aver studiato in varie università italiane, in giovane età si recò a Roma.

Durante il pontificato di papa Urbano VIII occupò le cariche di Governatore di Rimini, Tivoli, Sabina, Orvieto e Spoleto. Venne consacrato vescovo di Lodi il 9 ottobre 1644 e fu nunzio apostolico in Polonia dal 1652 al 1660.

Papa Alessandro VII lo elevò al rango di cardinale-presbitero nel concistoro del 5 aprile 1660, con il titolo di San Callisto (nel 1673 optò per il titolo di San Pancrazio fuori le mura). Legato pontificio a Bologna nel 1662, partecipò al conclave del 1669-1670, ma la Spagna pose il veto sulla sua elezioneGiancarlo Zizola, Il conclave. Storia e segreti. L'elezione papale da San Pietro a Giovanni Paolo II, Roma, Newton & Compton, 1993, p. 124..

Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali (1675-1676), morì a Roma il 5 gennaio 1681: venne sepolto nella chiesa dei carmelitani di Santa Maria della Vittoria, accanto allo zio. Un suo discendente omonimo, Pietro Vidoni iuniore, fu anch'egli cardinale.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Vescovo Placido della Marra Cardinale Melchior Khlesl Cardinale Giovanni Battista Maria Pallotta Cardinale Pietro Vidoni

La successione apostolica è: Vescovo Stanisław Domaniewski (1654) Vescovo Jan Karol Dowgiałło Zawisza (1657) Cardinale Galeazzo Marescotti (1668) Arcivescovo Nestore Rita (1670) Arcivescovo Domenico de' Marini (1670) Vescovo Domenico Gianuzzi (1670) Vescovo Giovanni Battista Rabbia, C.R. (1671) Vescovo Giovanni Lucido Cataneo (1674) Vescovo Girolamo Valvassori, O.S.A. (1677)

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