Fu uno dei membri della famiglia reale che svolsero funzioni di rilievo in Francia durante l'ultima fase della guerra dei cent'anni e in Inghilterra durante la pazzia di Enrico VI. Proprio il suo conflitto, quale pretendente al trono inglese, con Enrico VI, fu uno dei fattori politici più rilevanti dell'Inghilterra del XV secolo ed una delle cause scatenanti della guerra delle due rose, a cui Riccardo diede inizio, nel 1455. Pur essendo stato designato, dal parlamento inglese, quale legittimo successore di Enrico VI, non diventò mai re, al contrario di due dei suoi figli: Edoardo IV e Riccardo III.
Origine
Figlio del futuro terzo conte di Cambridge, Riccardo (figlio minore, terzogenitoRiccardo di Conisburgh era il secondo figlio maschio. di Edmondo Plantageneto, I duca di York, a sua volta figlio maschio quintogenito di Edoardo III d'Inghilterra) e di Anna Mortimer, figlia dell'erede al trono inglese, il conte di March, Ruggero Mortimer (1374-1398) e di Eleonora Holland (1373-1405), figlia di Tommaso Holland, 1º conte di Kent. Anna discendeva (era la bisnipote) dal figlio maschio terzogenito di Edoardo III, Lionello che era anche il fratello di Edmondo (padre di Riccardo). Edmondo era il quarto figlio maschio sopravvissuto a Edoardo III e Filippa di Hainaut. La nonna paterna era Isabella di Castiglia che era la figlia di Pietro I di Castiglia e Maria di Padilla. Roger Mortimer era figlio di Edmondo Mortimer, terzo conte di March e di Filippa Plantageneta, l'unica figlia di Lionello.
Biografia Infanzia (1411-1432)
Venuto al mondo il 21 settembre 1411, Riccardo perse la madre pochi giorni dopo la nascita, a seguito delle conseguenze del parto..
All'età di quattro anni rimase orfano anche del padre, il conte di Cambridge il quale, nel luglio 1415, con altri nobili aveva organizzato una congiura, che si proponeva di porre suo cognato, Edmondo MortimerEdmondo Mortimer era stato messo a parte del piano, ma, colto da un grave senso di colpa, corse a riferire il tutto al re, Enrico V, che perdonò Edmondo ma Riccardo, assieme a Thomas Gray e Henry Scrope di Masham, venne condannato a morte per alto tradimento., sul trono inglese al posto di Enrico V.
Riccardo, privato di tutti i suoi titoli e beni, fu mandato al patibolo, il 5 agosto di quello stesso anno, a Southampton Green, Hampshire, senza che Riccardo potesse ereditarne né le terre, né il titolo..
Nello stesso anno, anche lo zio paterno Edoardo Plantageneto, II duca di York, rimase ucciso nella battaglia di Azincourt del 25 ottobre 1415; pertanto, essendo Edoardo senza figli, Riccardo, suo parente maschio più prossimo, gli subentrò nel titolo, ereditandone le terre, nonostante qualche esitazione di Enrico V.
Data la sua condizione di orfano minorenne, le entrate e le terre (concentrate nel Lincolnshire, Northamptonshire, Yorkshire, Wiltshire e Gloucestershire) connesse al titolo di Duca di York, furono amministrate dalla corona che avrebbe potuto nominare o revocare il tutore affiancato al Duca.
Nell'ottobre del 1417, Enrico V assegnò la tutela di Riccardo a Ralph Neville, I conte di Westmorland e nominò Sir Robert Waterton quale istitutore: Neville, come era suo diritto, organizzò il fidanzamento tra il tredicenne Riccardo a sua figlia Cecilia Neville, che aveva allora nove anni.
Dopo la morte per peste, avvenuta in Irlanda, il 19 gennaio 1425, dell'altro zio, Edmondo Mortimer, anche lui senza eredi legittimi, il quattordicenne, Riccardo di York, l'unico figlio maschio di Riccardo e di Anna (l'unica dei fratelli di Edmondo ad avere avuto discendenza), divenne anche conte di March e conte dell'Ulster (e delle rispettive proprietà in Galles e presso Ludlow) ottenendo una rendita valutata attorno alle 3.430 £, come mostra il "Valor Ecclesiasticus" con riferimento all'anno 1443-1444.
Quando Ralph Neville morì, nell'ottobre del 1425, lasciò in eredità la tutela di York alla vedova Giovanna Beaufort (1375 - 1440).
Sui primi anni di vita di Riccardo si hanno poche informazioni. Riccardo fu nominato cavaliere il 19 maggio 1426 a Leicester da Giovanni Plantageneto, I duca di Bedford. Il matrimonio con Cecilia Neville fu celebrato nell'ottobre del 1429 ed il 6 novembre fu presente all'incoronazione di Enrico VI d'Inghilterra nell'Abbazia di Westminster. In seguito Riccardo seguì Enrico in Francia e fu presente alla sua incoronazione come re di Francia il 16 dicembre 1431 a Notre-Dame. Il 12 maggio 1432 entrò finalmente in possesso dell'eredità e del controllo delle sue proprietà.
In Francia (1436-1439) Le prime informazioni storiche su Riccardo di York riguardano la sua spedizione in Francia del maggio 1436. Le conquiste di Enrico V d'Inghilterra in Francia non potevano essere mantenute indefinitamente. Il Regno d'Inghilterra avrebbe avuto bisogno o di estendere le proprie conquiste per assicurarsi il dominio stabile sui francesi, o di concedere del territorio per poter ottenere un accordo negoziato.
Durante la minor età di Enrico VI, il Consiglio approfittò della debolezza dei francesi e dell'alleanza con la Borgogna per aumentare i possedimenti inglesi. Nel 1435, a Rouen, il luogotenente di Francia, Giovanni Plantageneto, I duca di Bedford, era morto all'improvviso e dopo la sua morte, errori diplomatici (la perdita dell'alleanza del duca di BorgognaIl duca di Borgogna, Filippo III il Buono il 21 settembre 1435, ad Arras, si era riconciliato con Carlo e gli assassini di suo padre, Giovanni Senza Paura., che in seguito al Trattato di Arras del 1435, cessò di riconoscere le pretese del Re d'Inghilterra al trono di Francia) e le sconfitte militari furono la causa principale della perdita di molti territori francesi.
A Riccardo, nominato luogotenente di Francia, fu affidato l'incarico di prendere misure provvisorie per cercare di mantenere i territori inglesi in Francia fino al momento in cui re Enrico avesse potuto assolvere pienamente ai propri compiti.Riccardo sbarcò in Francia nel maggio 1436, quando Parigi (sua destinazione originaria) era caduta da circa un mese costrinse il suo esercito a stanziarsi in Normandia. In collaborazione coi capitani di Bedford, Riccardo ottenne alcuni successi, riconquistò Fécamp e mantenne il Pays de Caux, riuscendo a mantenere l'ordine e ad amministrare la giustizia nel ducato. In tale opera, tuttavia, il Duca lamentò spesso di non ricevere adeguato appoggio dalla corte, essendo spesso costretto a pagare le truppe con il danaro derivante dai propri possedimenti inglesi..
Il suo mandato fu esteso oltre i dodici mesi iniziali e Riccardo ritornò in Inghilterra nel novembre del 1439. Nonostante fosse uno dei principali nobili del regno, al suo ritorno non venne inserito nel Consiglio di Enrico VI..
Di nuovo in Francia (1440-1445) Enrico VI si rivolse di nuovo a Riccardo nel 1440 dopo il fallimento dei negoziati di paceDopo il rientro di Riccardo dalla Francia il cardinale Beaufort e William de la Pole, I duca di Suffolk convinsero il re che la via migliore per mantenere il controllo dei territori che governava in Francia fosse quella di ottenere la pace con la Francia.
Nel 1439, Il cardinale Beaufort e la duchessa di Borgogna, Isabella, in rappresentanza di Carlo VII, iniziarono delle trattative che però ben presto fallirono.. Fu nuovamente nominato luogotenente di Francia il 2 luglio con gli stessi poteri che erano stati garantiti a Bedford. Come nel 1437 poté godere della lealtà dei sostenitori di Bedford compresi sir John Fastolf e sir William Oldhall.
Nel 1443 comunque Enrico inviò in Francia un esercito di 8.000 uomini, guidato da John Beaufort, appena creato duca di Somerset, con l'intento di recuperare la Guascogna. Questo fatto tolse uomini e risorse a Riccardo in un momento in cui era in atto una strenua lotta per la difesa dei confini normanni. Oltre a ciò, anche i termini dell'incarico dato a Somerset fecero pensare a Riccardo che probabilmente il suo ruolo, in una Francia interamente in mano ai Lancaster, era stato ridotto puramente a quello di governatore della Normandia. Questo potrebbe essere stato l'inizio del rancore che Riccardo nutrì per la famiglia Beaufort, rancore che in seguito trovò sfogo nella guerra civile.L'esercito inglese in Guascogna non riuscì ad ottenere nulla ed alla fine tornò in Normandia dove Somerset morì.
La politica inglese tornò quindi ad essere orientata verso la ricerca di un accordo di pace (o almeno di una tregua)Nel 1444, il William de la Pole, I duca di Suffolk guidò una ambasceria in Francia ottenendo una tregua di due anni in cambio della cessione dei territori del Maine e dell'Angiò ai francesi, e combinando il matrimonio di Enrico con la nipote di Carlo VII, Margherita d'Angiò. Tali condizioni furono accettate col trattato di Tours, ma della cessione dei predetti territori, il parlamento inglese fu tenuto all'oscuro. Era infatti risaputo che ciò sarebbe stato immensamente impopolare., perciò il resto del tempo trascorso da Riccardo in Francia fu impiegato nell'ordinaria amministrazione ed in questioni private. La duchessa Cecilia lo aveva accompagnato in Normandia e i suoi figli Edoardo, Edmondo ed Elisabetta nacquero a Rouen.
In Irlanda (1445-1450) Al termine dei cinque anni di incarico (tornò in Inghilterra il 20 ottobre), Riccardo aveva probabilmente qualche ragionevole aspettativa di riconoscimento. Egli era stato comunque in qualche modo associato con gli inglesi in Normandia che si erano opposti alla politica di Enrico riguardo alla Francia, alcuni dei quali (come ad esempio sir William Oldhall e sir Andrew Ogard) lo avevano seguito in Inghilterra. Alla fine, nel dicembre del 1446, la luogotenenza andò a Edmund Beaufort, II duca di Somerset, che era diventato conte di Somerset alla morte del fratello John. Tra il 1446 ed il 1447 Riccardo partecipò alle riunioni del Consiglio di Enrico VI e del Parlamento, ma la maggior parte del suo tempo fu spesa nell'amministrazione delle sue proprietà sulla frontiera gallese.
La morte di Umfredo Plantageneto, duca di GloucesterUmfredo, che durante la giovinezza del re era stato il più potente tra i reggenti, cadde in disgrazia, accusato di tradimento e probabilmente assassinato nel 1447., zio di Enrico VI, lasciò Riccardo come apparente erede di Enrico, ma quest'ultimo non lo riconobbe mai ufficialmente e Riccardo continuò ad essere escluso dalla corte.Inoltre il suo atteggiamento critico verso la resa da parte di Enrico VI del Maine e dell'Angiò potrebbe aver contribuito alla nomina del 30 luglio a luogotenente d'Irlanda, in certa misura una misura prevedibile.
La durata della sua carica fu di dieci anni, il che lo escluse dal poter essere preso in considerazione per qualsiasi altro ufficio che riguardassero sia la Francia che l'Inghilterra per tutto quel periodo ma fu anche una maniera conveniente di rimuoverlo da altri incarichi.Affari privati lo trattennero in Inghilterra fino al giugno del 1449, ma quando infine partì, lo fece con Cecilia (all'epoca incinta) ed un esercito di circa 600 uomini.
Ciò suggeriva che fosse previsto una residenza in Irlanda durevole, invece Riccardo (dichiarando scarsità di fondi per mantenere i suoi possedimenti inglesi) decise di tornare in Inghilterra. In effetti le sue finanze avrebbero potuto avere qualche problema: negli anni quaranta era in credito di circa 40.000 sterline dalla Corona e le entrate dalle sue proprietà iniziavano a diminuire..
Leader dell'opposizione (1450-1452) Nel 1450 le sconfitte ed i fallimenti dei dieci anni precedenti si trasformarono in grave inquietudine politica. A gennaio Adam Moleyns, Lord del consiglio privato del re e vescovo di Chichester, venne linciato. A maggio il consigliere capo del re William de la Pole, I duca di Suffolk fu ucciso mentre si stava recando in esilio. I Comuni richiesero che il re revocasse molte delle donazioni di terre e denaro che aveva fatto ai suoi sostenitori.