La Vergine (, simbolo: ) è una delle 88 costellazioni moderne. Fa parte delle 12 costellazioni dello zodiaco. Si trova tra il Leone ad ovest e la Bilancia ad est, ed è una delle più grandi costellazioni del cielo. Può essere trovata facilmente grazie alla sua brillante stella α, Spica.

Caratteristiche

La costellazione si trova a cavallo dell'equatore celeste, a nord della coda dell'Idra e del Centauro; la Vergine domina i cieli da febbraio fino a luglio, e contiene al suo interno alcune stelle molto luminose. Con un'estensione di 1294 gradi quadrati di volta celeste, è la seconda costellazione più estesa del cielo, dopo l'Idra.

Storicamente la costellazione è stata associata al periodo dei raccolti, come la mietitura (da cui deriva il nome della stella "Spica", visibile dopo il tramonto verso ovest in estate) e la vendemmia (da cui deriva, ad esempio, il nome della stella "Vindemiatrix", che 2000 anni fa, a causa della precessione degli equinozi, precedeva il sorgere del Sole nel mese di settembre). La Vergine giace in una regione lontana dalla scia luminosa della Via Lattea, pertanto è possibile osservare un gran numero di galassie; in questa direzione è stata anche scoperta nel 2005 una corrente stellare forse associata a un'antica galassia nana cannibalizzata dalla nostra.

La stella più prominente è Spica (α Vir), che rappresenta una spiga di frumento in mano alla Vergine; questa stella è facile da localizzare, perché può essere trovata facilmente seguendo il timone del Grande Carro verso Arturo e continuando la stessa curva. Inoltre, Spiga costituisce il vertice più meridionale dell'asterismo detto Triangolo di Primavera, che comprende anche Arturo e la più debole Denebola, nel Leone.

Stelle principali

(Spica) è la stella più brillante; ha magnitudine 1,04 ed è la quindicesima stella più luminosa del cielo. Si presenta di un colore azzurro intenso, e in effetti è una stella molto luminosa in termini assoluti; dista da noi 262 anni luce. (Porrima) è una stella di colore giallastro, di magnitudine 2,74; dista da noi appena 39 anni luce ed è una stella doppia: la compagna ha magnitudine 3,68. (Vindemiatrix) è una stella gialla di magnitudine 2,85, distante 102 anni luce. (Heze) è una stella bianca di magnitudine 3,38, posta a una distanza di 73 anni luce. (Minelauva) è una stella gigante di colore rosso vivo, di magnitudine 3,39; si trova a 202 anni luce. (Zavijava) è una stella gialla di magnitudine 3,59, distante appena 36 anni luce.

Fra le altre stelle spicca la 70 Virginis, che ha un sistema planetario, uno dei primi ad essere scoperti; ha un pianeta confermato, con una massa di 6,6 volte quella di Giove.

Stelle doppie La Vergine contiene alcune stelle doppie alla portata di strumenti di dimensioni medie.

La coppia formata dalle stelle HD 106975 e HD 106976 è risolvibile con facilità; le due componenti sono entrambe giallastre e di sesta magnitudine, con una lieve differenza fra di loro. HD 110886 è una coppia di stelle bianche; la primaria è di magnitudine 6,8 e la secondaria di settima grandezza e possono essere risolte con un piccolo strumento. HD 133408 è composta da due stelle giallastre di settima grandezza; la loro risoluzione è possibile con forti ingrandimenti. Porrima () è una coppia molto stretta; è formata da due stelle di pari magnitudine, entrambe gialle, separate da soli 3", dunque risolvibile solo con un potente telescopio.

Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B HD 106975/6 6,54 6,99 20,1 g + g (Porrima) 3,48 3,50 2,9 g + g HD 110886 6,8 7,6 16,3 b + b 6,85 7,25 5,4 b + b HD 121325 6,6 7,5 3,4 g + g HD 125906 7,5 7,6 5,6 g + g HD 133408 7,15 7,35 9,9 g + g

Stelle variabili Grazie alla notevole estensione della costellazione, al suo interno sono note un gran numero di stelle variabili, alcune delle quali sono osservabili anche con piccoli strumenti.

Fra le variabili a eclisse rientra Spica, la ; le sue oscillazioni sono molto ridotte, dell'ordine di un solo decimo di magnitudine, mentre il suo periodo è di poco superiore ai quattro giorni. Le sue contenute variazioni non ne consentono l'apprezzamento ad occhio nudo o con i normali strumenti di osservazione. Un'altra variabile a eclisse è la , le cui oscillazioni sono più ampie e avvengono in un periodo di meno di un giorno.

Fra le Mireidi, in generale non molto appariscenti, la più brillante in fase di massima è la , che oscilla fra la sesta e la nona magnitudine in un periodo di un anno quasi preciso; la invece in fase di minimo scende fino alla dodicesima grandezza.

Fra le altre variabili, la ricopre una sua importanza in quanto è il prototipo di una classe di variabili pulsanti note come variabili W Virginis.

Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 6,1 12,1 145,63 Mireide 6,3 13,2 375,10 Mireide 9,51 10,71 17,2736 Pulsante (Prot. W Vir) 6,0 9,6 364,14 Mireide 6,40 7,90 150: Semiregolare 7,0 7,5 1,3155 Eclisse 6,45 6,63 55: Semiregolare 4,80 5,00 80: Semiregolare 6,50 6,82 0,7756 Eclisse (bin. spettr.) 6,37 6,52 - Irregolare 5,63 5,75 15: Semiregolare (Spica) 0,95 1,05 4,0146 Eclisse 4,73 4,96 - Irregolare 5,23 5,50 - Irregolare

Oggetti del profondo cielo

Questa costellazione è molto ricca di galassie, grazie alla presenza dell'Ammasso della Vergine, il più vicino e ricco ammasso di galassie, la cui osservazione è favorita anche dalla distanza della scia luminosa della Via Lattea. L'ammasso occupa un'area compresa tra 5° e 10° ad ovest di Vindemiatrix (ε Vir); si individua verso la parte settentrionale della costellazione, in direzione del confine con la Chioma di Berenice.

Tra le più prominenti dell'ammasso ci sono M49, una galassia ellittica visibile anche con un binocolo in condizioni ottimali, M58, una galassia a spirale, M59 (astronomia) (ellittica), M60 (ellittica), M61 (spirale), M84 (ellittica), M86 (ellittica), M87 (ellittica gigante, e famosa radiosorgente), e M90 (spirale), cui si associa un gran numero di altre galassie, come NGC 4365 e NGC 4526, perfettamente visibili come delle macchie chiare con un piccolo telescopio sotto cieli limpidi e bui.

In particolare, M87 (chiamata anche Virgo A) è una delle galassie più grandi conosciute e domina l'Ammasso della Vergine; potrebbe possedere fino a 15.000 ammassi globulari e dal suo nucleo parte un potente getto di materia, probabilmente generato da un buco nero supermassiccio.

Una spirale notevole, che non fa parte dell'ammasso, è la Galassia Sombrero (nota anche come M104); si trova a circa 10° a est-sud-est di Spica, nella parte meridionale della costellazione, quasi al confine con il Corvo. È una delle galassie più fotografate del cielo, nonché una delle più note e delle più osservate, specie in ambito amatoriale.

Altre galassie luminose si osservano sul bordo meridionale, verso l'Idra, e ad est, verso il confine con il Serpente. È presente anche un piccolo gruppo di galassie, il Gruppo di NGC 5813.

Uno degli oggetti più importanti della costellazione, sebbene non sia osservabile con strumenti amatoriali, è il quasar 3C 273.

Principali oggetti non stellari Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Tipo Magnitudine Dimensioni apparenti(in primi d'arco) Nome proprio AR Dec NGC 4216 Galassia 10,2 8,1 x 1,8 NGC 4261 Galassia 10,5 4,1 x 3,6 M61 Galassia 9,0 6,0 x 5,5 NGC 4365 Galassia 9,6 6,9 x 5,0 M84 Galassia 10,1 6,5 x 5,6 M86 Galassia 9,8 8,9 x 5,8 NGC 4429 Galassia 10,2 5,6 x 2,6 NGC 4438 Galassia 10,0 8,5 x 3,2 NGC 4442 Galassia 10,4 4,6 x 1,8 M49 Galassia 8,4 8,9 x 7,4 M87 Galassia 9,6 8,3 x 6,6 Galassia Virgo A NGC 4517 Galassia 10,8 10,5 x 1,5 NGC 4535 Galassia 10,0 7,1 x 5,0 NGC 4536 Galassia 10,4 7,6 x 3,2 NGC 4546 Galassia 10,5 3,3 x 1,4 M89 Galassia 10,7 5,1 x 4,7 NGC 4560 Galassia 9,6 7,2 x 2,3 M90 Galassia 9,3 9,5 x 4,5 M58 Galassia 9,7 5,9 x 4,7 M104 Galassia 8,98 8,7 x 3,5 Galassia Sombrero NGC 4596 Galassia 10,7 4,0 x 3,0 M59 Galassia 10,6 5,4 x 3,7 NGC 4636 Galassia 9,7 6,0 x 4,7 M60 Galassia 9,8 7,4 x 6,0 NGC 4654 Galassia 10,7 4,9 x 2,8 NGC 4697 Galassia 9,2 7,2 x 4,7 NGC 4698 Galassia 10,9 4,0 x 2,5 NGC 4699 Galassia 10,2 3,8 x 2,6 NGC 4753 Galassia 10,5 6,0 x 2,8 NGC 4762 Galassia 10,0 8,7 x 1,7 NGC 4856 Galassia 10,7 4,3 x 1,2 NGC 5068 Galassia 9,8 7,2 x 6,3 NGC 5084 Galassia 10,8 9,3 x 1,7 NGC 5363 Galassia 10,8 4,1 x 2,6 NGC 5566 Galassia 10,7 6,6 x 2,2 NGC 5634 Ammasso globulare 9,5 5,5 NGC 5746 Galassia 10,8 7,4 x 1,3 NGC 5846 Galassia 10,3 4,1 x 3,8 UGC 8690 Galassia 14,6 1,0 x 0,9

Sistemi planetari

Nella Vergine sono noti diversi sistemi planetari, fra cui quello di 70 Virginis, uno dei primi ad essere stati scoperti; questa stella ha un gigante gassoso disposto su un'orbita eccentrica. La pulsar millisecondo PSR B1257+12 è invece nota per possedere tre pianeti, con masse comprese fra un quarto e quattro volte la massa di Giove. Infine un pianeta di tipo roccioso orbita attorno alla nana rossa Ross 128, nota per essere una delle stelle più vicine alla Terra.

Sistemi planetari Nome del sistema Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Tipo di stella Numero di pianeticonfermati AR Dec HD 102195 8,06 Nana arancione 1 (b) HD 106252 7,36 Nana gialla 1 (b) HD 107148 8,02 Nana gialla 1 (b) 4,66 Nana gialla 1 (b) PSR B1257+12 - Pulsar millisecondo 3 (A - B - C) HD 114783 7,57 Nana arancione 1 (b) 70 Virginis 8,76 Nana gialla 1 (b) Gliese 514 9,03 Nana rossa 1 (b) QS Virginis 14,80 Nana bianca + nana rossa 1 (b) WASP-16 11,29 Nana gialla 1 (b) HD 125612 8,33 Nana gialla 3 (b - c - d) HD 126614 8,81 Nana arancione 1 (b) WASP-39 12,1 Nana gialla 1 (b) HD 130322 8,05 Nana arancione 1 (b) Ross 128 11,153 Nana rossa 1 (b)

Mitologia È incerto chi esattamente si vuole rappresentare con la Vergine. Negli anni, è stata associata con quasi ogni famosa dea, tra cui Astarte-Ištar, Cibele, Demetra, Iside, Atena, Tiche, Astrea e così via.

Secondo una versione, la costellazione raffigura Astrea, la vergine figlia del dio Zeus e della dea Temi. Astrea era conosciuta come la dea della giustizia (e per questo, lo strumento della giustizia, la Bilancia, si trova lì vicino). Secondo la leggenda, essa amministrava il mondo in modo saggio, finché gli uomini diventarono così intrattabili che si ritirò nei cieli in disgusto. Ma anche con Erigone che sedotta ed abbandonata da Dioniso si suicidò dopo la morte del padre Icario. Spesso la Vergine è associata anche con Persefone, perché la costellazione è principalmente visibile nei mesi primaverili, quando si pensava che la dea fosse uscita dal mondo delle ombre. Si dice che si dovette ritirare nell'oscurità per conservare la purezza, simbolo di bellezza e con l'aiuto della bilancia, giustiziera cosmica, ritornare ad essere centro universale.

Astrologia A causa del fenomeno della precessione degli equinozi, non esiste quasi più alcuna corrispondenza sulla volta celeste fra la costellazione astronomica della Vergine ed il relativo segno zodiacale (tranne per pochi giorni dal 16 al 22 settembre) sebbene, secondo gli astrologi, le caratteristiche ascritte in astrologia al segno zodiacale corrispondente sarebbero in realtà relative al simbolismo della figura che le stelle nella volta celeste ritraggono, e non come erroneamente si pensa alla loro intrinseca posizione.

Cattolicesimo