Fu una delle poche sciatrici spagnole a vincere in Coppa del Mondo e inoltre vinse la medaglia di bronzo nello slalom speciale ai XVI Giochi olimpici invernali di ; fu due volte portabandiera della Spagna durante la cerimonia d'apertura dei Giochi olimpici invernali, a e ad .
Biografia Specialista delle prove tecniche in attività tra la fine degli anni 1980 e il successivo decennio, era sorella di Dolores, Francisco, Juan Manuel e Luis, anch'essi sciatori alpini.
Stagioni 1980-1984 Debuttò in campo internazionale partecipando, non ancora diciassettenne, ai suoi primi Giochi olimpici invernali, , dove si classificò 18ª nello slalom gigante. Nella stagione successiva ottenne il primo piazzamento in Coppa del Mondo (15ª nello slalom gigante di Zwiesel del 4 febbraio) e s'impose ai vertici della Coppa Europa: a fine stagione risultò vincitrice della classifica di slalom gigante e 3ª sia in quella generale, sia in quella di slalom speciale.
Ai XIV Giochi olimpici invernali di , dopo essere stata portabandiera della Spagna durante la cerimonia di apertura, fu 6ª nello slalom gigante e non completò lo slalom speciale. Poco più tardi, il 21 marzo a Zwiesel, ottenne il suo primo podio in Coppa del Mondo: 3ª in slalom gigante.
Stagioni 1985-1992 Ai Mondiali di Bormio 1985 si piazzò 9ª nello slalom gigante e 14ª nello slalom speciale, mentre il 3 marzo dello stesso anno colse a Vail la prima vittoria in Coppa del Mondo, in slalom gigante. Due anni dopo, ai Mondiali di Crans-Montana 1987, fu 10ª nel supergigante e 5ª sia nello slalom gigante, sia nello slalom speciale. Ai XV Giochi olimpici invernali di fu vicina a vincere la medaglia d'oro nello slalom gigante: in vantaggio nella seconda manche fino a poche porte dall'arrivo, cadde poco prima di tagliare il traguardo; si classificò inoltre 21ª nel supergigante e 5ª nello slalom speciale.
Ai Mondiali di Vail 1989 ottenne il suo miglior piazzamento iridato in carriera, 4ª nello slalom speciale, e si piazzò 7ª nello slalom gigante. Nel corso della sua ultima stagione agonistica, 1991-1992, ottenne la sua ultima vittoria in Coppa del Mondo, il 1º dicembre nello slalom speciale di Lech, e partecipò ai XVI Giochi olimpici invernali di : dopo essere stata nuovamente portabandiera durante la cerimonia di apertura, conquistò la medaglia di bronzo nello slalom speciale vinto da Petra Kronberger davanti ad Annelise Coberger e fu 12ª nello slalom gigante. Il 21 marzo seguente il suo ultimo piazzamento in carriera fu anche il suo ultimo podio in Coppa del Mondo: 2ª nello slalom gigante di Crans-Montana.
Scomparsa e morte Dopo essere stata vista l'ultima volta il 23 agosto 2019 nella località di Aravaca, presso Madrid, la famiglia ne segnalò la scomparsa il 29. Dopo ricerche che coinvolsero centinaia di persone tra poliziotti, membri della Guardia Civil e volontari, il suo corpo fu ritrovato il 4 settembre nei pressi di un'area ricreativa di Cercedilla, sulla Sierra de Guadarrama, una zona di montagna nota per l'escursionismo, attività che la ex sciatrice aveva l'abitudine di praticare.
Palmarès Olimpiadi 1 medaglia: 1 bronzo (slalom speciale ad )
Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 4ª nel 1988 20 podi: 4 vittorie (1 in slalom gigante, 3 in slalom speciale) 7 secondi posti 9 terzi posti
Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 3 marzo 1985 Vail GS 26 novembre 1987 Sestriere SL 22 dicembre 1990 Morzine SL 1º dicembre 1991 Lech SL Legenda: GS = slalom gigante SL = slalom speciale
Coppa Europa Miglior piazzamento in classifica generale: 3ª nel 1981 Vincitrice della classifica di slalom gigante nel 1981
Premi e onorificenze Premio Regina Letizia per la migliore sportiva spagnola dell'anno (1983 e 1988)
Note
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