LOfiuco o Serpentario è una delle 88 costellazioni moderne ed è anche una delle 48 costellazioni originarie menzionate da Tolomeo. È una costellazione a cavallo dell'equatore celeste e piuttosto grande, che si estende in declinazione per oltre 40° e quasi altrettanto in azimut.
La costellazione, come viene attualmente riconosciuta, si sovrappone centralmente all'area della sfera celeste occupata dalla costellazione del Serpente, che è molto estesa in ascensione retta: questo ha portato nel 1930 alla decisione dell'Unione Astronomica Internazionale di dividere in due parti separate il Serpente (Serpens Caput, a ovest e Serpens Cauda, ad est), con l'Ofiuco nella parte centrale. Nonostante questo, il Serpente è comunque considerato una sola costellazione.
Nella sua parte meridionale, tra lo Scorpione a ovest e il Sagittario a est, è attraversata anche dall'eclittica e questo per un tratto maggiore di quello che attraversa lo Scorpione; nonostante questo, l'Ofiuco non è normalmente considerato una costellazione dello zodiaco e in genere non è considerato un segno astrologico.
Etimologia Il nome Ofiuco viene dal latino Ophĭūchus, "colui che porta il serpente", "serpentario", "colui che domina il serpente",In Hyg. Astr. 2,14 Anguitenens. e questo a sua volta dal greco antico Ὀφιοῦχος (Ophiùchos), composto da ὄφις (óphis, serpente) e da ὄχος (óchos, che tiene), un derivato del verbo ἔχω (echo, tenere), ha lo stesso significato. Il nome Serpentario viene direttamente dal latino scientifico Serpentarius. Un altro nome latino usato da Cicerone e Manilio era Anguĭtĕnens, composto da anguis (serpente) e il participio presente (tĕnens) del verbo tĕnĕo (tenere, avere in mano).
Caratteristiche
La costellazione si estende a cavallo dell'equatore celeste, in un'area posta a nord-ovest del centro della Via Lattea; questa posizione fa sì che sia visibile completamente da quasi tutte le aree della Terra, con l'eccezione di quelle polari. Le stelle più luminose dell'Ofiuco sono , chiamata Rasalhague, alla testa della figura, e , visibile nella parte meridionale.
Le stelle di fondo nell'Ofiuco sono, specialmente nella regione centrale della costellazione, relativamente poche, soprattutto a causa del forte oscuramento della Via Lattea in questa regione: nella parte nordorientale in particolare, la Fenditura dell'Aquila si allarga, oscurando pure i bordi occidentali della scia galattica, mentre a sud è presente un notevole numero di nebulose oscure minori, che si sovrappongono al chiarore di fondo creando dei punti bui dalle varie forme. Inoltre le regioni centrali della costellazione sono oscurate da banchi di polveri situati sul bordo interno del Braccio di Orione, a poche centinaia di anni luce dal Sole. Il periodo adatto all'osservazione dell'Ofiuco va da maggio a ottobre; nell'emisfero boreale è una tipica figura del cielo estivo.
L'Ofiuco è raffigurato nelle stampe e negli atlanti storici come un uomo che porta un serpente. Il suo corpo divide il serpente in due parti, la Testa del Serpente e la Coda del Serpente, che sono comunque considerate una sola costellazione. Nel mito rappresenta il dio della medicina, Asclepio.
Stelle principali
, nota come Ras Alhague, è una stella bianca di magnitudine 2,08; la sua distanza è stimata sui 47 anni luce, ed è quindi una delle stelle brillanti più vicine a noi. , nota come Sabik, è una stella bianca di magnitudine 2,43, posta a una distanza di 84 anni luce. , nota come Han, è una stella blu di magnitudine 2,54; si tratta di una stella di grandi dimensioni e con una magnitudine assoluta di -3,20, distante 458 anni luce. (Yed Prior) è una gigante rossa di magnitudine 2,73, distante 170 anni luce. , nota come Cebalrai, è una stella arancione di magnitudine 2,76, distante 82 anni luce.
RS Ophiuchi, una stella troppo debole per interessare gli astrofili, fa parte di una strana classe di stelle chiamate novae ricorrenti, la cui luminosità aumenta anche di centinaia di volte, a intervalli irregolari di qualche anno.
La Stella di Barnard è una piccola stella rossa invisibile a occhio nudo, famosa per essere l'astro col più grande moto proprio conosciuto; è in effetti una delle stelle più vicine alla Terra (escluso il Sole), in particolare la quarta.
Stelle doppie L'Ofiuco contiene diverse stelle doppie, alcune delle quali sono pure di facile risoluzione.
Una delle coppie più facili è la : è composta da due astri bianco-giallastri di magnitudine 5,8 e 7,8, separate da ben 41", dunque visibili anche con un buon binocolo. La è invece composta da due stelle di sesta grandezza, entrambe bianche, ben osservabili con un piccolo telescopio, grazie alla loro separazione di circa 20". ha due componenti giallo-arancioni separate da 10", una di quinta e una di sesta grandezza. HD 158263 è una stella di settima magnitudine, bianca, che presenta a 27" una compagna di ottava, anch'essa biancastra, ben osservabile con un piccolo telescopio. è una famosa doppia, composta da due stelle dal colore marcatamente arancione di pari magnitudine, separate da 4,6" e dunque risolvibile solo con un telescopio amatoriale di media potenza.
Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B 5,02 5,92 3,2 azz + azz HD 152909 6,6 7,8 4,5 azz + azz 5,05 5,08 4,6 ar + ar 5,20 6,80 10,2 ar + g HD 158263 7,1 8,6 27,2 b + b 5,81 7,8 41,3 b + g 6,16 6,56 20,6 b + b 5,24 5,94 1,9 g + g 4,20 5,99 1,9 ar + ar HD 165475 7,04 7,5 7,1 b + b
Stelle variabili La costellazione ospita un gran numero di stelle variabili, grazie anche alla presenza della Via Lattea, che fa sì che siano presenti densi campi stellari; molte di queste stelle, sebbene non siano propriamente alla portata dell'occhio umano, sono ben osservabili anche con un binocolo.
Fra le Mireidi la più brillante è la , che quando è in fase di massima, al limite della visibilità a occhio nudo; in quasi 11 mesi scende fino alla nona grandezza per poi risalire.
Fra le numerose semiregolari spicca la V2105 Ophiuchi, che oscilla fra la magnitudine 5,0 e la 5,4, con una variazione appena percepibile a occhio nudo nel corso del tempo; la V2114 Ophiuchi è invece visibile con un binocolo, e oscilla di poco più di un decimo di magnitudine.
Una facile variabile irregolare è la , che oscilla fra la quarta e la quinta grandezza, come pure la 66 Ophiuchi, che riporta anche la sigla V2048 Ophiuchi.
Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 7,0 13,8 306,5 Mireide 5,84 6,56 1,6773 Eclisse 7,3 11,6 297,21 Mireide 5,9 9,2 328,85 Mireide 7,6 14,0 17,124 Cefeide 6,93 7,71 4,0678 Cefeide 6,1 7,0 0,6614 Eclisse a contatto (66 Oph) 4,55 4,85 - Irregolare 5,0 5,38 - semiregolare 6,59 6,81 - Semiregolare 6,40 6,51 18: Semiregolare 4,22 5,0 - Irregolare
Oggetti del profondo cielo
L'Ofiuco è una grande costellazione, la cui parte meridionale ricade sulla Via Lattea, in direzione del centro galattico. Ciò fa sì che siano presenti, e in notevole numero, oggetti celesti come ammassi aperti e, soprattutto, ammassi globulari.
Tra gli ammassi aperti vanno citati IC 4665 e NGC 6633, posti entrambi a nord, vicino al confine con Ercole e l'Aquila; il primo è anche il più appariscente, visibile come una macchia chiara anche a occhio nudo, mentre un semplice binocolo ne risolve tutte le componenti. Il secondo è invece più difficile da sciogliere con piccoli strumenti e occorre un piccolo telescopio per osservarne tutte le componenti.
Fra gli ammassi globulari, uno dei più notevoli è M62, posto a sud, vicino al confine con lo Scorpione; risalendo verso nord, si individua, 10 gradi a est di Antares, M19. A sud-ovest di è visibile M9 e nei pressi di M107. I restanti sono posti nella parte boreale della costellazione, in un'area priva di stelle luminose, e sono M10, M12 e M14. tutti questi oggetti sono facilmente individuabili anche con un piccolo telescopio, mentre occorre uno strumento potente per risolvere parte delle loro componenti. Nell'Ofiuco sono presenti anche altri ammassi globulari, ma sono in genere meno appariscenti e risolvibili solo con strumenti di grande diametro.
Fra le nebulose planetarie ve ne sono alcune piuttosto appariscenti. La più settentrionale è NGC 6572, individuabile anche con un piccolo rifrattore da 80 mm; NGC 6309, di forma molto allungata e visibile in un'area priva di stelle appariscenti, si trova nella fascia centrale della costellazione, mentre la più meridionale è NGC 6369, soprannominata talvolta Nebulosa Fantasmino, che si sovrappone alla parte settentrionale del complesso della Nebulosa Pipa. Queste ultime due sono individuabili anche con strumenti da 120 mm.
Una particolarità la offre la Nebulosa Pipa, una nebulosa oscura, ben visibile in direzione del centro galattico, vicino al confine con il Sagittario; essa maschera completamente la luce del bulge galattico, e appare connessa a nord con un altro sistema di nubi oscure, la cui forma ricorda quella di un animale, al punto che l'intero complesso nebuloso ha preso il nome di Nebulosa Cavallo Nero. Verso ovest invece, dei tenui filamenti oscuri collegano la struttura alla regione nebulosa di Antares.
Fra gli oggetti extragalattici infine va menzionata la galassia peculiare doppia NGC 6240.
Principali oggetti non stellari Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Tipo Magnitudine Dimensioni apparenti(in primi d'arco) Nome proprio AR Dec M107 Ammasso globulare 7,9 13 M12 Ammasso globulare 6,7 16 M10 Ammasso globulare 6,6 20 M62 Ammasso globulare 6,5 15 M19 Ammasso globulare 6,8 17 NGC 6284 Ammasso globulare 9,0 5,6 NGC 6309 Nebulosa planetaria 11,0 1,1 M9 Ammasso globulare 7,7 12 NGC 6369 Nebulosa planetaria 11,4 0,8 Nebulosa Fantasmino o Piccolo Fantasma LDN 1773 Nebulosa oscura - 500 x 140 Nebulosa Pipa M14 Ammasso globulare 7,6 11 IC 4665 Ammasso aperto 4,2 70 NGC 6572 Nebulosa planetaria 9,0 0,1 NGC 6633 Ammasso aperto 4,6 27B 7217h 23m 30s -23° 28' :Nebulosa oscura -4' x 2'Nebulosa Serpente -17h 21m : -21° 07' :Complesso di nebulose oscure -700' x 400'Nebulosa Cavallo NeroÈ un complesso visibile, assieme alla Nebulosa Serpente, grazie al sistema di nubi detto 'Nebulosa Pipa' che comprende ben cinque denominazioni di Barnard (B 59, 65-67, 78). NGC 6240 Galassia Irregolare 12,8 2,1' x 1,1'
Sistemi planetari L'Ofiuco contiene alcuni sistemi planetari conosciuti; in quasi tutti i casi il sistema è composto da un solo pianeta noto, un gigante gassoso. In particolare, HD 149143 possiede un pianeta gioviano caldo. GJ 1214 invece possiede una super Terra.
Dai telescopi dell'Eso in Cile sono stati scoperti nella costellazione due "oggetti planetari", una coppia di pianeti senza stella battezzati OPH 1622. Si trovano a 400 anni luce circa di distanza dalla Terra, hanno massa pari a circa 7 e 14 volte quella di Giove e sono distanti fra loro 6 volte la distanza che separa il Sole da Plutone. La cosa più interessante è che questa scoperta mette in discussione le precedenti teorie sulla formazione dei pianeti, che prevedono che essi si possano formare soltanto in presenza di una stella. Tale teoria prevede che i pianeti vaganti siano soltanto quelli sfuggiti alla gravità della propria stella, ma la scoperta di una coppia di questi mette in discussione alcuni aspetti delle dinamiche contemplate in questa teoria.
Sistemi planetari Nome del sistema Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Tipo di stella Numero di pianeticonfermati AR Dec HD 148427 6,90 Subgigante arancione 1 (b) HD 149143 7,90 Subgigante gialla 1 (b) Gliese 1214 14,67 Nana rossa 1 (b) HD 156846 6,51 Nana gialla 1 (b) HD 170469 8,21 Subgigante gialla 1 (b) HD 171028 8,31 Nana gialla 1 (b) COROT-6 13,9 Nana bianco-gialla 1 (b)TOI-677 -22:21:309,8Nana bianco-gialla1 (b)
Mitologia