Lo hysteron proteron (ὕστερον πρότερον, locuzione greca, composta da ὕστερον, hýsteron «successivo», e da πρότερον, próteron, «precedente») è una figura retorica che consiste nell'enunciazione di una successione di eventi nell'ordine cronologico inverso, per dare risalto all'informazione più importante o per conseguire un particolare effetto espressivo.

Un esempio classico di hysteron proteron si trova nell'Eneide:

Moriamur dovrebbe essere logicamente posposto a ruamusInfatti Annibal Caro nel tradurre il passo ricrea l'ordine logico: "in mezzo a l'armi / avventianci, e moriamo" (II 584-85), in quanto è impossibile correre in battaglia dopo essere morti. L'effetto di questo uso apparentemente illogico della frase è quello di anticipare una conseguenza dell'azione descritta in seguito, accentuandone l'enfasi.

Altri esempi:

Forse in tanto in quanto un quadrel posa e vola e da la noce si dischiava, giunto mi vidi ove mirabil cosa mi torse il viso a sé

(Dante, Divina Commedia, Pd. II, 23-26)

Tu non avresti in tanto tratto e messo nel foco il dito

(Dante, Divina Commedia, Pd. XXII, 109-110)

onde, mentre il bel lino "orna e trapunge", di mille punte il cor mi passa e punge.

(Giambattista Marino, "Donna che cuce" da "La Lira III ")

Onora la nettarea bevanda ove abbronzato fuma, ed arde il legume a te d'Aleppo giunto

(Giuseppe Parini, Il Mattino da Il Giorno)

Note

Voci correlate Figura retorica Anastrofe Epifrasi Iperbato

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Categoria:Figure retoriche