Il Digital Video Broadcasting - Terrestrial (DVB-T), nelle telecomunicazioni, è lo standard del consorzio europeo DVB per la trasmissione televisiva digitale terrestre. La specifica ETSI di riferimento è la EN 300 744.
Descrizione
Il DVB-T definisce il livello fisico della trasmissione televisiva digitale terrestre e normalmente trasporta un MPEG-2 Transport Stream (TS). Lo standard prevede canali di 5, 6, 7 o 8 MHz.
Sistema di trasmissione Con riferimento allo schema a blocchi, le principali funzioni del trasmettitore sono le seguenti: Adattamento di MUX e dispersione d'energia: il flusso di trasporto è costituito da pacchetti di lunghezza fissa pari a 188 byte. Prima della codifica, il flusso viene randomizzato (energy dispersal) per ridurre le lunghe sequenze di bit uguali e migliorare le proprietà spettrali del segnale. Codifica esterna: un primo livello di protezione è affidato a un codice di Reed-Solomon RS(204,188), capace di correggere fino a 8 byte errati per pacchetto. Interleaving esterno: dopo la codifica Reed-Solomon i byte vengono interlacciati per distribuire nel tempo gli errori a raffica introdotti dal canale. Codifica interna: ai dati viene applicata una codifica convoluzionale punzonata (punctured convolutional code) con rate 1/2, 2/3, 3/4, 5/6 o 7/8. Interleaving interno: i bit e le celle vengono ulteriormente interlacciati prima della modulazione, in modo da aumentare la robustezza agli errori selettivi in frequenza e nel tempo. Mappatura: la sequenza di bit è trasformata in simboli complessi. Le costellazioni previste sono QPSK, 16-QAM e 64-QAM; lo standard prevede anche modalità gerarchiche. Adattamento di trama, segnali pilota e TPS: i simboli vengono organizzati in trame OFDM di 68 simboli; quattro trame formano una supertrama. Nel segnale vengono inseriti piloti per sincronizzazione ed equalizzazione, oltre ai segnali TPS (Transmission Parameters Signalling), che trasportano i parametri di trasmissione e l'identificativo di cella. Modulazione OFDM: la trasmissione impiega OFDM in modalità 2K o 8K; le dimensioni della trasformata sono rispettivamente 2048 e 8192, mentre le portanti attive sono 1705 e 6817. La modalità 4K è stata definita soltanto per profili DVB-H. Inserimento dell'intervallo di guardia: ogni simbolo OFDM viene esteso con un prefisso ciclico. Il rapporto tra intervallo di guardia e parte utile può essere 1/32, 1/16, 1/8 o 1/4. DAC e front-end RF: il segnale digitale viene convertito in analogico mediante un convertitore digitale-analogico e quindi traslato alla frequenza radio di emissione nelle bande VHF o UHF.
Sistema di ricezione Un ricevitore analogico non è compatibile con il DVB-T; per la ricezione è necessario un sintonizzatore digitale DVB-T integrato nel televisore oppure un set-top box esterno.
Il ricevitore/decodificatore esegue operazioni duali rispetto a quelle del trasmettitore: Front-end RF e ADC: il segnale ricevuto viene filtrato, convertito in banda base e digitalizzato mediante un convertitore analogico-digitale. Sincronizzazione nel tempo e in frequenza: il ricevitore individua l'inizio dei simboli e corregge gli scostamenti di frequenza. Rimozione dell'intervallo di guardia Demodulazione OFDM Equalizzazione in frequenza: sfrutta i piloti per compensare le alterazioni introdotte dal canale radio. Demappatura Deinterleaving interno Decodifica interna: tipicamente mediante algoritmo di Viterbi. Deinterleaving esterno Decodifica esterna Riadattamento di MUX Demultiplexazione del transport stream e decodifica audio/video
DVB-T2
Il DVB-T2 è lo standard di seconda generazione per la televisione digitale terrestre, definito da ETSI EN 302 755.
Rispetto al DVB-T, il DVB-T2 introduce una serie di miglioramenti, tra cui: codifica di canale concatenata BCH + LDPC; costellazioni fino a 256-QAM; Physical Layer Pipes (PLP), che permettono di assegnare livelli di robustezza differenti ai vari servizi trasportati; maggiore flessibilità nella struttura OFDM e nella scelta dei piloti; supporto a tecniche come MISO/Alamouti, rotated constellations, Future Extension Frames (FEF) e profilo T2-Lite.
A parità di condizioni di ricezione, il DVB-T2 consente in genere un aumento della capacità utile dell'ordine del 30-50% rispetto al DVB-T.
Bibliografia ETSI EN 300 744 V1.6.2 (2015-10), Digital Video Broadcasting (DVB); Framing structure, channel coding and modulation for digital terrestrial television. ETSI EN 302 755 V1.4.1 (2015-07), Digital Video Broadcasting (DVB); Frame structure, channel coding and modulation for a second generation digital terrestrial television broadcasting system (DVB-T2).
Voci correlate DVB-T2 Televisione digitale terrestre OFDM Diffusione degli standard televisivi nel mondo
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Categoria:Digital Video Broadcasting