Il parco nazionale di Kaziranga (assamese: কাজিৰঙা ৰাষ্ট্ৰীয় উদ্যান, Kazirônga Rastriyô Uddan, pronunciato ) è un parco nazionale situato nei distretti di Golaghat e Nagaon dell'Assam, in India.
È un patrimonio dell'umanità, ed ospita due terzi dei rinoceronti indiani del mondo. Kaziranga ha la più alta densità di popolazione di tigri del Bengala, e venne dichiarata Tiger Reserve nel 2006. Il parco ha numerosi esemplari di elefanti indiani, bufali indiani e barasinga. Kaziranga è stato riconosciuto come Important Bird Area dal Birdlife International. Il parco ha ottenuto un grande successo nella conservazione di vita selvatica se paragonato ad altre aree protette dell'India. Si trova sul lato orientale dell'hotspot di biodiversità dell'Himalaya orientale.
Kaziranga è un'ampia prateria di Saccharum ravennae, terreni paludosi ed una fitta foresta equatoriale in cui si incrociano quattro importanti fiumi, tra cui il Brahmaputra, ed altri numerosi piccoli fiumiciattoli. Kaziranga è stato oggetto di numerosi libri, documentari e canzoni. Il parco ha celebrato il centenario nel 2005 essendo stato inaugurato nel 1905 come riserva forestale.
Etimologia Nonostante l'etimologia del nome Kaziranga non sia certa, esistono alcune possibili spiegazioni. Secondo una leggenda, una ragazza di nome Ranga di un villaggio vicino, ed un ragazzo di nome Kazi proveniente da Karbi Anglong, si innamorarono. La loro unione non era accettata dalle relative famiglie, e la coppia scomparve nella foresta, senza mai più tornare. La foresta avrebbe quindi preso il loro nome. Secondo un'altra leggenda Srimanta Sankardeva, santone Vaiṣṇavi del XVI secolo, benedì una coppia senza figli, Kazi e Rangai, chiedendo loro di creare un piccolo laghetto in modo da far sopravvivere i loro nomi. Testimonianze sulla storia del nome possono essere ritrovate in vecchi archivi secondo cui il re Ahom Pratap Singha (XVII secolo), durante un suo passaggio nella regione, rimase colpito dal profumo di pesce che, in seguito ad una domanda, scoprì provenire da Kaziranga.
Alcuni storici credono che il nome Kaziranga derivi dal termine Karbi Kajir-a-rang, che significa "il villaggio di Kajir (kajiror gaon)". Tra i Karbi, Kajir è un nome comune per le bambine, e si crede che una donna con quel nome abbia in passato regnato su questa terra. Frammenti di monoliti associati al regno dei Karbi sono sparsi su tutta l'area, quasi a testimoniare questa ipotesi. Kaziranga potrebbe anche significare "Terra dei cervi rossi" visto che Kazi in Karbi significa "cervo", e Rangai significa "rosso".
Storia
La storia di Kaziranga come area protetta può essere fatta partire dal 1904 quando Mary Victoria Leiter, moglie del Viceré dell'India Lord Curzon, visitò la zona. Dopo aver fallito nel tentativo di far qualcosa subito per i rinoceronti, per cui l'area era rinomata, persuase il marito a prendere misure urgenti per proteggere la specie in estinzione. Il 1º luglio 1905, venne creato il Kaziranga Proposed Reserve Forest con un'area di 232 km². Nei successivi tre anni il parco venne esteso di 152 km², fino alle sponde del Brahmaputra. Nel 1908 Kaziranga divenne riserva forestale. Nel 1916 divenne Santuario di caccia, e così restò fino al 1938, quando la caccia venne proibita ed il parco venne aperto al pubblico.
Il Santuario di caccia divenne Santuario naturale nel 1950 per merito di P.D. Stracey, conservazionista forestale, al fine di sbarazzarsi di ogni riferimento alla caccia. Nel 1954 il governo di Assam promulgò una legge con cui si stabilivano pene severe per i bracconieri di rinoceronti. 14 anni dopo, nel 1968, il governo statale emise il 'The Assam National Park Act del 1968', dichiarando Kaziranga parco nazionale. I 430 km² del parco passarono ufficialmente sotto il controllo nazionale l'11 febbraio 1974. Nel 1985 Kaziranga venne dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.
Kaziranga è stato testimone di parecchie calamità naturali negli ultimi decenni. Le inondazioni causate dal Brahmaputra ha diminuito in maniera significativa il numero di animali.Kaziranga Factsheet (Rivisto) , UNESCO, controllato il 27-2-2007 Gli sconfinamenti degli uomini lungo il perimetro ha portato alla diminuzione di area forestale e ad una perdita di habitat. Un movimento separatista nato nell'Assam per mano dello United Liberation Front of Asom (ULFA) ha rovinato l'economia della regione, ma Kaziranga non è stato toccato; infatti gruppi di ribelli dello United Liberation Front of Assam proteggono gli animali, ed in casi estremi uccisioni di bracconieri sono state segnalate a partire dagli anni ottanta.
Il parco ha celebrato il centenario nel 2005 invitando anche i discendenti di Lord Curzon. All'inizio del 2007 due rinoceronti e due elefanti sono stati spostati nel Parco nazionale di Manas, primo caso di spostamento di elefanti tra parchi indiani.
Geografia
Kaziranga si trova tra le latitudini 26°30' N e 26°45' N, e le longitudini 93°08' E e 93°36' E all'interno di due distretti nello stato indiano di Assam — la suddivisione Kaliabor del distretto di Nagaon e la suddivisione Bokakhat del distretto di Golaghat.
Misura 40 km in lunghezza ad est ad ovest, e 13 km da nord a sud. Kaziranga copre un'area di 378 km², di cui 51,14 persi negli ultimi anni a causa dell'erosione. È stata aggiunta un'ulteriore area di 429 km² lungo i confini del parco al fine di aumentare l'habitat per la crescente popolazione animale del parco, o come corridoio di sicurezza usato dagli animali per raggiungere le colline Karbi Anglong. L'altitudine varia dai 40 agli 80 metri. L'area del parco è circoscritta dal fiume Brahmaputra che rappresenta i confini settentrionale ed orientale, e dal fiume Mora Diphlu sul lato settentrionale. Tra gli altri fiumi del parco ci sono il Diphlu ed il Mora Dhansiri.
Kaziranga è una fertile pianura alluvionale formata dall'erosione e da depositi di limo lasciati dal Brahmaputra. Il territorio è composto da lingue di sabbia che si allungano in acqua, pozze formate dai numerosi ruscelli che formano il 5% dell'intera superficie, e da regioni elevate note come chapories che forniscono rifugio agli animali durante le alluvioni. Molti chapories artificiali sono stati costruiti con l'aiuto dell'esercito indiano.Kaziranga National Park. WildPhotoToursIndia (con l'aiuto di Archive.org). Recuperato il 27-2-2007 Kaziranga è uno dei più grandi appezzamenti di terra protetta nella cintura sub-Himalayana, e a causa della varietà di specie animali è stato dichiarato "hotspot di biodiversità". Il parco si trova nella regione orientale, ed il bioma dominante è composto dalla foresta di semi-sempreverdi della valle del Brahmaputra, una foresta equatoriale spesso soggetta ad alluvioni simile al Terai.
Clima Il clima del parco è caratterizzato da tre stagioni: l'estate, la stagione dei monsoni e l'inverno. L'inverno, tra novembre e febbraio, è mite e asciutto, con una temperatura che oscilla tra i 25 °C e i 5 °C. In questa stagione i beels e i nallah (canali d'acqua) si asciugano. L'estate va da marzo a maggio ed è calda, con temperature che raggiungono i 37 °C. In questa stagione gli animali abitano lungo i corsi d'acqua. Infine la stagione dei monsoni va da giugno a settembre, ed è responsabile di quasi tutte le precipitazioni annuali del parco (2220 mm). Nei mesi di luglio e agosto tre quarti della regione occidentale sono sommersi dall'innalzamento del livello del Brahmaputra. A causa delle inondazioni molti animali migrano verso regioni più elevate oltrepassando i confini meridionali del parco, fino alle colline Mikir. A volte i periodi di siccità creano problemi quali la mancanza di cibo.
Fauna
Kaziranga contiene buone popolazioni di 35 specie di mammiferi, i cui 15 sono a rischio secondo la lista rossa dell'IUCN. Il parco ospita la più ampia popolazione mondiale di rinoceronti indiani (1855), di bufali indiani (1666)'Wild buffalo census in Kaziranga', The Rhino Foundation for Nature in NE India, Newsletter No. 3, giugno 2001 e di barasinga (468). Tra le altre specie significativamente presenti nel parco ci sono gli elefanti (1940), i gaur (30) e i sambar (58). I piccoli erbivori includono i muntjak indiani, i cinghiali e i cervi porcini.
Kaziranga è una delle poche aree protette non africane ad avere numerose specie di grandi felini come tigri reali del Bengala e leopardi indiani. Kaziranga è stato dichiarato Tiger Reserve nel 2006, ed ha la densità di tigri più alta del mondo (una ogni cinque km²), con una popolazione di 86 elementi secondo il censimento del 2000. Altri felidi sono il gatto chaus, il gatto viverrino ed il gatto del Bengala. Tra i piccoli mammiferi ci sono le specie rare del coniglio ispido, della mangusta grigia indiana, della piccola mangusta asiatica, della grande civetta indiana, della piccola civetta indiana, della volpe indiana, dello sciacallo dorato, dell'orso labiato, del pangolino cinese, del pangolino indiano, del tasso naso di porco, del tasso furetto cinese e dell'hylopetes.Kaziranga , Kolkata Birds, URL consultato l'8 aprile 2007. Nove dei 14 primati indiani si trovano nel parco. Tra di loro spiccano numericamente i macachi di Assam, i Trachypithecus, i Trachypithecus geei, così come l'unica scimmia ominoide dell'India, l'hulok. Anche i fiumi di Kaziranga ospitano una specie a rischio, si tratta del delfino del Gange.
Kaziranga è stata anche segnalata dal Birdlife International come Important Bird Area. Ospita numerosi uccelli migratori, acquatici, predatori e da caccia. Uccelli come l'oca lombardella minore, la moretta tabaccata, il moriglione di Baer, il marabù minore asiatico, il marabù maggiore asiatico, il becco a sella asiatico, l'anastomo asiatico ed altri ciconidi migrano dall'Asia centrale durante l'inverno. Tra gli uccelli fluviali ricordiamo il martin pescatore di Blyth, l'airone imperiale, il pellicano riccio, il pellicano grigio, la pantana macchiata e la sterna ventrenero. Tra i rapaci ci sono l'aquila heliaca, l'aquila anatraia maggiore, l'aquila di mare a coda bianca, l'aquila di mare di Pallas, l'aquila pescatrice testagrigia ed il grillaio.
Kaziranga era l'unico posto in cui si potevano trovare sette specie di avvoltoi, anche se ormai rischiano l'estinzione a causa del fatto che si nutrono di carcasse contaminate dal Diclofenac. Solo gli avvoltoi indiani, gli avvoltoi dal becco sottile e i grifoni del Bengala sono sopravvissuti. Gli uccelli da caccia sono i francolini dipinti del Gange, i floricani del Bengala e i coloma capocchiaro.
Tra le altre famiglie di volatili di Kaziranga ci sono i grandi calai indiani e i buceri testabianca coronati, i garruli di Jerdon e i garruli di palude maculati, uccelli tessitori come i tessitori di Baya, i tessitori di Finn a rischio, turdidi come i sassicola di Hodgson e i silvidi come i forapagliesetolosi. Tra le altre specie a rischio ci sono becchi a cono di Gould e prinia codalunga.
Due dei più grandi serpenti del mondo, pitone reticolato e pitone delle rocce africano, ed altri grandi serpenti come il cobra reale abitano nel parco. Tra gli altri serpenti ci sono il cobra indiano, il cobra monocolo, la vipera di Russell ed il crotalo comune. Tra i varanidi del parco spiccano i varani del Bengala e i varani d'acqua. Tra gli altri rettili ci sono 15 specie di tartarughe come le specie endemiche della tartaruga di Assam e la tartaruga asiatica delle foreste. 42 specie di pesci si trovano nel parco, tra cui i tetraodon.
Flora