Biografia Figlio di un imprenditore edile, si laureò in Economia e Commercio per poi trasferirsi a Milano alla fine degli anni 30, dove cominciò a lavorare come funzionario per la Procura del Re. Nel 1952 intraprese l'attività di immobiliarista.
Da sempre appassionato del , nel 1978 diventò consigliere del club, sotto la presidenza di Felice Colombo. Molto fedele a quest'ultimo, inizialmente Lo Verde si dimise nel 1982, dopo la cessione della società a Giussy Farina: ciò nonostante tornò presto sui suoi passi, sia perché, alle soglie dei settant'anni, non vedeva più molte occasioni per rimanere vicino alla squadra milanese, sia per l'avere nel frattempo apprezzato l'operato del nuovo proprietario, che nel 1983 gli affidò la vicepresidenza.
Con la gestione Farina entrata in crisi, nel gennaio 1986 Lo Verde, soprannominato il «dirigente gentiluomo», divenne il 20º presidente del Milan: il suo mandato, durato appena 51 giorni, fin dal principio era dichiaratamente transitorio – da «notaio», nelle sue parole –, volto ad agevolare nel più breve tempo possibile la cessione della società rossonera a Silvio Berlusconi.
Morì all'età di 93 anni, venendo sepolto nell'edicola familiare al Cimitero Maggiore di Milano.
Note
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