Montedinove (Mundëdënòvë in dialetto montedinovese) è un comune italiano di abitanti della provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.
Geografia fisica Il paese sorge su un colle a 561 m s.l.m. tra le valli dell'Aso e del Tesino, alle pendici del Monte Ascensione. Fa parte della Comunità montana dei Sibillini.
Dall'Autostrada A14 si raggiunge con 34 km e con 6 km dalla Strada statale 433; dista 30 km dalla città di Ascoli Piceno.
Storia Il territorio cittadino, abitato in epoca picena, accolse nel 578 gli ascolani che cercavano riparo dai longobardi. In seguito, il territorio fu donato nel 1039 da Longino all'abbazia di Farfa, e furono proprio i farfensi a costruire le fortificazioni a difesa del paese. Nel 1239 il paese subì l'assedio di Re Enzo e riuscì ad uscirne vittorioso dopo due anni. Nel 1279 il paese si elevò a libero comune, mentre nel 1586, sotto papa Sisto V, entrò nel Presidiato di Montalto. Nei secoli successivi Montedinove segue le sorti dello Stato della Chiesa e dell'Italia.
Simboli
La blasonatura ufficiale dello stemma di Montedinove è la seguente:
Lo stemma è stato riconosciuto con decreto del Presidente del consiglio dei ministri 13 ottobre 1950.
Mentre la descrizione del gonfalone ufficiale è quella di un:
Il gonfalone è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica dell'11 maggio 1951 ma il Comune fa uso di un drappo partito di giallo e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Palazzo comunale, con porticato e campanile Chiesa di San Lorenzo Chiesa di Santa Maria de Cellis con il suo particolare portale di tre materiali Porta della vittoria, già porta marina, cambiò il nome dopo che resistette all'assedio del 1239 Santuario di San Tommaso Becket Museo delle Tombe Picene
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti
Nel piccolo comune di Montedinove sono parlati vari dialetti. Nella parte settentrionale del comune, lungo il fiume Aso, è parlato il dialetto fermano. Nella parte meridionale invece, a sud del fiume Tesino, è parlato il dialetto castignanese.
Tra i due fiumi, nel paese di Montedinove e nelle campagne intorno, è parlato il dialetto montedinovese, che possiede alcune caratteristiche proprie, ma comunque molto simile al dialetto castignanese-rotellese. Nella tabella ci sono degli esempi che mettono in evidenza le differenze tra i tre dialetti parlati nel comune di Montedinove.
Italiano Fermano Montedinovese Castignanese fuoco fócu fóchë fuóchë tempo témbu témbë tiémbë bello véllu béllë biéllë senti un po' séndi 'mbó séndë 'mbó siéndë 'mbuó mio figlio lu fiju mìu lu fìjë mé lu fìjë mié
Tradizioni e folclore In estate (solitamente il 12-13 agosto) si svolge da diversi anni la sagra di "Montedinove Sapori ed Arte" che vede il paese riempirsi di visitatori interessati alle tradizioni enogastronomiche e non solo. Durante questa festa si possono assistere a spettacoli dal vivo per bambini e famiglie in giro per il piccolo centro storico e acquistare specialità tipiche dei produttori locali della zona.
In autunno si svolge il festival "Sibillini in Rosa" dedicato alla mela rosa dei Monti Sibillini. sostenuto dal presidio Slow Food e dalla comunità stessa che si impegna ad accogliere turisti e visitatori per far conoscere le proprietà e i benefici del frutto attraverso pietanze ma anche convegni dedicati.
Amministrazione
Sport Calcio
Nel 1955 la Società Sportiva Lillo Del Duca, sodalizio calcistico Montedinovese fondato e guidato dal produttore cinematografico e imprenditore Cino Del Duca, si fuse con la preesistente Società Sportiva Ascoli di Ascoli Piceno, all'epoca gravata da una severa crisi economica e finanziaria e attiva nei campionati regionali e provinciali. Dall'unione delle due storiche realtà si compì una rifondazione che portò alla nascita dell'Associazione Sportiva Del Duca Ascoli, denominazione mantenuta dal club per oltre quindici anni fino al 1972. A partire dal medesimo anno, con l'approdo della nuova dirigenza presieduta da Costantino Rozzi, il sodalizio assunse la denominazione ufficiale in seguito evolutasi nell'odierno Ascoli Calcio. Pochi anni dopo la fusione, nel 1962, il preesistente impianto ascolano dello stadio delle Zeppelle venne solennemente intitolato alla memoria di Cino Del Duca, quale formale riconoscimento istituzionale tributato all'imprenditore per il risanamento e la continuità del calcio professionistico nella città delle cento torri.
Sotto il profilo dello sport locale, la squadra municipale del borgo, l'Associazione Sportiva Dilettantistica Montedinove, milita nel campionato regionale di Seconda Categoria e disputa i propri incontri casalinghi presso l'impianto del campo sportivo comunale "Cino e Lillo Del Duca".
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Note
Voci correlate Unione comuni montani dei Sibillini
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