Professionista dal settembre 1963 al 1974, è stato vincitore della Milano-Sanremo del 1970, di tre Giri dell'Appennino e di due Trofei Laigueglia.
Passista e velocista, era un corridore combattivo e grintoso, amante delle fughe da lontano: il giornalista Gianni Mura lo definì «un sognatore nomade».
Carriera Cominciò l'attività dividendosi, come da lui stesso dichiarato, tra il ciclismo e la professione di muratore. Il 1º settembre 1963, tra i dilettanti, si laureò campione italiano su strada; passò professionista pochi giorni dopo, appena ventunenne, con la Molteni diretta da Giorgio Albani. Il primo successo arrivò il 5 aprile 1964, al Circuito di Col San Martino.
Nel 1965 – stagione in cui fece sue 13 corse – e nel 1966 vinse per due volte il campionato nazionale su strada in linea, mentre giunse secondo nel 1967 e terzo nel 1968 e nel 1972. In carriera si aggiudicò inoltre due importanti classiche, la Freccia Vallone 1966 ed il 19 marzo 1970 la Milano-Sanremo, grazie a una fuga solitaria di 70 chilometri. Fu la vittoria che riportò gli italiani al successo nella "Classicissima" diciassette anni dopo l'ultima affermazione, quella di Loretto Petrucci nel 1953.
Al Giro d'Italia 1970, vinto da Eddy Merckx, si piazzò al quarto posto, suo miglior risultato, giungendo peraltro secondo nella classifica a punti; partecipò complessivamente a nove edizioni della Corsa Rosa, mettendo in palmarès 11 tappe, quattro solo nel 1970, e indossando la maglia rosa di leader per 14 giorni. Nel 1969 partecipò per la prima e unica volta al Tour de France, classificandosi ventesimo con una vittoria di tappa, mentre nel 1972 fu terzo al Giro di Svizzera, aggiudicandosi anche la speciale graduatoria a punti.
Indossò per otto volte la maglia azzurra della Nazionale ai campionati del mondo su strada professionisti: si classificò per due volte terzo, nel 1968 a Imola (a 10'18" da Vittorio Adorni) e nel 1969 a Zolder, alle spalle del duo Ottenbros-Stevens. Nel 1971 alla Tirreno-Adriatico cadde rompendosi il femore: da quel momento in poi ottenne solo risultati di secondo piano. Nel Giro d'Italia 1972 fu squalificato per essersi fatto trainare, così come accadde l'anno successivo. Si ritirò nel 1974 dopo una stagione nelle file della Dreherforte.
Abbandonato il ciclismo agonistico, si è dedicato per un po' di tempo ad un'attività immobiliare e successivamente all'organizzazione di escursioni per cicloamatori.
Palmarès
1962 (dilettanti) Rho-Macugnaga
1963 (dilettanti) Campionati italiani, Prova in linea Dilettanti
1964 (Molteni, quattro vittorie) 2ª tappa Giro d'Italia (Riva del Garda > Brescia) Giro d'Abruzzo (Teramo) Gran Premio Industria e Commercio di Prato Corsa di Coppi
1965 (Molteni, tredici vittorie) Grand Prix de Cannes Giro di Campania Campionati italiani, Prova in linea 4ª tappa Tour de Romandie (Fribourg > Vallorbe) 1ª tappa Giro d'Italia (San Marino > Perugia) 5ª tappa Giro d'Italia (Benevento > Avellino) Gran Premio Montelupo Gran Premio Industria e Commercio di Prato Giro dell'Appennino Coppa Placci Gran Premio Molteni-Arcore Giro del Veneto Giro dell'Emilia
1966 (Molteni, sette vittorie) 7ª tappa Parigi-Nizza (L'Île-Rousse > Ajaccio) Giro della Provincia di Reggio Calabria Freccia Vallone 18ª tappa Giro d'Italia (Levico Terme > Bolzano) Giro dell'Appennino Giro del Lazio (valido come Campionati italiani, Prova in linea) Giro del Veneto
1967 (Vittadello, otto vittorie) Giro della Provincia di Reggio Calabria 3ª tappa Giro d'Italia (La Spezia > Prato) 15ª tappa Giro d'Italia (Lido degli Estensi > Mantova) Gran Premio Industria e Commercio di Prato Giro dell'Appennino Giro dell'Emilia Coppa Sabatini Corsa di Coppi
1968 (Pepsi Cola, cinque vittorie) Trofeo Laigueglia Giro della Provincia di Reggio Calabria 2ª tappa Tour de Romandie (Boncourt > Bulle) 1ª tappa Parigi-Lussemburgo (Compiègne > Maubeuge) Classifica generale Parigi-Lussemburgo
1969 (Molteni, quattro vittorie) Gran Premio Cemab-Mirandola 4ª tappa Tour de Romandie (La Chaux-de-Fonds > Porrentruy) 9ª tappa Giro d'Italia (Napoli > Potenza) 8ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (Divonne-les-Bains > Thonon-les-Bains)
1970 (Molteni, otto vittorie) Trofeo Laigueglia Milano-Sanremo 11ª tappa Giro d'Italia (Rivisondoli > Francavilla al Mare) 13ª tappa Giro d'Italia (Loreto > Faenza) 14ª tappa Giro d'Italia (Faenza > Casciana Terme) 18ª tappa Giro d'Italia (Arta Terme > Marmolada) Prologo Tour de Luxembourg (Città di Lussemburgo, cronometro) Giro del Lazio
1971 (Scic, due vittorie) Grand Prix de Saint-Raphaël 3ª tappa, 2ª semitappa Giro di Sardegna (Macomer > Capo Falcone)
1972 (Scic, tre vittorie) 3ª tappa Tour de Suisse (Soletta > Gstaad) 5ª tappa Tour de Suisse (Mörel > Lugano) Giro delle Marche
Altri successi
1964 (Molteni) Col San Martino (Circuito) Classifica generale Trofeo Cougnet
1965 (Molteni) Auch (Criterium)
1966 (Molteni) Criterium degli Assi-Chieti (Circuito)
1967 (Vittadello) Larciano (Circuito) Scorzé (Circuito)
1968 (Pepsi Cola) Maggiora (Circuito)
1969 (Molteni) Chignolo Po (Circuito)
1970 (Molteni) Monsummano (Circuito) Prologo Montelupo (Circuito)
1971 (Scic) Circuito degli Assi-Pavullo (Circuito) Calvisano (Circuito)
1972 (Scic) Gavardo (Circuito) Classifica a punti Tour de Suisse
1973 (Scic) Ghedi (Circuito)
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1964: 21º 1965: 12º 1966: 20º 1967: ritirato 1968: 6º 1969: 6º 1970: 4º 1971: ritirato (16ª tappa) 1972: squalificato 1973: squalificato (17ª tappa)
Tour de France 1969: 20º
Vuelta a España 1967: ritirato
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1964: 13º 1965: 11º 1966: 4º 1967: 20º 1968: 44º 1969: 22º 1970: vincitore 1972: 6º 1973: 36º 1974: 26º
Giro delle Fiandre 1966: 11º 1969: 6º 1970: 25º 1972: 22º
Parigi-Roubaix 1964: ritirato 1965: 32º 1966: 24º 1969: 12º 1970: 14º
Liegi-Bastogne-Liegi 1966: 6º
Giro di Lombardia 1963: 3º 1964: 6º 1965: 7º 1966: 5º 1967: squalificato 1968: 8º 1969: 13º 1970: 9º 1972: 10º
Competizioni mondiali Campionati del mondo Lasarte-Oria 1965 - In linea: 27º Nürburgring 1966 - In linea: 14º Heerlen 1967 - In linea: 8º Imola 1968 - In linea: 3º Zolder 1969 - In linea: 3º Leicester 1970 - In linea: 18º Mendrisio 1971 - In linea: 7º Gap 1972 - In linea: 6º
Riconoscimenti Premio Grandi Ex dell'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti nel 2010
Note
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