La Val di Chiana o Valdichiana, anticamente Valle del Clanis, è una valle di origine tettonica in cui si trovano il lago di Chiusi e il lago di Montepulciano e il cui fondovalle consta di importanti residui alluvionali e colmate dal secolo XI, collocata nell'Italia centrale tra le province di Arezzo e Siena, in Toscana, e tra quelle di Perugia e di Terni, in Umbria.

Nel 2025 la Valdichiana ha avuto il titolo di Capitale Toscana della Cultura

Geografia

La Val di Chiana si presenta come un solco vallivo lungo circa 104 km ed esteso per circa 2300 km². La valle si protende da nord verso sud tra Arezzo e Orvieto e ricomprende il bacino idrografico dell’Arno in cui scorre il Canale maestro della Chiana, principale corso d'acqua, e il bacino idrografico del Tevere caratterizzato dal fiume Chiani. L'origine del suo nome affonda le radici nell'antico fiume Clanis, considerato sacro dagli Etruschi, proveniente dal colle Clanis (oggi Chiani) a ovest di Arezzo e tributario del Tevere, a sud di Orvieto, dopo essersi unito al corpo idrico del fiume Paglia presso Ciconias, l'attuale Ciconia (Orvieto).

A nord-est è delimitata dalla fascia dei Preappennini toscani, tra cui svettano l'Alta Sant'Egidio (1.057 m), il monte Lignano (837 m) e il monte Corneta (744 m), essa pertanto confina, a oriente, con l'alta Val Tiberina. Sempre a est, al di sotto del confine con l'alta Val Tiberina, essa giunge in prossimità del Lago Trasimeno (tributario del Tevere tramite l'emissario di San Savino, immissario del torrente Caina, a sua volta immissario del fiume Nestore) e della Valle del Nestore, tributario del Tevere (il colle di Paciano divide le due valli). Pertanto, laddove le Val di Chiana rappresenta la parte più meridionale del Bacino Idrografico dell'Arno, essa confina con la Val Tiberina (Lago Trasimeno e Valle del Nestore). A ovest la Val di Chiana (sia quella tributaria del Arno, sia quella tributaria del Tevere) confina con il bacino idrografico dell'Ombrone (Val dl'Arbia e, più a sud, Val d'Orcia). A sud-ovest si estende fino ai promontori che la dividono dalla Val d'Orcia, tra cui il monte Cetona, ovverosia la vetta più alta della zona che raggiunge i 1.148 m e che divide la Val di Chiana meridionale dall'alta Val di Paglia e dalla Val d'Orcia (tra il Monte Amiata e il Monte Cetona, presso Radicofani, c'è il displuvio tra i due bacini idrografici, Ombrone e Tevere). A sud-ovest essa confina con la Valle del fiume Paglia, tributario del Tevere al pari della Val di Chiana meridionale o romana. Il paesaggio è prevalentemente collinare, con una lunga fascia pianeggiante in prossimità del Canale maestro della Chiana. L'altitudine media è di circa 405 m s.l.m. Il punto più alto del fondovalle (250 m. s.l.m.) si trova in località Bozze di Chiusi (o Mar Nero), presso l’Argine di Separazione del 1780 tra la Val di Chiana Toscana e la Val di Chiana Romana il quale divide altresì il bacino idrografico dell’Arno da quello del Tevere.

Idrografia

Anticamente solcata dal fiume Clanis [forse da Clarus (Chiaro), il Fiume Chiaro, come ancora oggi vengono chiamati i bacini dei laghi di Montepulciano e Chiusi (i Chiari), o forse di altra origine etimologica], il cui corpo idrico si univa a quello del Paglia, presso Ciconia (Orvieto), prima di immettersi nel Tevere, la Val di Chiana è oggi caratterizzata da due bacini idrografici, del Tevere e dell’Arno, il cui spartiacque corre lungo l’argine destro del torrente Montelungo e prosegue lungo l’Argine di Separazione del 1780 (tra Chiusi e Po’ Bandino), nel punto più alto del fondovalle, divenuto tale dopo quasi nove secoli di sedimentazioni e di colmate. I principali corsi d’acqua della Val di Chiana settentrionale sono il torrente Tresa, il Canale di Collegamento tra il Lago di Chiusi e il Lago di Montepulciano ed il Canale maestro della Chiana (bacino idrografico dell’Arno) mentre i principali corsi d’acqua della Val di Chiana Romana sono il canale Chianetta, il fiume Astrone e il fiume Chiani (bacino idrografico del Tevere). I primi attraversano gran parte della valle e ripercorrono circa due terzi dell'antico corso del Clanis, ma in direzione opposta, cioè da sud verso nord: le sue acque giungono dal torrente Tresa e da altri immissari del Lago di Chiusi, poi attraverso il Canale di Collegamento giungono al Lago di Montepulciano e, dopo circa 45 km di percorrenza del Canale maestro della Chiana, si gettano nell'Arno passando dalla Chiusa dei Monaci, tra Monte Sopra Rondine e Ponte Buriano, nel comune di Arezzo. I secondi, invece, percorrono il tratto finale dell'antico corso del Clanis fino a Ciconia (Orvieto), immettendosi quindi nel Paglia. Fino alla metà del secolo XI, probabilmente, era il Paglia ad essere un immissario del Clanis, avente una portata d’acqua verosimilmente maggiore, e non viceversa.

Gli altri corsi d'acqua sono per lo più a regime torrentizio, sovente soggetti a periodi di magra durante l'estate, ma dalla discreta portata d'acqua negli altri periodi dell'anno. I loro corsi sono brevi e non di rado nascono da sorgenti nelle alture prospicienti per poi gettarsi nei corsi d'acqua maggiori.

Clima

Il clima della Val di Chiana è di tipo temperato sublitoraneoCfr. la mappa relativa alle regioni climatiche in: AA.AAVV. Grande Atlante d'Italia De Agostini, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 1987, p. 235. con inverni non eccessivamente freddi (la temperatura media di gennaio, il mese più freddo, è di 5,4 °C) e moderatamente umidi ed estati contraddistinte da temperature elevate. Primavera e autunno sono di regola miti. L'autunno è la stagione più piovosa dell'anno. Le precipitazioni nevose sono rare: di solito la neve cade nei mesi di dicembre-gennaio, ma non ricopre la valle che per pochi giorni.

Temperatura e precipitazioni Mese Precipitazionimedie(mm) Temperaturamedia(°CFonte LaMMa, clima della Toscana - Arezzo Temperaturamassima(°C) Temperaturaminima(°C) gennaio 57,04 5,4 10,7 -0,6 febbraio 63,55 6,8 11,7 1,6 marzo 63,58 9,3 14,7 3,3 aprile 68,21 12,7 17,6 7,0 maggio 69,61 16,8 21,6 11,1 giugno 66,3 20,3 24,8 14,8 luglio 37,95 23,5 27,5 18,3 agosto 51,45 23,5 28,0 18,2 settembre 83,68 20,2 24,5 15,1 ottobre 94,8 15,9 20,5 10,4 novembre 102,91 10,3 15,9 4,5 dicembre 81,34 6,5 11,7 1,2

Suddivisione geografica

La Val di Chiana si estende sul territorio di 31 comuniValdichiana.it, La valle, delimitazione geografica delle province di Arezzo e di Siena, in Toscana, nonché di Perugia e di Terni, in Umbria. Si suole distinguere la valle in quattro zone (per provincia): la Val di Chiana aretina, la Val di Chiana senese, la Val di Chiana perugina e la Val di Chiana ternana. Tale suddivisione rispecchia la suddivisione amministrativa del territorio, ma dal punto di vista idrogafico è più corretto distinguere tra Val di Chiana settentrionale o Toscana (Bacino Idrografico dell'Arno), o semplicemente Valdichiana, e Val di Chiana meridionale o Romana (Bacino Idrogafico del Tevere). Molti territori comunali della Val di Chiana sono suddivisi in più bacini idrografici come Arezzo, Castiglione del Lago, Chiusi e non solo.

Val di Chiana aretina Per Val di Chiana aretina si intende il territorio della Provincia di Arezzo situato all'interno del Bacino idrografico dell'Arno comprendente in tutto o in parte i comuni di: Arezzo (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Bucine (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Castiglion Fiorentino (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Civitella in Val di Chiana (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Cortona (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Foiano della Chiana (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Lucignano (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Marciano della Chiana (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Monte San Savino (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno)

Sono i comuni che già prima del 1554 (anno della battaglia di Scannagallo, dopo la quale Firenze occupò l'intera valle) appartenevano alla Signoria fiorentina de' Medici.

La Val di Chiana aretina rientra tra le quattro vallate storiche della Provincia di Arezzo, insieme alla Valtiberina, al Casentino (Alto Valdarno) e al Valdarno (comprensivo della Val di Chiana aretina e di una pare della Val di Chiana senese e della Val di Chiana umbra)

Val di Chiana senese Per Val di Chiana senese si intende il territorio della Provincia di Siena situato, in parte, all'interno del Bacino Idrografico dell'Arno (Val di Chiana Toscana o settentrionale) e in parte nel Bacino Idrografico del Tevere (Val di Chiana Romana), comprendente in tutto o in parte i comuni di: Cetona (Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere) Chianciano Terme (lato occidentale: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere; lato orientale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno [e in minima parte Bacino Idrografico dell'Ombrone]) Chiusi (lato settentrionale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno; lato meridionale: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere) Montepulciano (gran parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) San Casciano dei Bagni (parte del territorio comunale: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere) Sarteano (parte del territorio comunale: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere) Pienza (in minima parte, sia nel bacino del Tevere sia in quello dell'Arno) Sinalunga (gran parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Torrita di Siena (gran parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Trequanda (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Rapolano Terme (parte del territorio comunale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno)

Trattasi, ad eccezione di Montepulciano, dei Comuni che fino al 1554 appartenevano alla Repubblica di Siena.

Ad eccezione di San Casciano dei Bagni, Sarteano e Rapolano Terme, tutti i Comuni dell'odierna Val di Chiana senese erano ricompresi nel Compartimento Aretino del Granducato di Toscana. Nel 1860, con l'unità d'Italia, furono annessi alla Provincia di Siena.

Val di Chiana perugina Per Val di Chiana perugina si intende il territorio di cinque comuni della Provincia di Perugia, in Umbria, i quali afferiscono al Bacino Idrografico dell'Arno e, uno di essi, anche al Bacino idrografico del Tevere, sempre in Val di Chiana, ovverosia: Castiglione del Lago (lato sud-occidentale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Tuoro sul Trasimeno (lato occidentale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Panicale (lato occidentale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Paciano (Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno) Città della Pieve (lato settentrionale: Val di Chiana settentrionale e Bacino Idrografico dell'Arno; lato occidentale e meridionale [Salci]: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere).

Val di Chiana ternana (già "orvietana" dal secolo XI al secolo XIV) Per Val di Chiana ternana (già "orvietana") si intende il territorio di sei comuni del cosiddetto "Alto Orvietano" e dell'Orvietano nella Provincia di Terni, in Umbria, afferente al solo Bacino Idrografico del Tevere, ovverosia:

Monteleone d'Orvieto (quasi intero territorio comunale [tranne a settentrione verso Piegaro in Valle del Nestore]: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere). Fabro (zona orientale: Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere) Montegabbione (Val di Chiana Romana e Bacino Idrografico del Tevere)