Biografia

Non ancora ventenne cominciò la sua attività che si protrasse fino agli ultimi anni di vita, arricchendo il patrimonio organistico con la realizzazione di più di un centinaio di strumenti e riformandone altri già preesistenti.

La prima notizia relativa all'attività del De Lorenzi si ha nel 1825, quando costruisce il primo strumento per la basilica di San Felice a Vicenza. Si trasferisce quindi a Vicenza, dove continua l'attività di organaro ricevendo molti apprezzamenti per l'attività svolta e mettendo a punto la realizzazione dell'organo fonocromico, di sua invenzione.

Parallelamente all'attività principale De Lorenzi si dedicava anche alla liuteria e alla scrittura di testi inerenti alla sua attività.

Dice Lunelli: "L'arte organaria del De Lorenzi è caratterizzata dalla fusione degli indirizzi della Scuola Veneta e di quella Lombarda; dalla prima egli mutua il somiere a tiro, misure, composizione e intonazione del Ripieno e dei flauti; dalla seconda egli l'amore per i registri di concerto dal timbro colorito e sgargiante".

Un esemplare significativo di organo fonocromico, restaurato, si trova nella chiesa di San Pietro a Belluno; un altro, nell'antica pieve di San Cassiano a Quinto di Treviso, costruito nel 1865. Altri strumenti, ancora ben conservati, dell'organaro vicentino, si possono trovare a Malo, Pozzoleone, Fontaniva, Longare, Fontanelle, Carmignano di Brenta, Vicenza, Conegliano Descrizione e immagini dello strumento, Monigo di Treviso Descrizione e immagini dello strumento, Paderno di Ponzano Veneto e Paderno del Grappa, Cerea, Nogarole Rocca, Padova, Pordenone (Chiesa di San Giorgio), Reggio Emilia, Auronzo di Cadore (due strumenti), Venas di Cadore, Ghirano di Prata, Arsiero.

Note

Bibliografia Manolo Da Rold, Claudio Caretta, L'organo G.B. De Lorenzi della chiesa di San Pietro in Belluno, Belluno, Tipografia Piave, 2000 Giuseppe Piazza, Giovanni Battista De Lorenzi nella storia organaria vicentina, Schio, Edizioni Menin, 2006 "Patrimonio Organistico della Marca Trevigiana", Gruppo Compiano, 2007

Collegamenti esterni