Sulle mie labbra (Sur mes lèvres) è un film del 2001 diretto da Jacques Audiard, scritto assieme a Tonino Benacquista. Il film è interpretato da Vincent Cassel (Paul), un ex detenuto in libertà vigilata, e Emmanuelle Devos (Carla), una ragazza parzialmente sorda che sa leggere le labbra.

Trama Carla è una ragazza sorda che, grazie all'uso di apparecchi acustici e aiutandosi con la lettura delle labbra, riesce a sentire. È l'unica impiegata in una grande impresa di costruzioni, dove viene trattata con sufficienza e derisa, se non addirittura sfruttata, da molti colleghi. Conduce un'esistenza piuttosto solitaria e monotona, vivendo con frustrazione tanto la situazione lavorativa (non essendo priva di ambizione) quanto quella affettiva, costretta a confrontarsi con la movimentata vita sentimentale delle sue amiche. Ad un certo punto in ufficio le viene affiancato un assistente, Paul, un ex carcerato in cerca di riabilitazione sociale. Da questo momento in poi quella che poteva apparire come una storia di carattere esistenziale e sociale, si trasforma in un film d'azione dai ritmi incalzanti e in una storia d'amore fuori dagli schemi, dove la disabilità di Carla (e la sua capacità di leggere le parole sulle labbra delle persone) si trasforma da handicap a elemento essenziale per mettere a segno un clamoroso furto di denaro che cambierà le loro vite. Paul ha un grosso debito con Marchand, gestore di un locale notturno coinvolto in attività illecite con altri complici e per ripagare tale debito viene assunto come barista nel suo locale ma il ragazzo ha l'idea di sfruttare l'abilità di Carla di leggere le labbra per spiare Marchand da lontano, al fine di scoprire dove nasconde il denaro frutto delle sue attività illecite. Il piano funziona e Carla trova i soldi nel congelatore dell'appartamento di Marchand e li ruba. I due giovani sono pronti a fuggire all'estero insieme, ma Marchand intercetta Paul e lo picchia selvaggiamente per fargli rivelare dove ha nascosto il bottino. Nel frattempo sopraggiungono anche due complici di Marchand che sospettano di lui. Carla che ha assistito alla scena da lontano porta i soldi a Josie, la moglie di Marchand, raccontando di essere la sua amante e che il marito volesse fuggire con lei all'estero. La donna le crede e telefona al marito per insultarlo, la telefonata viene ascoltata dai due complici di Marchand che a questo punto si convincono che sia lui il ladro. Paul e Marchand vengono picchiati e poi legati, ma riescono a liberarsi e mentre Marchand uccide i due uomini, Paul si allontana rapidamente insieme a Carla e i soldi rubati.

Riconoscimenti Premio César, Francia 2002: Miglior attrice (Meilleure actrice) - Emmanuelle Devos; Migliore sceneggiatura (Meilleur scénario, original ou adaptation) - Jacques Audiard, Tonino Benacquista; Miglior sonoro (Meilleur son) - Cyril Holtz, Pascal Villard Marc-Antoine Beldent Nominati al César: Miglior attore (Meilleur acteur) - Vincent Cassel; Miglior regia (Meilleur réalisateur) - Jacques Audiard; Miglior film (Meilleur film) - Jacques Audiard European Film Awards 2002 Nomina Miglior attore Vincent Cassel; miglior attrice - Emmanuelle Devos Newport International Film Festival 2002: Premio della giuria, miglior regista - Jacques Audiard; miglior attrice - Emmanuelle Devos

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