Biografia La sua attività di docente ebbe inizio al Museo artistico industriale di Roma, poi dal 1928 insegnò Storia dell’arte all’Università per stranieri di PerugiaArchivio biografico italiano, Munchen : K. G. Saur ; 2000 Microfiche number 0442 e infine all'Università di Firenze. Nell'Ateneo fiorentino dal 1934 insegnò Storia dell’arte medioevale e moderna; nel 1941 fu nominato professore ordinario di Storia e Stili dell’architettura nella Facoltà di Architettura e dal 1943 gli fu attribuita anche la cattedra di Caratteri stilistici e costruttivi dei monumenti. Dal 1945 al 1952 ricevette l'incarico di professore delegato alla Biblioteca di Architettura. Ricoprì importanti cariche amministrative: fu direttore della Galleria comunale di Prato, della Pinacoteca di Brera e della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma. Dal 1930 fu redattore del Corriere della Sera. Nel 1933 fu incaricato dal Ministero degli Esteri di soprintendere all'arredamento delle ambasciate, legazioni e consolati all'estero. Numerose le sue collaborazioni a riviste tra cui "Nuova Antologia", "L'illustrazione italiana" e "Rassegna italiana".

Opere principali Fra Giovanni Angelico edizioni della Apollo , Bologna 1925. Ed. numerata di 425 copie .. fotografie della casa editrice Fratelli Alinari di Firenze Il deperimento delle pitture murali nel Camposanto di Pisa, Bollettino d'Arte, 12, 1909 Polittici d'alabastro, Roma, Tipografia dell'Unione editrice, 1910 Teorici e critici del futurismo, Torino, Bocca, 1914 La Pinacoteca di Brera, Firenze, Istituto di Edizioni Artistiche-Alinari, 1921 Come s'arreda un palazzo antico, Milano-Roma, Bestetti e Tumminelli, 1926 Universa, metropoli verosimile, Milano-Roma, Bestetti e Tumminelli, 1930 Architettura e semplicità : discorso pronunciato inaugurandosi l'Anno Accademico 1931-32 Della R. Scuola d'architettura in Firenze, Roma: Tip. Delle Terme, 1932 (pubblicato anche in Annuario della R. Scuola di Architettura di Firenze”, Firenze, Scuola superiore di architettura, 1933-1934 p. 37-45) Essenza della architettura, Alpignano, A. Tallone, 1989 Cronache di architettura, 1914-1957. Antologia degli scritti, Edifir, Firenze, 1998 Le arti d'oggi: architettura e arti decorative in Europa, London, Verbavolant, 2005

Biblioteca e archivio personali La biblioteca personale e l'archivio di Roberto Papini sono conservati in parte presso la Biblioteca Berenson di “Villa i Tatti” a Firenze, in parte presso la sede di Architettura della Biblioteca di Scienze Tecnologiche, Università degli Studi di Firenze. Il fondo conservato alla Biblioteca di architettura fu donato nel 1972 dalla vedova di Roberto Papini, Livia de Kuzmick Papini, grazie a Giovanni Klaus Koenig. È composto da 330 libri, 55 periodici, 1.500 cataloghi di mostre, cataloghi di librerie antiquarie, estratti di riviste, opuscoli, manoscritti, appunti, documenti personali, concorsi di architettura, materiale didattico, elaborati di studenti, materiale fotografico (lastre e fotografie), una raccolta di cartoline e una raccolta di articoli di giornale. Il materiale riguarda l'architettura e le arti decorative in Italia dal 1903 al 1956.

Note

Bibliografia Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900, Firenze, Olschki, 1996, pp. 450–454

Gianna Frosali, Documenti di architettura: l'archivio di Roberto Papini, "Quasar", 2000, 23, pp. 219–228

Simone Barbi, Lorenzo Mingardi (a cura di), Roberto Papini e l’Essenza dell’Architettura. Eredità di un pensiero critico, Didapress, Firenze 2023, ISBN 978-88-3338-207-4

Voci correlate Critica artistica Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea Università degli studi di Firenze Biblioteca di Scienze Tecnologiche, Università degli Studi di Firenze

Altri progetti

Collegamenti esterni