Un pallet (in italiano paletta, paletta di carico o colloquialmente bancale, pedana o pancale) è una struttura piatta su cui vengono posate merci. Un pallet è il fondamento strutturale di un'unità di carico che consente la movimentazione e lo stoccaggio per mezzo di strumenti come carrelli elevatori, transpallet, e analoghi. Dalla sua invenzione nel corso del ventesimo secolo, l'uso del pallet ha via via sostituito i sistemi più antichi di stoccaggio, come scatole in legno e barili. Nonostante il materiale più utilizzato per i pallet rimanga il legno, esistono anche pallet in plastica, metallo o materiale riciclato.
Origine del pallet
L'idea del pallet nel campo civile nacque prendendo spunto dall'operato dei militari statunitensi durante la seconda guerra mondiale. Essi pensarono che appoggiando i rifornimenti da trasportare in Europa su piattaforme di legno più grandi rendesse i materiali più facilmente movimentabili con attrezzature meccaniche; da qui si è passati, anche nell'uso civile, ad utilizzare delle piattaforme d'appoggio sopraelevate mediante degli spessori alla base e fornite di apposite feritoie per poter essere sollevate (inforcate) con i carrelli elevatori.
Sviluppo
Ben presto ci si accorse che l'utilizzo di una base d'appoggio sopraelevata consentiva, oltre che un notevole risparmio di tempo nei trasferimenti di grandi quantità di merci da un punto all'altro (che fosse in ambito interno all'azienda o che fosse a livello di trasferimenti intercontinentali), anche un isolamento dei materiali dal fondo sottostante, con riduzione dei danni causati ad esempio dalla presenza di una superficie bagnata.
Dal dopoguerra in poi sono stati sviluppati diversi formati e diverse particolarità costruttive per adeguare il pallet ai vari scopi di utilizzo.
Un ulteriore passo fu quello di utilizzare materiali diversi nella sua costruzione, dal legno iniziale (ancor oggi il materiale maggiormente utilizzato), si passò alla costruzione di pallet in plastica, metallo e truciolare di legno compresso. Ognuno di questi materiali si rivelava maggiormente adatto ad usi specifici e particolari, il ferro naturalmente più solido ed adatto a carichi di particolare peso, la plastica per necessità igieniche ed il truciolare di legno per la produzione a minor costo e senza la necessità di riutilizzi.
Standard in uso e armonizzazione Nel tempo sono stati impiegati molti sforzi per poter operare una standardizzazione del pallet, con buoni risultati. Da un inizio in cui le misure del pallet erano lasciate a discrezione totale dei singoli utilizzatori si è passati ben presto ad un inizio di uniformità, arrivando alla situazione odierna in cui il pallet per usi generici ha caratteristiche standard e, a condizione che corrisponda a determinati capitolati costruttivi, è diventato un'attrezzatura scambiabile quasi ovunque, risolvendo il problema del dover riportare al punto di partenza il pallet stesso ogni volta che fosse terminata la sua utilizzazione nel singolo trasporto.
Pallet ISO L'Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO) registra sei dimensioni dei pallet, dettagliate nella norma ISO 6780: 2003 Pallet piatti per la movimentazione dei materiali intercontinentali - Dimensioni e tolleranze principali, che sono stati rivisti e confermati nel 2014.
Pallet europeo +Tabella delle dimensioni standard europalletTipoDimensioni (lungh. x largh. x alt.)ISO alternativiEUR EUR 1800×1200×145 mmISO1 (stesse misure). Il peso è di 20 – 25 kg. Il carico massimo è di 2490 kg.EUR 21200×1000×144 mmISO2 (stesse misure). Il peso è di 33 kg. Il carico massimo è di 1470 kg.EUR 31000×1200×144 mmIl peso è di 29 kg. Il carico massimo è di 1920 kg.EUR 6800×600×144 mmISO0 (metà EUR). Il peso è di 9,5 kg. Il carico massimo è di 500 kg. In Europa nel corso degli anni si sono diffuse due misure classiche, da mm 800x1200 nota anche come pallet "EUR" e da mm 1000x1200 gergalmente conosciuta come pallet "Philips". Entrambe hanno in comune il dato relativo all'altezza da terra e la conformazione della base con la presenza di 9 piedini (da 145 e 100 mm di lato), uniti inferiormente tra loro in gruppi di tre attraverso liste di legno dallo spessore di 22 mm poste nel senso della misura maggiore. Questo tipo di pallet può essere inforcato da tutti e quattro i lati perciò viene definito a quattro vie.
La sempre maggior importanza del pallet nel movimento internazionale delle merci è stata per la prima volta presa in considerazione dalle autorità della CEE con l'emanazione, il 9 dicembre 1960, della prima convenzione relativa al trattamento doganale dei pallet; in questa sede si decise per la prima volta che l'attrezzo poteva entrare ed uscire liberamente dagli stati membri senza essere soggetto ad imposta daziaria.
Dopo la guerra le prime spedizioni internazionali venivano gestite quasi esclusivamente su rotaia; i primi esempi di interscambiabilità dell'attrezzatura si ebbero infatti grazie alla collaborazione nata presso la UIC (Union internationale des chemins de fer), l'associazione internazionale delle imprese ferroviarie che nel 1961 decise di sviluppare un capitolato tecnico di una pedana che fosse idonea all'uso ferroviario in modo che ogni componente potesse acquistare autonomamente un parco pallet che fosse però interscambiabile (purché aventi caratteristiche costruttive e di portata comuni) ottimizzando così i costi. Tutte le ferrovie nazionali europee procedettero all'approvvigionamento di pallet in grande numero. I pallet prevedevano una specifica marcatura: il loro logo sui piedini di sinistra, il marchio "EUR" inserita in un ovale a destra ed i dati del produttore al centro.
Il pallet EUR non era però immune all'industrializzazione spinta degli anni '80; in quegli anni iniziarono ad apparire sul mercato pallet economici con la stessa marcatura ma non rispondenti al capitolato originale: ciò creava problemi di sicurezza poiché una pedana realizzata non seguendo le direttive avrebbe potuto non garantire le portate minime e quindi essere potenzialmente pericolosa. Nel 1991, per ovviare al problema della sicurezza del pallet EUR, venne fondata l'European Pallet Association che prese in gestione il prodotto ed organizzò un sistema di gestione di controllo qualità presso produttori e riparatori prevedendo ispezioni per la verifica della corrispondenza del prodotto realizzato al disegno originale. Le aziende che non rispettano tali standard vengono sottoposte a sanzioni, sospensione della produzione o addirittura alla revoca della licenza.
Un altro passo importante fatto negli anni è stato quello di armonizzare tra loro i pallet e i mezzi di trasporto destinati a caricarli: delle misure standard in vigore in Europa si è tenuto conto anche nell'ultimo adeguamento delle leggi che regolamentano le misure massime di ingombro degli autoveicoli commerciali; attualmente un semirimorchio standard ha una base di carico di circa 13,6 x 2,5 metri, pertanto la capacità teorica di 34 euro-pallet anche se in pratica, a causa delle tolleranze, normalmente si caricano solamente 33 unità.
La misura 800x1200 ha però l'inconveniente di non essere idonea o di non calzare bene nel container, essendo quest'ultimo di misure interne minori rispetto all'autocarro, pertanto il cosiddetto pallet EUR crea problemi logistici nelle spedizioni oceaniche marittime e si preferisce sostituirlo con altri formati.
Pallet americano +Tabella delle dimensioni dei pallet standard americaniDimensioni (in millimetri)Dimensioni (in pollici)Classif.Utilizzo1016 × 121940 × 481GDO, altri1067 ×106742 × 422Telecomunicazioni, vernici1219 × 121948 × 483Batterie1219 × 101648 × 404Militare, cementi1219 × 106748 × 425Chimico, bevande1016 × 101640 × 406Lattiero-caseario1219 × 114348 × 457Automotive1118 × 111844 × 448Batterie, chimico914 × 91436 × 369Bevande1219 × 91448 × 3610Bevande, carta imballata889 × 115635 × 45.5Militare2240 × 274088 ×108Militare1219 × 50848 × 20Commercio al dettaglio Negli Stati Uniti la dimensione standard è il 40x48 pollici (equivalente nelle dimensioni circa al 1000x1200 mm europeo), e prevalentemente viene utilizzato nel formato "a travetti scavati" detti anche 2+2 vie inforcabile, cioè con il carrello elevatore da tutti e quattro i lati, mentre con il transpallet è da due a causa della ridotta altezza del vano di entrata al lato dei travetti. Il pallet standard 48x40 nordamericano, o pallet GMA, ha traverse di 48 pollici e tavole da 40 pollici ed è stato standardizzato dalla Grocery Manufacturers Association. Un pallet di legno standard (48 in × 40 in × 6 in o 122 cm × 102 cm × 15 cm) con una capacità di carico statico di 3 tonnellate corte (2,7 tonnellate lunghe; 2,7 t) e una tonnellata corta (0,89 -lunga tonnellata; capacità dinamica 0,91 t), peserà circa da 15 a 22 kg (da 33 a 48 libbre) I pallet in plastica leggeri possono pesare da 1,4 a 6,8 kg (da 3 a 15 libbre), mentre i modelli più pesanti possono pesare fino a 300 libbre (140 kg). I pallet GMA standard possono contenere fino a 460 libbre (210 kg). I pallet GMA in genere pesano 37 libbre (17 kg) e sono alti 6 1⁄2 pollici (170 mm). I loro listelli misurano 3 1⁄4 pollici (83 mm) di larghezza e sono spessi 5⁄16 pollici (7,9 mm) ciascuno. Altre dimensioni dei pallet hanno capacità di peso diverse.
I pallet IPPC per impieghi gravosi sono larghi circa 44 pollici (1.118 mm) per 48 pollici (1.219 mm) di lunghezza, hanno tre traverse in legno che sono nominali 4 pollici (102 mm) di altezza per 3 pollici (76 mm) di larghezza in legno e pesano circa 135 libbre (61 kg). Il loro ponte è completamente ricoperto da compensato da 30 mm (1,18 pollici) ed è dipinto di blu nei paesi europei e russi.
I pallet a quattro vie, o pallet per carichi pesanti (o sistemi generici che potrebbero avere carichi pesanti) vengono sollevati al meglio dai loro traversi più rigidi. Questi pallet sono generalmente più pesanti, più grandi e più durevoli dei pallet a due vie.
Gli utenti di pallet desiderano che i pallet passino facilmente attraverso gli edifici, si impilino e si inseriscano in scaffalature, siano accessibili a carrelli elevatori e transpallet e funzionino in magazzini automatici. Per evitare la spedizione aerea, i pallet dovrebbero anche imballare saldamente all'interno di container intermodali e furgoni.
Non esistono standard universalmente accettati per le dimensioni dei pallet. Le aziende e le organizzazioni utilizzano centinaia di pallet di dimensioni diverse in tutto il mondo. Sebbene nessuno standard monodimensionale disciplini la produzione di pallet, sono ampiamente utilizzate alcune dimensioni diverse.
Pallet nel resto del mondo
In Asia (ad esempio, in Giappone) è utilizzata frequentemente la dimensione 1100x1100 mm, cioè di pianta quadrata.
Diffusione e varietà Si può dire che il pallet sia ormai entrato a far parte a tutti gli effetti della catena della logistica: anche le aziende che gestiscono merci ingombranti o di formato fuori standard e che perciò non sono in grado di utilizzare pallet di formato standard, provvedono ad approvvigionarsi di pallet con caratteristiche specifiche (sia nelle misure che nel materiale di costruzione) per poter completare al meglio l'imballaggio dei propri materiali.
Oggi si possono incontrare pallet di moltissimi tipi, da quelli leggerissimi per il carico di oggetti di plastica a quelli robustissimi per il carico di metalli (in lingotti ad esempio), da quelli di formato dimezzato rispetto allo standard per le piccole spedizioni a quelli lunghissimi per il carico di materiali in barre (profili per mobili ad esempio).
Un valore aggiunto della pallettizzazione delle merci è anche quella che, dopo aver avvolto il contenuto con le pellicole trasparenti in materie plastiche (ormai anch'esse di uso comune), si può ottenere un'ulteriore protezione dei materiali contro i danni causati dal movimento dei mezzi di trasporto e dalle intemperie, nonché una maggiore garanzia contro i furti.