Highlander II - Il ritorno (Highlander II - The Quickening) è un film del 1991 diretto da Russell Mulcahy e interpretato da Christopher Lambert, Virginia Madsen, Sean Connery e Michael Ironside, sequel autonomo di Highlander - L'ultimo immortale (1986). La sceneggiatura, scritta da Peter Bellwood ed ispirata alla storia inventata dai produttori Brian Clemens e William Panzer, prosegue le vicende dell'immortale scozzese Connor MacLeod, impegnato questa volta a sventare i piani di una spietata multinazionale e del malvagio generale Katana, il dittatore di Zeist, luogo d'origine degli immortali.
La produzione ebbe varie difficoltà. Il regista Mulcahy, contrario alla sceneggiatura, ebbe ripetute discussioni animate con i produttori. Le spese per la realizzazione del film superarono nettamente il budget previsto a causa dell'iperinflazione argentina, obbligando Panzer e Clemens a chiedere un prestito ad una compagnia del posto. Questa apportò diverse modifiche al montaggio finale senza consultare Mulcahy. Il risultato finale, distribuito solo nelle sale americane, fu accolto negativamente dal pubblico e dalla critica, che biasimò al film l'uso eccessivo di retcon, grossi buchi nella trama, una storia confusa e un editing mal riuscito.
Highlander II - Il ritorno è considerato tuttora uno dei peggiori film di fantascienza e della storia del cinema, tanto che la rivista Empire lo ha collocato al 9º posto nella classifica dei 50 film peggiori di sempre votati dai lettori. Mulcahy lo considera il suo peggior film in assoluto ed è convinto che l'accoglienza negativa al film sia dovuta ai produttori, che non gli lasciarono mai totale libertà creativa, e ai cambiamenti apportati al montaggio da parte della compagnia argentina. Non a caso, quattro anni dopo l'uscita della pellicola, il regista distribuì una propria versione denominata Renegade Version, completamente rimontata, a cui seguì nel 2004 una Special Edition, una versione digitalmente rimasterizzata.
Trama La trama di seguito presentata è riferita alle due versioni proiettate in America e in Europa nel corso del 1991. L'unica differenza tra le due, oltre al montaggio e a diverse scene, è nel finale.
Anno 1994, la moglie di Connor MacLeod, Brenda J. Wyatt, muore a causa di radiazioni di raggi ultravioletti del sole. Lo strato di ozono che ricopriva una volta la Terra non esiste più e le vittime delle radiazioni solari si contano a milioni. Nel 1999, insieme al collega Allan Neyman, Connor costruisce lo Scudo Spaziale per proteggere il pianeta dai raggi ultravioletti. Lo scudo, tuttavia, condannerà per sempre la Terra ad un'esistenza senza Sole.
Nel 2024, ormai vecchio e logoro, MacLeod ricorda che tutti gli immortali hanno origini aliene. Vennero esiliati sulla Terra dal loro pianeta natale, Zeist, per essersi ribellati contro il dittatore del posto, il malvagio generale Katana. Una volta sulla Terra si sarebbero reincarnati e sarebbero diventati immortali: l'ultimo avrebbe ottenuto la Ricompensa, cioè tornare su Zeist o vivere sulla Terra come mortale.
Intanto i dirigenti della multinazionale Scudo Corporation, della quale è a capo il malvagio David Blake, poiché ricavano altissimi introiti dallo Scudo Spaziale, lo mantengono attivo, nonostante sia inutile, perché ora l'ozono è tornato normale, e occultano abilmente la notizia. L'ecoterrorista Louise Marcus si infiltra nella corporazione e scopre la verità. Cerca di riferirlo a MacLeod, ma la conversazione tra i due è interrotta bruscamente dall'arrivo di Corda e Reno, due sicari inviati sulla Terra da Katana per uccidere il protagonista. Connor riesce con alcune difficoltà a sconfiggerli e, riacquistata la giovinezza e l'immortalità, evoca il suo vecchio mentore Ramírez e decide di credere alle parole di Louise. Si reca personalmente dal collega Alan Neyman che gli conferma che le parole di Louise riguardo allo Scudo Spaziale sono vere. Neyman, però, viene scoperto da Blake e, dopo essere stato torturato, viene lasciato morire in prigione.
Katana arriva personalmente sulla Terra. Dopo aver distrutto un treno e seminato il panico in città e scontratosi una prima volta con MacLeod, il malvagio generale soppianta Blake al comando della Scudo Corporation. I due collaborano per eliminare sia MacLeod che Ramírez. L'allievo e il maestro, una volta riuniti, attaccano la Scudo Corporation. Ramírez si sacrifica per permettere a Connor di affrontare Katana. Nel combattimento finale, Connor uccide Katana e di conseguenza distrugge per sempre lo Scudo Spaziale, riportando sulla Terra la luce del Sole.
Il finale della versione americana vede Connor e Louise baciarsi e rimanere sulla Terra. Nella versione distribuita in Europa, invece, Connor e Louise fluttuano nell'aria e si dirigono su Zeist.Il finale della versione europea è conosciuto in America come Highlander II: Fairytale Ending.
Renegade Version/Special Edition Nel 2024, la Terra è circondata da uno Scudo Spaziale che protegge i suoi abitanti dai raggi ultravioletti diventati letali per la mancanza dello strato di ozono. Oramai vecchio e logoro, MacLeod ricorda che gli immortali erano gli abitanti di un passato antichissimo dove coesistevano magia e tecnologia. Dopo un tentativo di rivolta contro il dittatore del posto, il malvagio generale Katana, Macleod e Ramirez vengono esiliati in vari punti del futuro, molto tempo dopo che la loro società sarà caduta e sarà stata dimenticata. Se solo uno degli immortali esiliati riuscirà a rimanere l'ultimo potrà reclamare la Ricompensa: Piena amnistia dei propri crimini e tornare nel proprio tempo d'origine o vivere nel futuro come mortale.
Intanto i dirigenti della multinazionale Scudo Corporation, della quale è a capo il malvagio David Blake, poiché ricavano altissimi introiti dallo Scudo Spaziale, lo mantengono attivo, nonostante sia inutile, perché ora l'ozono è tornato normale, e occultano abilmente la notizia. L'ecoterrorista Louise Marcus si infiltra nella corporazione e scopre la verità. Cerca di riferirlo a MacLeod, ma la conversazione tra i due è interrotta bruscamente dall'arrivo di Corda e Reno, due sicari inviati dal passato da Katana per uccidere il protagonista. Connor riesce con alcune difficoltà a sconfiggerli e, riacquistata la giovinezza e l'immortalità, evoca il suo vecchio mentore Ramírez e decide di credere alle parole di Louise. Si reca personalmente dal collega Alan Neyman che gli conferma che le parole di Louise riguardo allo Scudo Spaziale sono vere. Blake per impedire che Neyman riveli a MacLeod le coordinate per andare sopra lo scudo e verificare di persona le prove di Louise lo fa torturare e chiudere in prigione.
Dopo il fallimento dei suoi scagnozzi, Katana arriva personalmente nel futuro. Dopo aver distrutto un treno e seminato il panico in città e scontratosi una prima volta con MacLeod, il malvagio generale decide di soppiantare Blake al comando dello Scudo Corporation. I due collaborano per eliminare sia MacLeod che Ramírez. L'allievo e il maestro, una volta riuniti, attaccano la Scudo Corporation, per tentare di salvare Alan Neyman. Ramírez si sacrifica per permettere a Connor di affrontare Katana. MacLeod e Louise grazie ad Alan riescono ad avere le coordinate dal loro amico che muore tra le loro braccia. Nel tentare la fuga dalla struttura MacLeod ha l'ennesimo scontro con Katana, il quale però non riesce a fermarli. Una volta che i due protagonisti hanno la prova che lo strato di ozono è tornato normale, Connor si prepara per il combattimento finale contro Katana.
Sconfitto il suo nemico, MacLeod distrugge per sempre lo Scudo Spaziale, riportando la Terra sotto la luce del Sole, e decide di vivere una vita mortale nel futuro insieme a Louise.
Produzione Genesi dell'opera e sceneggiatura La casa di produzione del primo film, constatato il grandissimo successo che la pellicola a distanza di alcuni anni dalla sua uscita (dove appunto non ebbe un'accoglienza calorosissima) stava progressivamente riscuotendo, decise di cavalcarne l'onda mettendo in cantiere un seguito ed avviarvi così un franchise di successo. William Panzer, già produttore del primo film, propose di realizzarlo con un'ambientazione situata in un futuro remoto, in cui l'umanità fosse minacciata dalle radiazioni ultraviolette, decidendo inoltre, sulla scia delle forti insistenze dei fan, di fornirvi anche una spiegazione sull'origine degli immortali:
Panzer e il suo collega Brian Clemens proposero di rendere gli immortali originari di un altro pianeta, però il regista Russell Mulcahy non era d'accordo, poiché riteneva che questa idea avrebbe svuotato il film originale dei suoi più profondi significati esistenziali. Panzer sottopose una sua prima bozza del soggetto allo sceneggiatore del primo film, Peter Bellwood, il quale poi finì per prendersi l'incarico di concluderne la sceneggiatura. Il trattamento di Bellwood prevedeva uno scontro tra Connor e tre sicari di Katana (poi ridotti a due) e il ritorno del Kurgan, l'antagonista del primo film, seppur soltanto in un flashback dove dal pianeta Zeist veniva inviato sulla Terra per ordine di Katana con l'obbiettivo di impedire a Connor di ottenere la Ricompensa; il personaggio venne però tagliato a causa del rifiuto dell'attore Clancy Brown di ritornare a vestirne i panni. A seguito poi dell'ingresso di Sean Connery nel cast, condizione posta dallo stesso protagonista Lambert affinché acconsentisse a riprendere il ruolo dellhighlander immortale, Bellwood dovette modificare ulteriormente la sceneggiatura, inserendo nella storia il personaggio di Ramírez (il quale nel primo film risultava però già deceduto, visto che compariva soltanto nella parte del film ambientata nella Scozia medievale).
Panzer poi, a copione ultimato, apportò ulteriori revisioni, accorciando diversi dialoghi per renderne la narrazione più scorrevole. Furono quindi rimosse alcune battute del giudice di Zeist che contenevano preziose informazioni su come gli abitanti del pianeta diventassero immortali una volta giunti sulla Terra; nei dialoghi mancanti il giudice diceva: «Io vi condanno all'esilio da Zeist. Sarete trasportati sul pianeta Terra. Ognuno di voi in un tempo e in un luogo diverso. Lì rinascerete. Una volta raggiunta l'età che avete ora, il tempo assumerà un nuovo significato per voi. Un anno sulla Terra è come un giorno sul nostro pianeta. Quindi sulla Terra voi sarete immortali». Insoddisfatto dalla sceneggiatura finale, Mulcahy tentò di abbandonare il progetto, ma dovette rinunciare a causa di obblighi contrattuali. Cercò allora di farsi indicare con lo pseudonimo di Alan SmitheeUno pseudonimo utilizzato storicamente dai registi ad Hollywood per accreditarsi nei film che, per qualsivoglia motivo, disconoscono come propri nei crediti, ma senza riuscirci.
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