Biografia
Efisio Tola nacque nel Palazzo Tola a Sassari. Tuttora due targhe ricordano la sua nascita. Apparteneva a una onorata famiglia di Sassari; i suoi genitori si chiamavano Gavino Tola Sussarello e Maria Teresa Tealdi, e suo fratello Pasquale fu un famoso giurista, storico e diplomatista.
Fece studi umanistici nell'università di Sassari e nel 1821 conseguì il titolo di maestro nelle arti liberali. Luogotenente della Brigata Pinerolo, in Savoia ebbe contatti con la Giovine Italia, costituita poco tempo prima (luglio 1831) da Giuseppe Mazzini e diffusa inizialmente fra i militari del Regno di Sardegna (1720-1861). I primi militari appartenenti alla società mazziniana vennero scoperti per caso a Genova e i componenti dell'intera struttura vennero identificati dopo le confessioni di un aderente. Il primo processo si svolse a Chambéry nel maggio 1833 e il comportamento di Tola fu esemplareAngelo Brofferio, Storia del Piemonte dal 1814 ai giorni nostri, vol. III, Regno di Vittorio Emanuele. Torino, Fontana, 1849, pp. 44-45 (on-line).
Il 10 giugno 1833 Tola venne condannato a "pena della morte ignominiosa, semplicemente per aver letto la Giovane Italia di Giuseppe Mazzini"Piero Calamandrei, Il Ponte, 1945, p. 1050, e la condanna venne eseguita il giorno successivo. La motivazione della sentenza fu così esposta sulla "Gazzetta Piemontese", il giornale ufficiale del Regno di Sardegna, del 13 giugno 1833:
Ricordava Montanelli:
Note
Bibliografia Sebastiano Deledda, Una biografia inedita di Efisio Tola. Sassari, Stamperia della Libreria italiana e straniera, 1931.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Manlio Brigaglia, «La fucilazione di Efisio Tola che leggeva "libri sediziosi"», Corriere della Sera del 25 settembre 2010
Categoria:Persone giustiziate per fucilazione Categoria:Personalità del Risorgimento Categoria:Repubblicanesimo in Italia