Biografia

Dopo essersi laureato in fisica presso l'Università di Napoli nel 1989, ha conseguito il Ph.D. all'Università di Boston nel 1993. Ha occupato diverse posizioni post-doc all'estero. Dal 2000 al 2018 è ricercatore universitario presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", dove ha insegnato "Introduzione alla gravità quantistica". Dal 2018 è ricercatore all'università di Napoli "Federico II", dove insegna "Relatività Generale e Gravitazione".

La gravità quantistica si occupa dello studio dei regimi fisici nei quali sia gli effetti dovuti alla Meccanica quantistica, sia quelli della relatività generale, non siano più trascurabili, e mira allo sviluppo di teorie unitarie dei fenomeni gravitazionali compatibili con ambedue. In quest'ambito Amelino-Camelia è il proponente della relatività doppiamente speciale (doubly special relativity), una teoria relativistica che si pone come evoluzione della relatività speciale di Einstein e che si basa sull'introduzione di due invarianti relativistiche: la lunghezza di Planck (minima scala di lunghezza) e l'energia di Planck (massima scala di energia). Questo approccio è stato poi sviluppato anche da altri autori, tra i quali Lee Smolin.

Un secondo contributo di Amelino-Camelia è costituito da modelli semplificati di gravità quantistica sperimentalmente verificabili con tecnologie attualmente disponibili, quali il telescopio spaziale Fermi per l'osservazione dei lampi gamma e raggi gamma cosmici, promosso dalla NASA.Amelino-Camelia et al.:

L'indice H delle sue pubblicazioni è tra i più alti fra quelli dei fisici teorici italiani in attività.

Nel 2008, la rivista statunitense Discover l'ha inserito nella lista di 6 possibili nuovi Albert Einstein in grado operare una nuova rivoluzione della fisica.

È membro dell'Accademia Pontaniana di Napoli, dal sito dell'Accademia Pontaniana e del Foundational Questions Institute fondato da Max Tegmark., dal sito del FQXi

Riconoscimenti

Nel 1999 ha ricevuto il Prix Haenny 1999 au meilleur jeune chercheur de Physique de la Suisse Vaudoise. Nel 2009 gli è stato assegnato il Premio Sapienza Ricerca 2009. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Messori.

Lavori con John Ellis, N. E. Mavromatos, Dimitrios V. Nanopoulos, Subir Sarkar, Tests of quantum gravity from observations of γ-ray bursts, Nature, vol. 393, n. 6687, pp. 763–765, 1998. Relativity in space-times with short-distance structure governed by an observer-independent (Planckian) length scale, in International Journal of Modern Physics, D11, 35 (2002). con Lee Smolin e Artem Starodubtsev, Quantum symmetry, the cosmological constant and Planck scale phenomenology, in Classical and Quantum Gravity 21, 3095 (2004). (curatore, con Jerzy Kowalski-Glikman), Planck Scale Effects in Astrophysics and Cosmology, Springer Verlag, 2005 ISBN 3-540-25263-0

Note

Collegamenti esterni