La Corona Boreale (in latino Corona Borealis) è una piccola costellazione dell'emisfero nord, le cui stelle principali formano un arco semicircolare. È una delle 88 costellazioni moderne, ed era anche una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo.
Caratteristiche
La costellazione della Corona Boreale si individua con facilità, grazie ad un asterismo a forma di "Y" il cui vertice è rappresentato dalla brillante stella Arturo, la quarta stella più brillante del cielo ad occhio nudo; vista dall'emisfero nord, la stanghetta di "sinistra" della Y è rappresentata dalla stella Alphekka, una stella bianca di sequenza principale di magnitudine 2,2, dunque perfettamente osservabile anche dai centri urbani. Il resto della costellazione si dispone ad est e ad ovest di questa stella ed è rappresentata da un semicerchio di astri di terza e quarta grandezza.
La Corona Boreale è una figura tipica del cielo di primavera ed estate: dall'emisfero nord diventa ben visibile ad est nel cielo serale di fine febbraio, si mostra alta nel cielo nei mesi di maggio e giugno e nel corso dell'estate tende a declinare verso occidente, finché, alla fine di ottobre, non è più osservabile. Dall'emisfero sud si mostra invece piuttosto bassa sull'orizzonte settentrionale ed appare visibile solo nelle notti autunnali e di inizio inverno australe.
Stelle principali
Alphekka () è una stella bianca di magnitudine 2,22, distante 75 anni luce. è una gigante gialla di magnitudine 3,66, distante 114 anni luce. è una stella bianca di magnitudine 3,81, distante 145 anni luce.
Stelle doppie Alcune delle stelle doppie della costellazione sono risolvibili con dei telescopi amatoriali.
La è una delle meno difficili, con due componenti di quinta e sesta magnitudine separate da 6,9". La è formata da due stelle azzurre, anche in questo caso di quinta e sesta magnitudine, separate da 6,4". La è una coppia molto larga, formata da una stella di quinta magnitudine e una di nona, separate da oltre 2,5 primi d'arco; tuttavia la debolezza della componente secondaria fa sì che occorrano strumenti come potenti binocoli o piccoli telescopi per poterla osservare.
Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B 5,51 9,4 147,3 ar + b 5,07 6,00 6,4 azz + azz 4,15 12,6 2,0 ar + b 5,58 6,59 6,9 g + b
Stelle variabili Fra le stelle variabilili della costellazione ve ne sono alcune di facile osservazione.
La più nota di tutte è la , prototipo di una classe di variabili soprannominate Novae inverse, poiché scendono bruscamente di luminosità; questa in particolare scende dalla quinta magnitudine fino alla quattordicesima, per poi risalire gradualmente fino alla magnitudine iniziale.
Fra le numerose Mireidi spicca la , che quando è al massimo è al limite della visibilità ad occhio nudo; in circa un anno oscilla fra questa e la quattordicesima grandezza.
La è invece una nova ricorrente, che subisce dei brillamenti periodici.
Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 5,71 14,8 307,28 Irregolare (prototipo R CrB) 5,8 14,1 360,26 Mireide 2,0 10,8 29000: Nova ricorrente 7,66 8,79 3,4522 Eclisse 6,9 12,6 357,63 Mireide 7,8 14,3 238,40 Mireide 7,8 8,5 100: Semiregolare pulsante 2,21 2,32 17,36 Eclisse
Oggetti del profondo cielo
La costellazione non contiene alcuno oggetto del profondo cielo degno di nota: le galassie in questa regione di cielo sono tutte molto lontane e deboli.
Nella parte sudoccidentale della costellazione è presente un celebre Ammasso di galassie, noto come Abell 2065, che conta decine di galassie.
Principali oggetti non stellari Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Tipo Magnitudine Dimensioni apparenti(in primi d'arco) Nome proprio AR Dec Abell 2065 Ammasso di galassie ~15 40 x 40 Ammasso della Corona Boreale
Sistemi planetari Nella costellazione sono note tre stelle con un sistema planetario; due di queste riportano lettere greche: possiede un gigante gassoso con una massa superiore a quella di Giove e un'orbita che le mantiene a una distanza superiore alle 2 UA; possiede tre giganti gassosi e una Super Terra. XO-1 possiede un pianeta transiente.
Sistemi planetari Nome del sistema Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Tipo di stella Numero di pianeticonfermati AR Dec XO-1 11,3 Nana gialla 1 (b) 4,79 Gigante arancione 1 (b) 5,39 Nana gialla 4 (b - c - d - e)ρ Coronae Borealis b e c sono stati scoperti nel 2016. ρ CrB d e e sono stati scoperti nel 2023.
Mitologia Greca Arianna, figlia di Minosse, si innamorò di Teseo giovane principe ateniese, andato a liberare Creta dal Minotauro, a cui ogni anno dovevano essere offerti sette fanciulli e sette fanciulle. Il Minotauro si trovava rinchiuso in un labirinto costruito da Dedalo nel quale era facile perdersi e impossibile trovare la via d'uscita. Per consentire all'eroe di ritrovare l'uscita una volta imprigionato nel labirinto, Arianna gli dette un gomitolo di filo da sciogliere e dopo seguire a ritroso. Ella si fece promettere in cambio che l'avrebbe sposata e condotta con sé poiché dopo averlo aiutato il padre non l'avrebbe più accettata con sé. Teseo dopo aver ucciso il mostro portò con sé Arianna, ma poi l'abbandonò sull'isola di Nasso la mattina seguente. Di lì passò Dioniso (o Bacco dio del vino) che la vide piangere; subito si innamorò e la sposò donandole un diadema d'oro come regalo di nozze, poi tramutato in costellazione, grazie a Efesto che lo lanciò in cielo.
Cattolicesimo La costellazione della Corona Boreale si posizionerebbe sulla miracolosa tilma (mantello) della Vergine di Guadalupe, precisamente dietro la testa di Maria (posizione di una corona, anche se il nome della costellazione deriva dalla mitologia greca). La posizione è ricavata in accordo con le costellazioni dell'Ofiuco e di Boote presenti invece sulla mantella, basandosi sulla configurazione stellare del cielo all'alba del 9 dicembre 1531 (data dell'apparizione mariana, solstizio d'inverno del calendario giuliano di tale anno). Il significato teologico della costellazione in tale evento è strettamente legato con la corona di stelle dell'Apocalisse.
Note
Bibliografia
Voci correlate Corona Australe
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