Interprete teatrale e cinematografica, nella sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
Biografia
Nasce a Londra dagli attori Michael Redgrave e Rachel Kempson, ed è sorella maggiore di Lynn Redgrave e Corin Redgrave. Debutta accanto al padre nel 1958, affermandosi con ruoli shakespeariani (Rosalinda in Come vi piace, Imogene in Il racconto d'inverno), e con testi di Anton Čechov, Henrik Ibsen e Bertolt Brecht. Lanciata a livello internazionale nel 1966 da Michelangelo Antonioni con Blow-Up e da Fred Zinnemann in Un uomo per tutte le stagioni, è poi scelta da altri registi italiani, in coppia con Franco Nero, nelle pellicole Un tranquillo posto di campagna (1968) di Elio Petri, Dropout (1970) e La vacanza (1971), entrambe dirette da Tinto Brass.
Nominata nel 1967 Commander of the Order of the British Empire (C.B.E.), nella seconda metà degli anni sessanta interpreta anche Morgan matto da legare (1966) di Karel Reisz, per il quale ottiene il premio come miglior attrice al Festival di Cannes, Camelot (1967) di Joshua Logan, I seicento di Balaklava (1968) di Tony Richardson, Il gabbiano (1968) di Sidney Lumet, da Čechov, e Isadora (1968) di Karel Reisz, biografia di Isadora Duncan, per cui viene premiata al Festival di Cannes nel 1969. Nello stesso anno fa parte del cast del film satirico Oh, che bella guerra! di Richard Attenborough.
Con i film Le troiane (1971) di Michael Cacoyannis, I diavoli (1971) di Ken Russell, Maria Stuarda, regina di Scozia (1971) di Charles Jarrott, Assassinio sull'Orient Express (1974) di Sidney Lumet, La tentazione e il peccato (1975) di Alan Bridges l'attrice si impone ulteriormente per le sue raffinate doti di interprete. Attiva politicamente su posizioni di estrema sinistra, nel 1978 presenta al festival di Baghdad il documentario The Palestinian, di cui è produttrice, e vince il premio Oscar quale miglior attrice non protagonista per il film Giulia (1977) di Fred Zinnemann.
Tornata con successo al teatro (La donna del mare di Ibsen a Manchester), recita nei film Sherlock Holmes - Soluzione settepercento (1976) di Herbert Ross, Il segreto di Agatha Christie (1978) di Michael Apted, Yankees (1979) di John Schlesinger e L'isola della paura (1979) di Don Sharp. Si riconferma eccellente interprete nel drammatico film televisivo Fania (1980) di Daniel Mann, per il quale riceve l'Emmy Award come miglior attrice, in I bostoniani (1984) di James Ivory e soprattutto nell'intensa pellicola Il mistero di Wetherby (1985) di David Hare, film che vince l'Orso d'oro al Festival di Berlino.
Recita anche nel film corale di Joseph Losey Steaming - Al bagno turco (1985) e poi in Prick Up - L'importanza di essere Joe (1987) di Stephen Frears, La ballata del caffè triste (1991) di Simon Callow, Casa Howard (1992) di James Ivory, La casa degli spiriti (1993) di Bille August, Little Odessa (1994) di James Gray, con cui vince la Coppa Volpi per la miglior attrice non protagonista, e Storia di una capinera (1994) di Franco Zeffirelli. Brevi apparizioni sono nel film d'azione Mission: Impossible (1996) di Brian De Palma e in Riccardo III - Un uomo, un re (1996), prima regia di Al Pacino.
Dopo essere stata diretta ancora da Bille August in Il senso di Smilla per la neve (1996), nel 1997 è la protagonista di Mrs. Dalloway di Marleen Gorris, tratto dall'omonimo romanzo di Virginia Woolf, cui fanno seguito Wilde (1997) di Brian Gilbert, Deep impact (1998) di Mimi Leder, Lulu on the Bridge (1998) di Paul Auster e Mirka (1999) di Rachid Benhadj. Agli inizi del 1998 mette in scena in teatro, con la compagnia Moving Theatre che lei stessa dirige, una pièce pressoché inedita di Tennessee Williams, Not About Nightingales.
La sua interpretazione nel film della HBO Women (2000) le fa vincere il Golden Globe e l'Emmy Award come miglior attrice non protagonista. Nel 2002 recita nella commedia di Oscar Wilde Il ventaglio di Lady Windermere insieme alla figlia Joely Richardson. Nel 2003 riceve il Tony Award come miglior attrice per il revival a Broadway del dramma Il lungo viaggio verso la notte di Eugene O'Neill.
Nel 2007 torna al cinema con Espiazione di Joe Wright, tratto dal romanzo di McEwan, e con Un amore senza tempo di Lajos Koltai. Nel 2011 interpreta ruoli importanti in due film storici: Coriolanus, esordio alla regia di Ralph Fiennes, tratto dal dramma di William Shakespeare, e Anonymous di Roland Emmerich, in cui ha il ruolo della regina Elisabetta I. Nel 2018, assieme al regista David Cronenberg, le viene conferito il Leone d'oro alla carriera della 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Vita privata Il 29 aprile 1962 sposò il regista Tony Richardson, dal quale ha avuto due figlie, Natasha e Joely. La coppia divorziò nel 1967, dopo che il marito la lasciò per l'attrice Jeanne Moreau. Nello stesso anno sul set del film Camelot conobbe l'attore italiano Franco Nero, dal quale nel 1969 ha avuto un figlio, Carlo. Dal 1971 al 1986 ha avuto una relazione con l'attore Timothy Dalton.
La Redgrave e Nero, ritrovatisi dopo molti anni e altre relazioni, si sono sposati il 31 dicembre 2006 e inizialmente hanno mantenuto segreto il loro matrimonio. La Redgrave lo ha reso pubblico soltanto nel 2009. Il 18 marzo 2009 la figlia Natasha è morta in seguito a un incidente sulle piste da sci.
Gli attori Corin e Lynn Redgrave erano suoi fratello e sorella.
Attivismo
Il 17 marzo 1968 Vanessa Redgrave partecipò alla protesta contro la Guerra del Vietnam davanti all'ambasciata degli Stati Uniti d'America a Grosvenor Square.
Nel 1977 produsse un film documentario, The Palestinian, che segna l'inizio del suo impegno ufficiale in favore delle attività dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina. L'impegno politico della Redgrave degli anni Settanta è testimoniato anche da Liv Ullmann nel suo primo libro autobiografico Cambiare.«Vanessa Redgrave suona alla mia porta e parla di rivoluzione per due ore senza mai guardarmi. Inizio a sentirmi nervosa. Non mi lascia mai dire una parola. Mi chiede di firmarle un assegno – vogliono costruire una scuola a Londra per preparare nuovi leader rivoluzionari». ().
Nel 1980 debuttò nella TV statunitense nel ruolo della sopravvissuta al campo di concentramento Fania Fénelon nel film Fania, per cui vinse un Premio Emmy come miglior attrice protagonista nel 1981. La decisione di scegliere la Redgrave per quel ruolo suscitò, tuttavia, l'indignazione di parti delle comunità ebraiche statunitensi per via del dichiarato supporto dell'attrice alla causa palestinese.
Nel 2017 l'attrice ha esordito alla regia con il film Sea Sorrow, un documentario sulla crisi europea dei migranti e la difficile situazione dei profughi accampati fuori Calais nel tentativo di raggiungere il Regno Unito.
Filmografia Cinema Behind the Mask, regia di Brian Desmond Hurst (1958) Morgan matto da legare (Morgan: A Suitable Case for Treatment), regia di Karel Reisz (1966) Un uomo per tutte le stagioni (A Man for All Seasons), regia di Fred Zinnemann (1966) Blow-Up (Blowup), regia di Michelangelo Antonioni (1966) Camelot, regia di Joshua Logan (1967) Il marinaio del Gibilterra (The Sailor from Gibraltar), regia di Tony Richardson (1967) Red and Blue, regia di Tony Richardson – cortometraggio (1967) I seicento di Balaklava (The Charge of the Light Brigade), regia di Tony Richardson (1968) Un tranquillo posto di campagna, regia di Elio Petri (1968) Isadora, regia di Karel Reisz (1968) Il gabbiano (The Sea Gull), regia di Sidney Lumet (1968) Oh, che bella guerra! (Oh! What a Lovely War), regia di Richard Attenborough (1969) En Mor med två barn väntandes sitt tredje, regia di Bo Widerberg – cortometraggio documentario (1970) Dropout, regia di Tinto Brass (1970) I diavoli (The Devils), regia di Ken Russell (1971) La vacanza, regia di Tinto Brass (1971) Le troiane (The Trojan Women), regia di Mihalis Kakogiannis (1971) Maria Stuarda, regina di Scozia (Mary, Queen of Scots), regia di Charles Jarrott (1971) Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express), regia di Sidney Lumet (1974) La tentazione e il peccato (Out of Season), regia di Alan Bridges (1975) Sherlock Holmes - Soluzione settepercento (The Seven-Per-Cent Solution), regia di Herbert Ross (1976) Giulia (Julia), regia di Fred Zinnemann (1977) Il segreto di Agatha Christie (Agatha), regia di Michael Apted (1979) Yankees (Yanks), regia di John Schlesinger (1979) L'isola della paura (Bear Island), regia di Don Sharp (1979) Sing Sing, regia di Sergio Corbucci (1983) I bostoniani (The Bostonians), regia di James Ivory (1984) Il mistero di Wetherby (Wetherby), regia di David Hare (1985) Steaming - Al bagno turco (Steaming), regia di Joseph Losey (1985) Comrades - Uomini liberi (Comrades), regia di Bill Douglas (1986) Prick Up - L'importanza di essere Joe (Prick Up Your Ears), regia di Stephen Frears (1987) Cioccolato bollente (Consuming Passions), regia di Giles Foster (1988) Diceria dell'untore, regia di Beppe Cino (1990) Il funerale di Stalin (Pokhorony Stalina), regia di Evgeniy Evtushenko (1990) La ballata del caffè triste (The Ballad of the Sad Cafe), regia di Simon Callow (1991) Casa Howard (Howards End), regia di James Ivory (1992) Un muro de silencio, regia di Lita Stantic (1993) Storia di una capinera, regia di Franco Zeffirelli (1993) La casa degli spiriti (The House of the Spirits), regia di Bille August (1993) La notte della verità (Mother's Boys), regia di Yves Simoneau (1994) Little Odessa, regia di James Gray (1994) Un mese al lago (A Month by the Lake), regia di John Irvin (1995) Mission: Impossible (Mission: Impossible), regia di Brian De Palma (1996) Riccardo III - Un uomo, un re (Looking for Richard), regia di Al Pacino (1996) Il senso di Smilla per la neve (Smilla's Sense of Snow), regia di Bille August (1997) Wilde, regia di Brian Gilbert (1997) Mrs. Dalloway, regia di Marleen Gorris (1997) Déjà Vu, regia di Henry Jaglom (1997) Deep Impact, regia di Mimi Leder (1998) Lulu on the Bridge, regia di Paul Auster (1998) Il prezzo della libertà (Cradle Will Rock), regia di Tim Robbins (1999) L'escluso (Uninvited), regia di Carlo Gabriel Nero (1999) Ragazze interrotte (Girl, Interrupted), regia di James Mangold (1999) Mirka, regia di Rachid Benhadj (2000) La voce degli angeli (A Rumor of Angels), regia di Peter O'Fallon (2000) La storia di Erika e Klaus Mann (Die Erika und Klaus Mann Story), regia di Wieland Speck e Andrea Weiss (2000) The 3 Kings, regia di Shaun Mosley (2000) La promessa (The Pledge), regia di Sean Penn (2001) Delitto e castigo (Crime and Punishment), regia di Menahem Golan (2002) The Fever, regia di Carlo Gabriel Nero (2004) Short Order, regia di Anthony Byrne (2005) The Keeper: The Legend of Omar Khayyam, regia di Kayvan Mashayekh (2005) La contessa bianca (The White Countess), regia di James Ivory (2005) Il re dei ladri (The Thief Lord), regia di Richard Claus (2006) Venus, regia di Roger Michell (2006) Un amore senza tempo (Evening), regia di Lajos Koltai (2007) Espiazione (Atonement), regia di Joe Wright (2007) The Riddle, regia di Brendan Foley (2007) How About You..., regia di Anthony Byrne (2007) Restraint, regia di David Denneen (2008) Gud, lukt och henne, regia di Karin Westerlund (2008) Identity of the Soul, regia di Thomas Høegh (2009) Letters to Juliet, regia di Gary Winick (2010) Miral, regia di Julian Schnabel (2010) The Whistleblower, regia di Larysa Kondracki (2010) Coriolanus, regia di Ralph Fiennes (2011) Anonymous, regia di Roland Emmerich (2011) Una canzone per Marion (Song of Marion), regia di Paul Andrew Williams (2012) The Last Will and Testament of Rosalind Leigh, regia di Rodrigo Gudiño (2012) The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca (The Butler), regia di Lee Daniels (2013) Foxcatcher - Una storia americana (Foxcatcher), regia di Bennett Miller (2014) Il segreto (The Secret Scripture), regia di Jim Sheridan (2016)