Kramer contro Kramer (Kramer vs. Kramer) è un film del 1979 scritto e diretto da Robert Benton e interpretato da Dustin Hoffman, Meryl Streep e Justin Henry, adattamento dell'omonimo racconto scritto da Avery Corman nel 1971. Oltre a risultare il maggior successo dell'anno al box office, il film ricevette il plauso della critica e ottenne 9 candidature ai Premi Oscar aggiudicandosene 5, inclusi quelli per il miglior film, il miglior attore protagonista e la miglior attrice non protagonista. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti anche 4 Golden Globe, 3 National Society of Film Critics Awards, 3 David di Donatello e 2 premi del National Board of Review.

Nel 2008 è risultato 3º tra i migliori drammi giudiziari nella AFI's 10 Top 10, lista dell'American Film Institute che include i dieci migliori film statunitensi di sempre all'interno di dieci generi, e nel 2020 è entrato nella Film Hall of Fame della Online Film & Television Association.

Trama Ted Kramer è un ambizioso e capace dirigente pubblicitario newyorkese, al quale finalmente viene assegnato un importante incarico di lavoro. Quella sera rincasa entusiasta, ma trova la moglie Joanna in procinto di lasciarlo. La donna afferma di avere bisogno di tempo per riflettere sulla sua vita e abbandona Ted, lasciando con lui il figlio Billy di sette anni. A causa del suo lavoro e dell'inesperienza, Ted fatica molto a dedicarsi al figlio, che sente molto la mancanza della madre, ma col passare del tempo nasce tra loro una forte intesa.

Billy assorbe inevitabilmente buona parte della sua concentrazione, portandolo a commettere alcuni grossolani errori sul lavoro. In seguito, Ted stringe amicizia con la vicina Margaret, amica di Joanna separata dal marito Charlie. Un giorno, mentre osservano i rispettivi figli al parco giochi e lei gli racconta divertita di essere uscita con il suo professore di francese, Billy cade da una struttura d'acciaio e si ferisce al viso. Ted lo porta di corsa in ospedale dove gli vengono applicati dieci punti di sutura vicino all'occhio sinistro.

Quindici mesi dopo Joanna torna definitivamente a New York e chiede a Ted di incontrarla. I due sembrano riconciliarsi, tanto che Ted le racconta alcuni avvenimenti, incluso l'incidente al parco giochi, ma la donna gli comunica la sua intenzione di riavere il figlio. Ted non è intenzionato a separarsi dal bambino, ma poco dopo viene licenziato dal lavoro, a seguito dell'ennesima negligenza. È quindi costretto a cercare affannosamente e accettare un nuovo lavoro a uno stipendio più basso, per evitare che la mancanza di un'occupazione possa giocare fortemente a suo sfavore in tribunale.

Inizia quindi una battaglia senza esclusione di colpi da parte dei rispettivi legali durante la quale emergono le mancanze di entrambi: Ted viene accusato di non essere stato un buon marito, mentre a Joanna viene contestato il fatto di non essere stata presente per aiutare Ted in caso di bisogno. Joanna vince la causa per via dell'incidente capitato al figlio mentre era col padre, aggiudicandosi la custodia di Billy. Ted vorrebbe ricorrere in appello, ma decide di rinunciare quando l'avvocato gli confida che in tal caso anche il figlio dovrebbe comparire in tribunale. Poco dopo, mentre Ted e Billy stanno preparando la loro ultima colazione insieme, suona il citofono: è Joanna, che comunica a Ted che, pur amando profondamente Billy e volendolo con sé, si è resa conto che il loro figlio vive già in quella che è la sua vera casa ed è giusto che resti con il padre.

Produzione Nella primavera del 1977 il dirigente cinematografico Stanley R. Jaffe ricevette il romanzo di Avery Corman ancora in forma di manoscritto dal produttore Richard C. Fischoff, con il quale aveva appena iniziato a lavorare. Jaffe ne acquistò i diritti per 25.000 dollari il 5 maggio, quattro mesi prima della sua pubblicazione, pensando ai protagonisti Ted e Joanna Kramer come a Benjamin ed Elaine de Il laureato 10 anni dopo e al film come al "collasso" del loro rapporto matrimoniale. La Columbia Pictures assunse Néstor Almendros come direttore della fotografia e offrì la regia a François Truffaut, con cui quest'ultimo aveva lavorato spesso dal 1970.

Dopo il rifiuto del regista francese, Jaffe consegnò il romanzo a Robert Benton al quale piacque l'idea di realizzare una sorta di sequel e di coinvolgere Dustin Hoffman. La prima stesura della sceneggiatura non convinse però l'attore, che oltretutto si trovava in uno dei periodi più difficili della sua vita, tra la controversa esperienza delle riprese di Vigilato speciale, Il segreto di Agatha Christie impantanato in cause legali e denunce e l'imminente separazione dalla moglie Anne Byrne. La produzione non si dette per vinta e Hoffman finì per accettare in cambio del diritto a collaborare attivamente alla sceneggiatura, chiedere la ripetizione di un ciak se non fosse stato soddisfatto di una scena e supervisionare il montaggio.. «Non avevo mai lasciato che un attore intervenisse nelle fasi di sceneggiatura e montaggio prima di Kramer contro Kramer», affermò in seguito Benton, «devo però ammettere che in questo film tutto è andato benissimo e l'apporto di Hoffman è stato decisivo».

Sceneggiatura Per otto mesi Benton, Hoffman e Jaffe si incontrarono quotidianamente e operarono continue modifiche alla sceneggiatura.. Il 23 gennaio 1980 il regista spiegò sul New York Times che la scelta di iniziare il film con la partenza di Joanna, in contrasto con il romanzo che si apriva con i primi anni del matrimonio dei Kramer e la sua graduale rottura, era dovuta al fatto che aveva voluto evitare che il personaggio fosse visto come il cattivo per aver rinunciato a suo figlio e per incorporare il punto di vista di Joanna e il suo bisogno di indipendenza, una posizione che mancava nel libro. Tuttavia, piuttosto che permetterle immediatamente di giustificare le sue ragioni, Benton aveva mirato a presentare il personaggio come un po' "misterioso".

Durante la scrittura, il regista cancellò il personaggio di Charlie Phelps, l'ex marito di Margaret con cui Ted si confidava prima della separazione. Quando si rese conto che la figura di Jim O'Connor (il capo di Ted) poteva servire a quello scopo scartò le scene di Charlie, oltre a quelle che coinvolgevano una governante che nel libro si prendeva cura di Billy mentre il padre era impegnato.

Cast

Il ruolo di Joanna venne inizialmente offerto all'attrice Kate Jackson, che dovette suo malgrado rinunciare a causa degli impegni con la serie televisiva Charlie's Angels. La parte venne successivamente rifiutata da Ali MacGraw, Faye Dunaway, Jane Fonda e Katharine Ross, finché la quasi trentenne Meryl Streep, attiva sino ad allora soprattutto a Broadway, fu informata della possibilità di partecipare al film dal suo agente Sam Cohn che riuscì a combinarle un incontro con Hoffman, Benton e Jaffe. Secondo quanto affermato dall'attrice, durante l'incontro disse senza mezzi termini che il personaggio di Joanna era completamente sbagliato. Le ragioni che l'avevano portata a lasciare Ted erano troppo vaghe, non si capiva perché poi tornasse per ottenere la custodia di Billy e la sua scelta finale non sembrava essere per il bene del bambino ma per il suo. La Streep vedeva Joanna come il riflesso della lotta che le donne stavano portando avanti in tutto il Paese e il pubblico avrebbe dovuto provare una certa simpatia per lei.

I tre presenti furono colti di sorpresa, soprattutto perché l'attrice non era stata convocata per il ruolo di Joanna ma per quello di Phyllis. In realtà Robert Benton ha affermato in seguito che le cose andarono in modo diverso: «È stato a tutti gli effetti il peggior incontro che qualcuno abbia mai avuto con qualcun altro, non ha parlato molto, ha quasi solo ascoltato. Era gentile e simpatica, ma era lì a malapena». Fu Dustin Hoffman a convincerlo che era la scelta giusta per interpretare Joanna. Hoffman sapeva che l'attore John Cazale, fidanzato della Streep dal 1976, era morto per un cancro ai polmoni pochi mesi prima e che lei era ancora nel mezzo di un tumulto emotivo, per questo avrebbe potuto attingere ad un dolore ancora fresco per rendere più credibile il suo personaggio. Benton acconsentì e in seguito ha dichiarato che Meryl Streep non era mai stata presa in considerazione per il ruolo di Phyllis ma per quello principale: «Aveva una fragilità che ci ha fatto pensare che questa fosse Joanna, senza renderla nevrotica... La Joanna di Meryl non era nevrotica, ma era vulnerabile».

Il casting per il personaggio di Billy iniziò con uno scouting di oltre 700 bambini all'interno di ventisei scuole elementari dell'area di New York. La direttrice del casting Shirley Rich ne selezionò circa 300 e tra questi ne vennero scelti alcuni per un test con Dustin Hoffman. Temendo che il legame tra un bambino e un genitore sarebbe stato troppo difficile da replicare sullo schermo, l'attore propose di cambiare il sesso del bambino e utilizzare una delle sue figlie. Queste preoccupazioni svanirono durante le audizioni, quando riuscì a stabilire un legame familiare con l'allievo di prima elementare Justin Henry. Durante le riprese Justin ricevette le istruzioni direttamente da Hoffman che gli spiegò ciò che sarebbe successo giorno per giorno senza battute da memorizzare, quindi molte scene tra i due vennero improvvisate (come quella del gelato).

L'attrice Gail Strickland, che inizialmente era stata scelta per interpretare Margaret, fu sostituita durante le prime fasi di lavorazione da Jane Alexander, che in quel periodo era protagonista della commedia First Monday in October a Broadway. Il film segnò anche il debutto cinematografico di JoBeth Williams nel ruolo di Phyllis.

La donna che Ted bacia improvvisamente alla festa di Natale dopo aver ottenuto il nuovo lavoro è la modella Ingeborg Sørensen, ex Miss Norvegia e playmate di Playboy.

Riprese Le riprese iniziarono il 6 settembre 1978 e furono completate a metà del mese di dicembre con un budget di poco inferiore agli 8 milioni di dollari, ai quali si aggiunsero altri 8 milioni per la promozione. Robert Benton decise di girare il film secondo l'ordine delle scene del copione, in modo da consentire ai protagonisti di penetrare progressivamente nei loro personaggi ed evidenziare i loro cambiamenti nel comportamento.. Il film fu girato a Manhattan in diverse location tra cui Central Park, il Financial District, le agenzie pubblicitarie Della Femina Travisano & Partners (l'agenzia di Ted all'inizio del film), e Norman, Craig & Kummel (quella in cui trova un nuovo lavoro), il Lenox Hill Hospital, la Lillie Devereaux Blake School (la scuola di Billy) e il ristorante J.G. Melon (dove Ted e Joanna s'incontrano per la prima volta dopo la separazione). L'appartamento dei Kramer venne invece riprodotto in studio, dove lo scenografo Paul Sylbert costruì il set in base alle dimensioni effettive di un appartamento sulla East 77th Street per ottenere un interno più realistico.

La lavorazione fu caratterizzata da una continua tensione tra Dustin Hoffman e Meryl Streep sul set. In un'intervista rilasciata al Time nel 1979 l'attrice raccontò che Hoffman le afferrò il seno al loro primo incontro. Hoffman applicò inoltre un aggressivo method acting infierendo più volte contro la propria partner in modo da aumentare la tensione emotiva della loro relazione sullo schermo. Durante la sequenza di apertura l'attore le diede uno schiaffo lasciandole un segno sulla guancia e lo stesso giorno arrivò ad ironizzare su John Cazale. «La stava pungolando e provocando», ha ricordato il produttore associato Richard C. Fischoff, «usando cose che sapeva sulla sua vita personale e su John per ottenere la risposta che pensava avrebbe dovuto dare durante la performance».