Biografia .

Rimasto orfano di padre nel 1941, vinse un posto di convittore presso il Convitto Nazionale “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, dove si diplomò nel 1950. Iscrittosi alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Messina, conseguì la laurea con lode, discutendo una tesi monografica sull'Auriga di Delfi, avendo come relatori l'archeologo Giulio Iacopi e correlatore il grecista Aristide Colonna. Professore di latino e greco nei Licei Classici, insegnò dal 1955 al 1990. Nel 1957, dopo i primi anni di insegnamento come professore nel Liceo Classico “Tommaso Campanella”, vinse il concorso di Preside presso lo stesso istituto. Abbandonò la carica dopo un anno, sostenendo che tale mansione sottraeva tempo utile da dedicare a studenti e studi privati. Cofondatore della rivista Klearchos edita dall'associazione “Amici del Museo Nazionale di Reggio Calabria”, diretta dall'archeologo Alfonso De Franciscis.

Un deterioramento della salute, che lo porterà a divenire ipovedente, lo portò nel 2003 alla decisione di donare la propria Biblioteca personale, formata da diecimila volumi, al Circolo “Apodiafazzi” del Comune di Bova, centro aspromontano cuore della Bovesia, l'area ellenofona dal reggino, dove oggi ha sede la Biblioteca “Franco Mosino – Filelleno” presso il Museo della Lingua Calabrogreca “Gerhard Rohlfs”.

Franco Mosino morì il 15 luglio del 2015.

Studi Franco Mosino fu autore di numerosi saggi e innumerevoli articoli scientifici di carattere storico filologico. Appassionato di giornalismo, promosse l'istituzione di numerosi periodici locali e partecipò attivamente alle pagine culturali delle principali testate calabresi e meridionali. Contribuì a fondare o sostenne collaborando alla stesura di numerose testate, tra cui: “Klearchos”, “L'Eco di Mosorrofa”, “La Ionica”, “Calabria Turismo”, “Calabria Sconosciuta”, “Calavria”, “Il Campanello”, “L’Avvenire di Calabria”, “La Chiesa nel Tempo”, “Belfagor”. I suoi studi e il suo operato per la tutela e valorizzazione della lingua ellenofona di Calabria, tramite la promozione del passaggio dalla tradizione orale a quella scritta del grecanico condotta assieme dal latinista Domenico Minuto, gli valsero l'appellativo di “Filelleno” tra le comunità grecofone dell'Aspromonte. Fra le altre cose elaborò una teoria sui fuochi di Caronia, fenomeni di autocombustione localizzati nell'omonimo comune del messinese, documentando l'origine degli stessi già in epoca magnogreca tramite ricerca filologica. Notevole la sua traduzione dal latino all'italiano del “De Rebus Rhegini”, monografia seicentesca sulla storia di Reggio Calabria scritta dall'arcidiacono Giannangelo Spagnolio. Altrettanto importante la sua traduzione dal greco in italiano del corpus di epigrammi greci raccolti nel 1955 dal filologo tedesco Werner Peek, pubblicati nel 2006 col titolo di “Letteratura greca dei semicolti, documentazione epigrafica dal VI a.C. al VI d.C.”.

Collaborazioni Fu deputato della Deputazione di Storia Patria della Calabria, socio del Sodalizio Glottologico Milanese all'Università Statale di Milano, socio benemerito della “Associazione Nazionale Interessi del Mezzogiorni d’Italia” fondata dal senatore Umberto Zanotti Bianco, membro onorario del Circolo Calcidese di Reggio, presidente onorario del Circolo “Apodiafazzi” di Bova e socio onorario dell'Associazione “Famiglia Ventura”. Collaborò col glottologo tedesco Gerhard Rohlfs e sostenne gli studi e le ricerche dell'antropologo Domenico Raso, scopritore dei megaliti di Nardo di Pace e teorico delle proto lingue mondiali.

Questione omerica: L'Odissea scritta a Reggio Franco Mosino, mentre tra il vecchio e il nuovo millennio lavorava alla traduzione degli epigrammi raccolti dal filologo berlinese Werner Peek, notò degli acrostici ricorrenti nella letteratura semicolta magnogreca, decodificando un modello che successivamente applicato all'Iliade e all'Odissea portò all'individuazione di ben cinque scritture verticali lì inserite.

La scoperta di una firma codificata in acrostici nel primo canto dell'Odissea, portò alla scoperta della firma dell'autore di tale poema, il quale era noto o si faceva chiamare "Appa", lessema impiegabile sia come pseudonimo sia come titolo onorifico. Da qui incominciarono gli studi a sostegno della tesi del Mosino che vede in “Appa”, presumibile un aedo calcidese, giunto sulla riva calabrese dello Stretto insieme agli ecisti fondatori della nuova colonia magnogreca, che compose l'Odissea per celebrare la costituzione di Reggio.

Franco Mosino ritenne così di avere apportato un importante contributo filologico alla cosiddetta "questione omerica", comunicando la scoperta ad istituzioni sia nazionali che internazionali. Le sue teorie ebbero poi un seguito esiguo anche a causa delle sempre più precarie condizioni di salute, che portò l'intellettuale reggino ad un lento e graduale isolamento dal dibattito culturale calabrese, eccezion fatta per le iniziative di alcune organizzazioni in cui il filologo era stimato e tenuto in altissima considerazione.

A supporto della tesi delle origini reggino calcidesi dell'Odissea sono inoltre le fonti antiche, che indicano in Teagene di Reggio il primo filologo occidentale, critico ed esegeta proprio dei poemi cosiddetti omerici.

Onorificenze Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica nel 2007. Cittadino onorario di Bova nel 2005. Medaglia d'oro come grecista del Comune di Sant’Alessio in Aspromonte

Note

Bibliografia Il Gattopardo minore, Olschki, Firenze, 1981 Candelora, Sansoni, Firenze, 1981 Testimonianze di greco volgare a roma fra tardo-antico e medioevo, Roma, Edizioni dell'ateneo, [1982?] Recupero di una iscrizione greca nel Bruzio, Napoli, G. Macchiaroli, 1983 Testi Calabresi AntichiBrenner, Cosenza, 1983 I Greci a Siracusa alla fine del Medioevo, Soveria Mannelli, Rubbettino Editore, 1983 Per la storia della tradizione manoscritta: le glosse e le note dialettali, Brescia, Paideia Editrice, 1987 I nomi personali greci in italianoStrasbourg, Sociètè de Linguistique romane, 1987 Klearchos, Associazione Amici del Museo, Reggio Calabria, 1987. Note linguistiche, Napoli, Macchiaroli, 1989 Il toponimo Haghios Nikitas, Catanzaro : Rubbettino Editore, 1991 Lo Pseudosimonide di Bova, Napoli, Istituto universitario orientale, 1991-1993 L'Europa in Calabria, Soveria Mannelli [etc.] : Rubbettino, 1994 Saggio del lessico pubblicitario in Calabria durante il Regno d'Italia, Falzea, Reggio Calabria, 1995 Dal Greco Antico al Greco Moderno in Calabria ed in BasilicataPontari, Reggio Calabria, 1995 Poesia pre-omerica in Omero, le similitudini, Ursini, Catanzaro, 1996 Il Papasso greco e il Diavolo nel processo inquisitorio a un mercante calabrese, Firenze, Leo S. Olschki, 1996 Greci, calabrogreci e grecisti nella Calabria dell'Ottocento, Edizioni dell'Orso, Alessandria, Calabria spagnola : Aspetti culturali, Virgilio, Rosarno, stampa 1997 Storie di cognomi italiani, Laruffa, Reggio Calabria, 1998 Storia del villaggio greco di Gallicianò e notizie del medioevo calabrese, Apodiafazi, Reggio Calabria, 2000 (cura) In cammino senza giubileo : frati e turisti nella Calabria moderna, LPE, Cosenza, 2000 Ospizio di poeti greci sommersi, Jaca Book, Milano, 2002 Cognomi Greci di Reggio Calabria – 2002 – Apodiafazzi L'Odissea Calcidese e lo Stretto di Scilla, Città Calabria Editore (Rubbettino), Soveria Mannelli, 2003 L'Auriga di Delfi ed il Bronzista Pitagora di Reggio , Apodiafazzi, Bova, 2004 La Borghesia della Grecia Antica. documentazione epigrafica dal secolo VI a.C. al secolo VI d.C., De Franco Editore, Reggio Calabria, 2005 Encheiridion, manuale di medicina e farmacologia greca, Editrice Sperimentale Reggina, Reggio Calabria, 2005 Letteratura greca dei semicolti, testi Peel – 2006 – Apodiafazzi L'Odissea scritta a Reggio. Prove testuali, topografiche, epigrafiche, filologiche, iconografiche, antropiche, Iriti Editore, Reggio Calabria, 2007 Vocabolario Nautico dei Greci e dei Romani, Rivista Marittima/Ministero Difesa, Roma, 2007 (con Filippo Violi, Carmelo G. Nucera) Cognomi, toponimi ed idronomi nella Reggio Calabro Greca, Edizione Apodiafazzi, Bova, 2009 La schiava americana : dall'Europa e dall'Africa alle America via mare nell'antichità : dai pìnakes di Locri al portatore dell'ananas di Ginevra, Editrice sperimentale reggina, Reggio Calabria, 2012 Glossario Supplementare del dialetto calabrese, Meligrana Giuseppe Editore, Tropea, 2012 Dizionario etimologico dei grecismi scientifici , Apodiafazzi, Bova, 2014 La Storia dei Reggini, Famiglia Ventura Editore, Reggio Calabria, 2015

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