Luogo di nascita

Il luogo d'origine di Bartolomeo Scappi non è conosciuto con certezza, e diverse ipotesi lo danno originario di Bologna, Venezia o Varese. Tuttavia, l'origine varesotta pare suffragata dalla presenza di una lapide sulla terza colonna della navata di destra nella chiesa di S. Giorgio, a Dumenza (Provincia di Varese), dove viene menzionato un lascito per messe perpetue stabilito da Bartolomeo Scappi, cavaliere e conte lateranense. Queste donazioni erano solitamente fatte a un tempio del luogo di origine, ed è quindi probabile che lo Scappi fosse nativo di Dumenza.

La carriera Il primo evento noto della sua carriera fu nell'aprile del 1536: egli organizzò un banchetto al servizio di Carlo V e del cardinale Lorenzo CampeggiCoquinaria - An Italian recipe from the sixteenth century.. Servì alla corte di altri cardinali, fino a divenire cuoco delle cucine vaticane sotto il papa Pio IV. Continuò successivamente come cuoco sotto Pio V.

Morì il 13 aprile del 1577 e fu sepolto nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio alla Regola, dedicata ai cuochi e ai fornai.Benporat, Claudio (2005), Bartolomeo Scappi, il mistero svelato, Appunti di gastronomia, nr. 46.

Le opere

Al culmine della carriera, pubblicò il più grande trattato di cucina del tempo che includeva oltre mille ricette e trattava degli strumenti di cucina e di tutto ciò che doveva conoscere un cuoco rinascimentale di alto livello.Terence Scully. The Opera of Bartolomeo Scappi 1570: Larte Et Prudenza Dun Maestro Cuoco. 2008. ISBN 0-8020-9624-7.Bartolomeo Scappi. Opera Di M. Bartolomeo Scappi, Cvoco Secreto Di Papa Pio V. 1570.

È stato il primo cuoco a mettere in relazione diretta gli insegnamenti della dietetica medievale con la gastronomia, creando una nuova idea di cucina basta sulla identificazione e definizione dei processi di produzione delle ricette.

In quest'opera si ha la prima raffigurazione conosciuta di una forchettaRolland, Jacques L. (2006), The Food Encyclopedia, Robert Rose, ISBN 0-7788-0150-0. e vengono introdotti nuovi metodi di preparazione e l'uso di ingredienti importati dalle Americhe. In essa, inoltre, Scappi definisce il Parmigiano come il miglior formaggio al mondo"[...] il Parmigiano è il migliore di tutti i cacii.", dall'Opera di Bartolomeo Scappi.

L'opera ebbe grande successo e venne ristampata regolarmente fino al 1643.Levillain, Philippe (2002), The Papacy: An Encyclopedia, Routledge (UK), ISBN 0-415-92228-3. Includendo numerose ricette di pasta, pasta ripiena, torte e altre preparazioni a base di pasta sfoglia e pasta frolla, l'opera anticipa molte caratteristiche di quella che diventerà la cucina italiana moderna.

Note

Bibliografia

Scully T., The Opera of Bartolomeo Scappi 1570: L'arte Et Prudenza d'un maestro Cuoco. Univ. of Toronto Press, 2011. ISBN 9781442611481 Krohn L.K., Food and Knowledge in Renaissance ItalyBartolomeo Scappi's Paper Kitchens. Routledge, 2015. ISBN 9781409446712.

Voci correlate Il trinciante Rinascimento Cuoco Cucina italiana

Altri progetti

Collegamenti esterni Bartolomeo Scappi, Opera di M. Bartolomeo Scappi, cuoco secreto di Papa Pio Quinto, divisa in sei libri, Venezia, Tramezzino, 1570 (ristampe: 1605, 1610, 1622 e 1643).

Categoria:Scrittori di gastronomia italiani